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4 days ago
4 days ago
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola n. 100 del 30 marzo 2026.
Ebbene sì. Questa puntata, è la n. 100. Tanto tempo è passato dal maggio 2024 quando appunto abbiamo iniziato a pubblicare il Punto e Virgola. Tanti gli avvenimenti che ci hanno accompagnato, tristi o felici, ma spero di aver riportato quelli più significativi per Forza del Popolo e per tutti noi. Ringrazio Eleonora Pagoaga e la redazione di Aria Buona Channel e il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, per i loro interventi, oltre a tutti coloro che mi hanno aiutato a realizzare tante puntate e spero di avere l’energia necessaria per proseguire in questo impegno.
Un grazie speciale, ovviamente, a tutti voi che mi seguite.
E ora possiamo cominciare.
Come anticipato nella scorsa puntata, si è tenuto il 22 e 23 marzo il referendum sulla magistratura. Confermo i dati sull’affluenza che si sono attestati sul 58,93% e del risultato che ha visto il no prevalere con il 53,75% contro il 46,25% del si.
Lunedì e martedì dirette del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso a commento del risultato. La vittoria del no non è da attribuire quale vittoria del centro sinistra, che in fondo ha fatto di tutto perché vincesse il sì, peraltro già presente quale suo obiettivo in passato, ma una vittoria del popolo italiano, ovunque in Italia, anche dove il centro sinistra non è rappresentato. Anzi probabilmente è stata una vittoria del fronte del dissenso, del quale sempre più Forza del Popolo è rappresentante, considerando anche che buona parte delle altre voci del dissenso hanno sponsorizzato il sì.
In settimana l’avvocato Silvia Felice, componente dei Mille Avvocati per la Costituzione, ha pubblicato un suo commento al referendum nel quale evidenzia il clima di supponenza e presunzione di superiorità intellettiva e morale rispetto agli "avversari", soprattutto perché si tratta di un clima viziato da pressappochismo nell'etichettare i fautori del NO come nemici del popolo, del buon senso e della comprensione del diritto. Scrive poi: “Non ho brindato (e mi ha disgustato l'esultanza volgare al tribunale di Napoli) ma ho tirato un sospiro di sollievo perché convinta della dannosità di una riforma farlocca che pretendeva di farci credere possibile un'opera di moralizzazione dei magistrati attraverso la divisione delle carriere”. “La vittoria del NO – prosegue l’avvocato Silvia Felice - non modifica e lascia senza risposte un'emergenza giudiziaria che, al contrario, andrebbe affrontata, esattamente come tutte le altre emergenze sociali che segnano la lenta decadenza di una civiltà corrotta ed antiumana (frutto del capitalismo neoliberista). La vittoria del NO è il risultato trasversale del principio di precauzione. Non ha affatto colore politico, a dispetto del tentativo di sfruttare l'esito referendario per fini di campagna elettorale”.
I testi e le registrazioni sull’argomento sono presenti sulla pagina ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento al Settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo di Maurizio Bavaresco, Presidente Vicario della Federazione Veneto di Forza del Popolo,.
Venerdì diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sui cosiddetti gatekeeper. Diversi volti noti del cosiddetto dissenso che hanno avuto un exploit dal periodo della pandemia e relativi lockdown e green pass, che erano o potevano essere considerati “paladini” della resistenza, nel tempo si sono persi, spesso schierandosi con il centro sinistra o con il centro destra, come si è sopratutto evidenziato per il recente referendum. Ricorda che Forza del Popolo ha, motivandola, assunto posizioni che “casualmente” parevano di centro destra, venendo accusati dal centro sinistra di essere di centro destra, o posizioni che “casualmente” parevano di centro sinistra venendo accusati dal centro destra di essere di centro sinistra. Questo perché Forza del Popolo non è, come detto tante volte, né di destra né di sinistra. Considerando poi che comunque per noi centro destra e centro sinistra sono da ritenersi un’unico schieramento.
Domenica su Aria Buona Channel leggiamo che Mohammad Bàgher Qalibaf, presidente del parlamento iraniano dal 2020 e figura centrale nell’attuale leadership iraniana, ha affermato che qualsiasi tentativo da parte degli Stati Uniti di lanciare un'offensiva di terra contro l'Iran si tradurrebbe in "gravi punizioni" per le forze statunitensi e i loro partner nella regione.
Nel messaggio che celebrava il trentesimo giorno del "periodo di difesa nazionale", Qalibaf ha elogiato l'ampia mobilitazione popolare, affermando che la presenza di milioni di iraniani nelle strade riflette la forza sociale del Paese e svolge un ruolo diretto nel contrastare il nemico.
Ha sottolineato che l'unità nazionale ha vanificato i tentativi ostili di frammentare la società iraniana, aggiungendo che il Paese è diventato invece più coeso di fronte alle pressioni esterne.
Qalibaf ha inoltre affermato che Washington e i suoi alleati stanno affrontando sfide crescenti, tra cui battute d'arresto militari e difficoltà economiche, mentre il loro obiettivo iniziale nella guerra non si è concretizzato.
Sottolineando le dinamiche regionali, ha affermato che i gruppi di resistenza in tutto il Medio Oriente hanno intensificato la pressione sulle forze avversarie, contribuendo a un cambiamento degli equilibri sul campo di battaglia.
Il portavoce iraniano ha inoltre avvertito che, mentre gli Stati Uniti manifestano pubblicamente interesse per i negoziati, allo stesso tempo stanno portando avanti piani per un'invasione di terra. Ha avvertito che le forze iraniane sono preparate a un simile scenario e risponderanno con decisione.
Qalibaf ha sottolineato infine che l'Iran non accetterà richieste equivalenti alla resa e proseguirà la sua lotta fino al raggiungimento della vittoria, aggiungendo che l'esito del conflitto servirà da lezione duratura per qualsiasi futuro aggressore.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Monday Mar 23, 2026
Monday Mar 23, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 23 marzo 2026.
Si sono chiusi alle 15 di oggi i seggi elettorali per il referendum costituzionale che hanno visto una partecipazione del 58,93% a livello nazionale. La regione con la percentuale maggiore di elettori è stata l’Emilia Romagna, con il 66,67% mentre la regione dove si sono presentati meno elettori è stata la Sicilia con il 46,17%. Già questo valore, paragonato alla bassa affluenza riscontrata alle europee, 48,31%, indica che gli elettori italiani hanno sfiducia nei confronti dei partiti politici, e soprattutto dell’Unione Europea, ma quando si tratta di esprimere il proprio parere su argomenti importanti, si esprimono in modo significativo. I risultati definitivi si avranno in serata, ma vi posso dire, al momento della pubblicazione di questo numero del Punto e Virgola, con 43.457 sezioni su 61.533, che il no è avanti con il 54,24% contro il 45,76% per il si. Avremo modo di approfondire le valutazioni e le interpretazioni di questo risultato nei prossimi giorni e vi daremo riscontro nella prossima puntata del Punto e Virgola.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è intervenuto il 15 marzo 2026 a Face the Nation in un’intervista con la giornalista Margaret Brennan. Durante l’intervista, all’affermazione del presidente Trump che i tempi non sono ancora maturi per un accordo con l’Iran, il ministro ribadisce che l’Iran non ha richiesto un cessate il fuoco né tantomeno negoziati. L’Iran è in grado di difendersi come ha fatto finora e per tutto il tempo necessario finché Trump non capirà che questa è una guerra illegale e senza prospettive di vittoria. Ci sono persone che vengono uccise solo perché Trump vuole divertirsi – ha proseguito Araghchi – questo è ciò che ha detto il Presidente, che stanno affondando navi e colpendo diversi luoghi perché è divertente! E il segretario alla guerra ha detto che non ci sarà nessuna misericordia. Un crimine di guerra solo dirlo. L’Iran sta difendendo il proprio popolo da questa aggressione e non c’è nessuna buona esperienza a parlare e trattare con gli americani visto che stavano parlando prima della guerra e loro hanno attaccato. Alla domanda della giornalista sul materiale nucleare iraniano, il ministro ha dichiarato che non è un segreto, ma considerato che le strutture nucleari sono state attaccate si trovano sotto le macerie dei bombardamenti.
Lunedì diretta sulla situazione della guerra in Medio Oriente del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso che sottolinea il fatto che il Presidente Trump dice di aver distrutto tutte le risorse belliche dell’Iran e quindi di aver vinto, e poi vuole trascinare dentro la guerra i paesi della Nato e i paesi del Golfo. Evidentemente non è vero che la guerra è vinta. Ricorda anche che il defunto Khamenei aveva vietato con una sua fatwa l’uso dell’arma nucleare, per cui non c’era neanche quella paura, quindi i motivi dell’attacco vanno ricercati altrove. Sottolinea anche il fatto che le ragazze uccise nel bombordamento della scuola iraniana, erano in gran parte figlie di ufficiali dell’esercito iraniano. Quindi l’intenzione era quello di demotivare i vertici dell’esercito mentre il risultato ottenuto è stato l’inverso in quanto la loro cultura accetta la vendetta. La registrazione della diretta è disponibile sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, in un suo videomessaggio alla Conferenza di Mosca sulla non proliferazione del 16 marzo 2026 ha analizzato la crisi crescente del sistema di sicurezza internazionale. Lavrov ha accusato Stati Uniti e Israele per l’attacco contro l’Iran, denunciando le conseguenze per il Trattato di non proliferazione nucleare, il controllo degli armamenti e la stabilità strategica globale. Nel discorso ha affrontato anche il rischio di una nuova corsa agli armamenti, la possibile ripresa dei test nucleari, la militarizzazione dello spazio e le minacce legate alle armi biologiche. Un intervento che riflette la crescente tensione geopolitica e il deterioramento degli accordi internazionali che hanno regolato la sicurezza mondiale negli ultimi decenni.
Martedì in una intervista ad Agrigento Notizie, il segretario generale di Forza del Popolo avvocato Lillo Massimiliano Musso ha spiegato le ragioni della sua posizione dopo una diretta social che ha segnato un primo punto di contatto politico con il candidato alle prossime elezioni amministrative Giuseppe Di Rosa. Una presa di posizione che non nasce da rapporti personali o percorsi condivisi, ma da una valutazione politica più ampia sul quadro agrigentino e sul ruolo delle candidature civiche. "Ho apprezzato la presentazione di un programma amministrativo serio e concreto prima di ogni cosa – de dichiarato Musso -. Ho analizzato a fondo lo scenario politico agrigentino e sono giunto alla conclusione che c’è del sano in Agrigento e che un civico come Giuseppe Di Rosa debba essere sostenuto da quanti abbiano la possibilità nel proprio piccolo di sostenere un cambiamento che procede dal basso verso l’alto, con attenzione alle piccole cose di buona amministrazione fino ai grandi valori di incorruttibilità e di dimensione umana dell’operato amministrativo".
L’intervista completa è disponibile su AgrigentoNotizie, raggiungibile attraverso il link presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, sul canale Youtube di Francesco Capo, con la partecipazione del segretario generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Argomento di questa nuova puntata la situazione della guerra in Medio Oriente. Le dichiarazione di vittoria da parte di Trump sono mera propaganda che mira a sovrapporsi completamente alla realtà. Le motivazioni per cui gli Stati Uniti d’America partecipano a questa guerra sono diverse a seconda di chi, tra i vertici americani, si esprime in diversi momenti. In realtà tutto parte dagli Epstein files per arrivare allo scontro di civiltà con i loro antichi rituali che prevedevano anche sacrifici umani, fino all’attuale situazione di pretese irragionevoli di preponderanza religiosa tra le parti in guerra. Come sempre vi invito a seguire l’interessante trasmissione sul canale Youtube di Francesco Capo.
Sempre martedì il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso ha pubblicato un suo intervento sulla notizia che Ugo Rossi ha aderito con la sua formazione Insieme Liberi al nuovo partito di Roberto Vannacci, uscendo praticamente fuori dal cosiddetto fronte del dissenso. Tanta gente dovrebbe scusarsi con l'avvocato Lillo Massimiliano Musso, colpevole di conoscere persone, dinamiche e circostanze ma, soprattutto, colpevole di non tenersele per se e di condividerle. Lillo Musso ha sempre messo in guardia rispetto ad aspiranti poltronari che sono venuti ad invadere un fronte costruito da Forza del Popolo.
Oggi, per la rubrica Voci dal Mondo, un nuovo intervento dal Regno Unito di Anna Cotugno.
Mercoledì si è tenuto un interessante confronto tra il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso e l’ex magistrato Angelo Giorgianni. Molti i punti di convergenza che potrebbero portare ad una reciproca collaborazione politica in primis alle prossime elezioni regionali e amministrative in Sicilia. Come si evince dalla intitolazione del confronto, questi sono i primi passi per ricompattare il dissenso partendo dai territori. Invito tutti ad ascoltare la registrazione dell’incontro presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Giovedì nuova puntata della lettura della Gazzetta Ufficiale a cura del Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri e Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo Vitangelo Petrone. Oggetto della trasmissione la Gazzetta Ufficiale n. 64 del 18 marzo 2026 contenente il Decreto Legge n. 33 sulla riduzione dei prezzi dei carburanti.
Vi propongo ora un interessante editoriale sulla situazione della guerra in Medio Oriente realizzato da The Assistant per conto di Aria Buona Channel
Sabato leggiamo su Aria Buona Channel che la Gran Bretagna ha concesso agli Stati Uniti il permesso di utilizzare le proprie basi per lanciare attacchi contro obiettivi iraniani che minacciano lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dalla BBC.
Un portavoce dell'ufficio del Primo Ministro Keir Starmer ha chiarito che le basi potrebbero ora essere utilizzate per "operazioni difensive statunitensi" volte a "sfruttare le capacità impiegate per attaccare le navi nello Stretto di Hormuz".
Ha affermato che venerdì i membri del governo britannico "hanno sottolineato la necessità di una de-escalation urgente e di una rapida fine della guerra".
Prima di concludere vi comunico che domenica 29 marzo a partire dalle ore 15, in via Berlinguer 15/A a Villa di Serio, in provincia di Bergamo, si terrà il Terzo Congresso della Federazione Lombardia di Forza del Popolo. Interverranno Giuseppe Pino Paolone, Presidente di Forza del Popolo, Maria Rosa Rancati, Presidente Presidente dell'Assemblea Nazionale e della Federazione Lombardia di Forza del Popolo, l’avvocato Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale dei Delegati, Marco Merlini, Tesoriere Nazionale e Silvia Neri Responsabile Nazionale Cultura di Forza del Popolo. L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Monday Mar 16, 2026
Monday Mar 16, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 16 marzo 2026.
Leggiamo su Aria Buona Channel che i prezzi del petrolio si stanno avvicinando ai 100 dollari al barile per la prima volta in quasi quattro anni, poiché i produttori del Medio Oriente stanno riducendo la produzione, mentre le loro forniture rimangono bloccate nel Golfo Persico durante la guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran.
Il Financial Times, avverte che il mercato petrolifero sta affrontando uno dei più gravi disordini degli ultimi decenni e osservano che "gli attacchi iraniani alle petroliere nello Stretto di Hormuz stanno influenzando la produzione in paesi che rappresentano circa un quarto delle forniture mondiali di petrolio".
Si nota inoltre che l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, l'Iraq, il Kuwait e l'Iran stanno riducendo la produzione o chiudendo i giacimenti, poiché i depositi si stanno riempiendo e l'esportazione di petrolio rimane bloccata nel Golfo Persico.
Secondo quanto leggiamo su Aria Buona Channel che riporta un servizio dell'agenzia TASS, la produzione di petrolio dipendente dal trasporto attraverso lo Stretto di Hormuz potrebbe interrompersi completamente entro il prossimo mese. Inoltre, un completo riassetto delle forniture energetiche mediorientali senza utilizzare questa rotta è attualmente irrealistico. Queste le dichiarazioni del presidente russo Vladimir Putin in un incontro del Cremlino sul mercato globale del petrolio e del gas.
La Russia ha ripetutamente avvertito che i tentativi di destabilizzazione in Medio Oriente destabilizzeranno il sistema energetico e dei combustibili globali e aumenteranno i prezzi dell'energia. Le interruzioni delle forniture di petrolio e gas dovute al conflitto nella regione hanno un impatto sull'intero sistema delle relazioni economiche internazionali, ha sottolineato il presidente russo che ha anche osservato che i prezzi globali del petrolio sono aumentati del 30% in una settimana. Le forniture dal Medio Oriente sono diminuite drasticamente e ripristinare la produzione richiederà molto tempo.
Il capo dello Stato ha sottolineato che gli elevati prezzi dell'energia sono temporanei e la Russia lo comprende. Ha quindi dichiarato che continuerà a fornire petrolio e gas a partner affidabili, compresi quelli dell'Europa orientale (Ungheria e Slovacchia).
Secondo Putin, la Russia deve spostare le sue forniture energetiche verso altri mercati, anziché aspettare che l'Europa "sbatta loro la porta in faccia". Mosca è disposta a collaborare con i paesi europei per le forniture di petrolio e gas, ma è necessario un segnale da parte loro.
Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento che l’avvocato Alessandro Buoni, Presidente della Federazione Toscana di Forza del Popolo ha presentato al Settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo.
Giovedì su Aria Buona Channel è stato pubblicato uno stralcio dell’intervento di Vasily Nebenzya, rappresentante permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite, sui risultati del voto del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla risoluzione russa per la risoluzione della guerra in Medio Oriente.
"È surrealismo, un mondo all'inverso e un teatro dell'assurdo. E in generale, è semplicemente una vergogna", ha detto Nebenzya.
"Siamo profondamente delusi dal fatto che oggi il Consiglio di sicurezza non sia riuscito ad adottare una risoluzione tanto necessaria, incentrata sulla necessità di una de-escalation in Medio Oriente e di un ritorno alla ricerca di soluzioni negoziali. Voi, non avete trovato in voi stessi la forza e la saggezza di prendere l'unica decisione giusta. E alcuni l'hanno fatto intenzionalmente. Dopo tutto, la cosa più importante è stare al passo con il fratello maggiore e ascoltare tutti i suoi comandi.
È molto significativo che nessuna delle delegazioni che si sono opposte o si sono astenute sia stata in grado di spiegare cosa esattamente non li abbia soddisfatti del testo che abbiamo preparato.
Questo voto è un banco di prova e, perdonate l'espressione, un test di integrità. Siamo curiosi, questi paesi che non hanno sostenuto questa risoluzione non capiscono forse quanto appaiano patetici? Abbiamo già detto che non si tratta nemmeno di doppi standard. È surrealismo, un mondo all'inverso e un teatro dell'assurdo. E in generale, è semplicemente una vergogna. Ora lo ricorderemo costantemente quando, in altre situazioni, vi presenterete come difensori del diritto internazionale".
In una intervista pubblicata su Il Corriere del Popolo, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso parla del governo Meloni definendolo pessimo. Si palesa come un gruppo di avventurieri riusciti a colmare un vuoto politico – prosegue Musso -. Giorgia Meloni ha ereditato dalla sua formazione l’accentramento del potere, meno la propensione ad un effettivo Stato sociale. In contraddizione con la sua matrice ideologica con cui si è affermata nel panorama politico italiano, è filo-atlantista, è pro-UE, è appiattita sulle posizioni di leader politici di altri Paesi, come in atto con Donald Trump. È in grande difficoltà perché delle iniziative del suo Governo restano memorabili l’abolizione dell’abuso d’ufficio, la lotta alle intercettazioni telefoniche per sgominare il crimine, la riforma della Corte dei Conti, il tentativo di sottomettere la Magistratura al potere esecutivo. Inoltre, in linea con i suoi predecessori, ha usurpato la funzione legislativa del Parlamento a colpi di decreti legge e questioni di fiducia. Ha un partito zeppo di figuri con problematiche serie di tipo penale, non ha una linea coerente di pensiero sulle questioni geopolitiche ed è ostaggio del filosionismo accentuato di Antonio Tajani e i colpi di testa di Matteo Salvini. Un esecutivo con Ministro Daniela Santanché supportato dalla Presidenza di Ignazio La Russa al Senato e di Lorenzo Fontana alla Camera è un governo prossimo ad ulteriori degenerazioni. Del resto, lo dicono apertamente quando mettono in discussione l’obbligatorietà dell’azione penale e il rapporto in essere tra Pubblico Ministero e Polizia Giudiziaria. Diciamo che non lo chiamano ‘fascismo’ perché ‘pare brutto’. Ma di fatto stanno scardinando il fondamento della nostra Repubblica a partire dalla tripartizione dei poteri dello Stato. Non a caso per il Presidente del Consiglio la vera riforma, la madre di tutte le riforme, è quella per il Premierato.
Vi segnalo un appuntamento. Proseguono gli incontri della Federazione Toscana di Forza del Popolo che, dopo l’incontro di sabato 14 marzo ad Arezzo, per domenica 22 a Poggibonsi, provincia di Siena, ha organizzato un incontro con tesserati e simpatizzanti, a partire dalle ore 16 presso il Ristorante Geb Garden in via Gorizia, 11. All’incontro parteciperà il Presidente della Federazione Toscana avvocato Alessandro Buoni.
Vi ricordo che domenica 22 e lunedì 23 marzo si terranno le votazioni per il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.
Il testo del quesito referendario, come riformulato dal D.P.R. 7 febbraio 2026, è il seguente:
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«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?» |
Forza del Popolo si è espressa più volte, attraverso i suoi dirigenti, sulla necessità di andare a votare no, per respingere quello che appare come uno stravolgimento della giustizia per ottenere una migliore gestione della stessa, quando invece si tratta di un intervento volto al controllo della magistratura da parte del potere politico. E’ importante quindi andare a votare, considerato che non esiste un quorum e quindi ogni voto è importante, e respingere questo attacco che fa parte degli interventi propedeutici per arrivare a limitare tante altre libertà che invece ci riguardano tutti in prima persona.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Monday Mar 09, 2026
Monday Mar 09, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 9 marzo 2026.
- Lunedì diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sulla guerra in atto in Medio Oriente. Commenta che tanti intervengono pubblicando post frutto solo della loro immaginazione, ipotizzando, interpretando. Queste posizioni, insieme a quelle che Russia, Cina e Stati Uniti si siano accordati per lanciare Israele in questa guerra col fine di distruggerla sono teorie senza senso, lontane dai fatti che si stanno evidenziando giorno per giorno e, come dichiarato da tante autorità internazionali, in violazione del diritto internazionale. Intanto un deputato repubblicano degli Stati Uniti, Thomas Massie, ha pubblicamente detto che il Congresso Americano, competente sulla materia, non aveva autorizzato questo attacco. Vi ricordo che Thomas Massie, deputato Repubblicano del Kentucky, da qualche tempo è regolarmente schierato contro le iniziative del Presidente ed è uno dei principali sostenitori della proposta di legge che ha obbligato il Dipartimento di Giustizia a pubblicare tutti i file legati a Jeffrey Epstein. Massie afferma che Israele controlla il governo degli Stati Uniti e sta proteggendo potenti miliardari presenti nei file di Epstein.
Dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele, l’Iran ha risposto andando a colpire le basi statunitensi nel golfo Persico e bloccando lo stretto di Hormuz impedendo il passaggio delle petroliere e gassiere minacciando di affondarle. Vi invito all’ascolto della registrazione della diretta presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Martedì il ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergej Lavrov ha risposto alle domande dei giornalisti sul conflitto in Medio Oriente, definendolo un rischio di escalation regionale e parlando di prospettive di sicurezza nucleare globale. Nel corso della conferenza stampa, Lavrov ha affrontato il tema dell’attacco contro l’Iran, il ruolo degli Stati Uniti e di Israele, la posizione dei Paesi del Golfo, la situazione in Libano e le implicazioni strategiche per l’intera regione. Ampio spazio è stato dedicato alla questione della proliferazione nucleare, al diritto all’arricchimento dell’uranio nel quadro del Trattato di non proliferazione e ai rischi di una nuova corsa agli armamenti, anche in Europa.
Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel che Teheran ha messo in guardia i paesi europei dall'unirsi alla guerra contro l'Iran, dopo che diversi paesi hanno dichiarato di poter adottare "azioni difensive" di fronte alle capacità di lancio di missili dell'Iran.
"Sarebbe un atto di guerra. Qualsiasi atto del genere contro l'Iran sarebbe considerato una complicità con gli aggressori. Sarebbe considerato un atto di guerra contro l'Iran", ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano.
"Difensivo è sinonimo di offensivo, non ha senso: vogliono privare l'Iran della sua capacità e competenza di combattere gli aggressori", ha affermato in una conferenza stampa parlando con le agenzie di stampa statali.
Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento al Settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo dell’avvocato Davide Felice, Segretario dell'Assemblea Nazionale di Forza del Popolo.
Giovedì intervento sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo da parte del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sul grave malore che ha colpito il dottor Andrea Stramezzi. Sembra che il dottor Stramezzi si sia sottoposto al trattamento genico sperimentale, mentre è certo che nella sua narrativa c'è stata davvero una pandemia. Ricordiamo che il dottor Stramezzi si è candidato con Paragone e di recente si è affiatato con Vannacci. Tutto ciò non toglie il nostro dolore per le sue attuali condizioni di salute. Discutiamo solo sull'evidente speculazione di avvoltoi e di iene che lo dipingono come espressione del nostro fronte culturale e politico per portare acqua al proprio mulino. Esprimiamo vicinanza al dottor Stramezzi come uomo, restando distanti dalla sua narrativa e dalle sue scelte di posizionamento politico.
Venerdì su Aria Buona Channel è stato pubblicato un interessante intervento sulla guerra in Medio Oriente, da parte di Antonio Violante, professore associato di geografia storica del Dipartimento di Studi Storici “Federico Chabod” presso l’Università Statale di Milano che vi propongo.
Sempre sul fronte del conflitto in Medio Oriente, venerdì il direttore dell’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, l’argentino Rafael Grossi, smentisce le accuse americane che hanno portato al conflitto in corso con l’Iran, confermando che Teheran abbia arricchito l’uranio al 60% di purezza, un livello ben oltre il fabbisogno energetico civile, ma negando l’esistenza di prove di un programma sistematico per ottenere armi nucleari.
Grossi ha dichiarato a Nbc News che l’agenzia non ha identificato “elementi di un programma sistematico e strutturato per la produzione di armi nucleari” in Iran. Gli USA non sono nuovi ad avanzare falsi pretesti per avviare invasioni militari. Per rimanere nell’area del Medio Oriente, basti ricordare come cominciò la guerra USA contro l’Iraq di Saddam Hussein: il 5 febbraio 2003, il Segretario di Stato USA Colin Powell mostrò al Consiglio di Sicurezza ONU una fiala contenente un simulacro di antrace per giustificare l’invasione dell’Iraq, sostenendo che Saddam Hussein avesse armi di distruzione di massa. Tali prove si rivelarono false e lo stesso Powell definì successivamente l’episodio una macchia sulla sua carriera.
Sabato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, nuova puntata di Potere alla parola: l’agorà di Forza del Popolo, a cura di Marco Merlini e Cristiano Gobbo. Con il titolo “Separazione delle carriere: riforma di garanzia… o ridisegno del potere?” è stato approfondito il contenuto del prossimo referendum del 22 e 23 marzo. Ospiti della trasmissione gli avvocati Lillo Massimiliano Musso, Segretario Generale di Forza del Popolo e Davide Felice, Segretario dell'Assemblea Nazionale di Forza del Popolo. Molti gli spunti di riflessione che portano alla necessità di andare ad esprimere il proprio voto per respingere la modifica degli articoli della Costituzione Italiana evitando quindi di aprire le porte al controllo della magistratura da parte del potere politico.
Prima di concludere vi segnalo che sul Corriere del Popolo è presente e continuamente aggiornata, una apposita sezione speciale sulla guerra in atto tra Stati Uniti, Israele e Iran, con inchieste esclusive. Propaganda e Intelligenza Artificiale sono le protagoniste indiscusse della narrazione del conflitto. Compito de Il Corriere del Popolo è di spezzare la menzogna delle propagande, isolando i fatti e documentando le circostanze. Se non volete arrampicarvi sugli specchi, come noti influencer becerotrumpisti amano, potete seguire notizie verificate sul sito www.corrieredelpopolo.it.
Ricordo ancora che anche il canale Telegram Aria Buona Channel sta seguendo gli avvenimenti bellici con servizi e commenti di fonti autorevoli e verificate che sicuramente può aiutarci a comprendere gli sviluppi e le conseguenze di quanto sta avvenendo in Medio Oriente.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Monday Mar 02, 2026
Guerra Usrael / Iran. La situazione al 2 marzo 2026
Monday Mar 02, 2026
Monday Mar 02, 2026
"Tutto pronto per una guerra. Disposti gli eserciti. Tutti giù per terra. Chi prega, chi impreca, chi tace, chi non afferra. Ciascuno si dichiara contro la guerra". Propaganda e Intelligenza Artificiale sono le protagoniste indiscusse della narrazione del conflitto. Compito de Il Corriere del Popolo è di spezzare la menzogna delle propagande, isolando i fatti e documentando le circostanze.
Per approfondire: https://www.ilcorrieredelpopolo.it/tutto-sulla-guerra-usa-israele-iran-speciale-inchieste-esclusive-del-corriere-del-popolo/

Monday Mar 02, 2026
La guerra in Iran - Il Commento del Presidente Pino Paolone
Monday Mar 02, 2026
Monday Mar 02, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 2 marzo 2026.
Questi che sentite non sono fuochi d’artificio lanciati per una festa dei nostri santi patroni, ma sono rumori di guerra. Una guerra che, secondo molti non sarebbe scoppiata, ma che tristemente sta riempiendo le nostre fonti di notizie verificate e documentate. Quei rumori che non avremmo voluto sentire più, confidando nelle buon intenzioni tanto pubblicizzate da quelli che si ritengono potenti del mondo e dei quali molti nostri contemporanei hanno ampia fiducia. Speriamo che comunque intervenga il buon senso e si interrompa questa escalation che, sappiamo benissimo, non può che portare risultati tremendi per tutti noi.
Sono riprese sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, le trasmissioni di Potere alla parola: l’agorà di Forza del Popolo, a cura di Marco Merlini e Cristiano Gobbo. Argomento trattato nella prima puntata è stato quello del maltrattamento degli animali. Ospiti della trasmissione il dottor Riccardo Gentile veterinario e vice sindaco del Comune di Pianezza, il sindaco del Comune di Pianezza Antonio Castello, l’avvocato Maria Grazia Marino, presidente del Collegio Nazionale di Garanzia, Vice Presidente dell'Assemblea Generale e Presidente della Federazione Basilicata di Forza del Popolo. Sull’argomento maltrattamento degli animali è poi intervenuto anche il Presidente di Forza del Popolo Pino Paolone. Invito tutti a seguire la prima puntata e le successive quale approfondimento su argomenti vicini alla vita di tutti noi.
Oggi, nella prima puntata del mese di marzo, diamo la parola al Presidente di Confederazione di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone per un suo intervento
Vi invito a seguire un’altra rubrica presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, cioè la lettura della Gazzetta Ufficiale, a cura del Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri in pensione, Vitangelo Petrone, Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo. Nella trasmissione di questa settimana si è parlato della Gazzetta Ufficiale numero 45 del 24/02/2026 contenente il testo del Decreto Legge n. 23 riguardante: Sicurezza, stretta su baby gang, e manifestazioni, e della Gazzetta Ufficiale numero 41 del 19/02/2026 contenente il Decreto Legge numero 19 riguardante: PNRR e Semplificazioni per cittadini e famiglie e Digitalizzazione.
Venerdì interessante intervento, in vicinanza del referendum del 22 e 23 marzo, del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, che ha portato all’attenzione alcuni cenni di diritto costituzionale sulla ripartizione dei poteri dello Stato. Partendo dalla definizione di monarca, cioè di uno solo (mònos) al governo (àrchein), passando poi alla dittatura, a capo della quale è il dittatore, nome che deriva dal latino dictator, che era nell’antica Roma un magistrato straordinario nominato per assumere pieni poteri civili e militari e investito di un potere praticamente assoluto, l’Avvocato Musso ha definito la democrazia quale tripartizione dei poteri tra legislativo, esecutivo e giudiziario. Il potere legislativo, esercitato dal Parlamento che stabilisce le leggi, il potere esecutivo viene esercitato dal Governo che attua, esegue, appunto le leggi emanate dal Parlamento e il potere giudiziario che ha il compito di giudicare chi non rispetta le leggi e di risolvere le controversie. Mentre in monarchia il popolo serve il Re, sovrano appunto, nella Costituzione di un paese democratico è riportato che la sovranità appartiene al popolo, e quindi gli apparati dello Stato sono a servizio del popolo sovrano. Se poi gli organi di governo snaturano le loro posizioni, come sta avvenendo in Italia, dove il Governo va avanti con decreti legge che vengono approvati quasi senza discussione da parte del Parlamento, sotto la minaccia del voto di fiducia da parte del governo, abbiamo già l’omologazione di due dei poteri dello Stato che praticamente coincidono con uno solo. I due poteri, legislativo ed esecutivo sono organi costituzionali, la magistratura è un ordine alla quale è affidata la funzione giudiziaria. Il CSM, tra le altre funzioni, ha quella disciplinare nei confronti dei magistrati, che rende autonomo l’ordine giudiziario. Seguiranno altre dirette di approfondimento sulla materia.
E purtroppo sabato Israele e Stati Uniti hanno attaccato l’Iran. Riporto un articolo, pubblicato domenica da Aria Buona Channel a firma Giuseppe Salamone riguardante appunto l’attacco all’Iran. Scrive Salamone: George Orwell diceva così: "Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario". È quello che sta accadendo oggi, dove dire la verità è diventato sempre più difficile. Eppure oggi la verità è la seguente: Usa e Israele aggressori, Iran aggredito. Lo dice il diritto internazionale, lo dice il buon senso, lo dice la logica. Dopo che per anni ci hanno raccontato che "Israele ha il diritto di difendersi" nonostante fosse puntualmente l'aggressore e il carnefice, oggi ci vengono a raccontare che quella dell'Iran non sia legittima difesa e ricorrono a termini come "attacchi preventivi" che non sono contemplati da nessuna parte. E non si fanno nemmeno schifo. Basterebbe leggere semplicemente l'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite per capire chi tra USA e Israele e Iran stia dalla parte della piena illegalità. E io lo dico convintamente, senza paura e facendo ricorso al Diritto Internazionale: "L'Iran si sta difendendo secondo quanto prescritto dal diritto internazionale". Il resto è propaganda criminale!
Prima di concludere vi segnalo che sabato 7 marzo dalle ore 15 presso il Centro civico di Castegnato, in provincia di Brescia, in via Trebeschi 8, si terrà un evento intitolato Disagio minorile: da maranza a cittadini consapevoli. All’evento interverranno l’ingegner Mirko Scandella, responsabile dell’Associazione Politica di base Brescia 1, che ha organizzato l’incontro, Maria Rosa Rancati, Presidente dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, la dottoressa Laura Fattorini, il dottor Pietro Cattana e l’avvocato Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Monday Feb 23, 2026
Referendum: perchè è importante votare no - Epstein files oscurati
Monday Feb 23, 2026
Monday Feb 23, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 23 febbraio 2026.
Lunedì nuovo intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sulla riforma della giustizia oggetto del prossimo referendum del 22 e 23 marzo. In realtà, come già ribadito, non si tratta di una riforma della giustizia ma di una riforma della Costituzione Italiana che vedrà diversi articoli del suo testo sostanzialmente modificati. Tante le argomentazioni portate a favore del respingimento della proposta, che vanno a definirne meglio le motivazioni. Ricorda tra l’altro che è necessario andare a votare in quanto, non essendoci il quorum, non previsto per i referendum confermativi, non andare ad esprimere il proprio voto significa dare un voto implicito al sì.
Nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, pubblicata sul canale Youtube di Francesco Capo, il quale ha intervistato il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sugli argomenti che in questi giorni tengono banco, cioè i files Epstein e il referendum sulla Giustizia. Sui documenti di Epstein Musso ha ribadito che il Presidente Donald Trump non ha liberamente deciso la pubblicazione ma questa è avvenuta solo dopo un pronunciamento del Congresso americano che ha sostanzialmente obbligato la pubblicazione da parte del Governo statunitense. Gli Epstein files sono al momento fortemente oscurati, secondo il Dipartimento di Giustizia per tutelare le vittime, ma sopratutto perché i dati oscurati sarebbero interessati a procedimenti penali. E molti documenti su Donald Trump sono oscurati. Ognuno tragga le proprie conclusioni. Sul prossimo referendum sulla Giustizia, invita tutti a votare non in base a chi si dichiara a favore o contro, ma formando propri ragionamenti desunti da argomentazioni presentate da diverse testimonianze competenti sulla materia.
Mercoledì sul canale Youtube di Arnaldo Vitangeli è andato in onda il confronto tra Gianmarco Landi e Lillo Massimiliano Musso. Argomenti presentati sono state le diverse posizioni sulle riserve auree, sul valore del patrimonio in oro dell’Italia, sul ruolo di Donald Trump per la salvezza dell’Italia, oltre agli ostacoli all’avanzata del cosiddetto fronte del dissenso.
Oggi per la rubrica Spunti di riflessione, vi sottopongo l’intervento di Eleonora Pagoaga sulla situazione economica della Germania.
Vi riporto adesso un post pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo che trae spunto da un concetto ricorrente in narrativa, giochi e arte, che simboleggia l'accesso al potere, alla verità o al tesoro, spesso attraverso enigmi, sfide e riflessioni sul valore, sulla proprietà e sull'identità dal titolo “Il Castello dalle Tre Chiavi”:
I sopravvissuti alla dittatura, saggi e feriti, decisero di costruire un castello per proteggere il tesoro più prezioso: la Libertà di ogni cittadino.
Per evitare che qualcuno potesse rubare quel tesoro, progettarono una porta speciale con tre serrature diverse.
Diedero le chiavi a tre custodi che non potevano mai andare a mangiare insieme:
1. Il primo custode aveva il compito di scrivere le regole della convivenza.
2. Il secondo custode aveva il compito di metterle in pratica.
3. Il terzo custode aveva il compito di controllare che nessuno facesse il bullo con gli altri.
Passarono gli anni e arrivò una stagione difficile. Le strade erano rotte, la gente era stanca e arrabbiata. In quel clima, sorse una voce che diceva: "È colpa delle tre chiavi! Ci mettiamo troppo tempo ad aprire la porta! Date tutte le chiavi a un unico custode, così sarà tutto più veloce e deciso!".
Molti cittadini, stanchi di aspettare, iniziarono a gridare: "Sì! Datele a lui! Vogliamo rapidità!".
Ma un vecchio superstite alla dittatura, disse: "State attenti. Voi pensate che un unico custode aprirà la porta più velocemente per farvi entrare. Ma dimenticate che, con tutte le chiavi in mano, quello stesso custode potrà chiudere la porta dall'interno e lasciarvi fuori per sempre!
Le tre chiavi non servono a rallentare il cammino, servono a garantire che nessuno possa mai chiudervi a chiave la vita!”.
Il post termina con la seguente conclusione: “la Costituzione non è un muro che impedisce di correre; è l'assicurazione che, anche se il pilota impazzisce, ci sono altri due freni per non finire nel burrone”.
E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti.
Venerdì leggiamo su Aria Buona Channel che la polizia inglese ha nuovamente effettuato perquisizioni presso gli indirizzi collegati al principe Andrea, il giorno successivo al suo arresto. Il giorno prima, egli è stato trattenuto in custodia per circa 11 ore, interrogato e rilasciato su cauzione la sera. L'indagine sul sospetto di abuso di posizione ufficiale prosegue.
L'indagine sta verificando l'ipotesi che durante il periodo in cui Andrea ha lavorato come rappresentante commerciale della Gran Bretagna dal 2001 al 2011, potesse aver trasmesso informazioni confidenziali a Jeffrey Epstein. In caso di accusa, potrebbe rischiare l'ergastolo.
La polizia ha confermato che è stato rilasciato su cauzione, ma i dettagli delle restrizioni non sono stati rivelati.
Sabato ad Acerra si è tenuto il secondo congresso regionale della Federazione Campania di Forza del Popolo. Debora Scognamiglio, neo eletta presidente della Federazione, ha commentato: “Si usa dire: "Fatto e' meglio che perfetto"; il nostro Congresso della Federazione Campania di Forza del Popolo è stato fatto e perfetto (crepi la modestia). La nostra Federazione esce dal Commissariamento, e più forte e sana che mai procede nel proprio programma.
Domenica la Pravda Italia ha riportato una dichiarazione di Benjamin Netanyahu che ha affermato in un discorso: “Se non fosse per gli ebrei, non esisterebbe nulla chiamato Stati Uniti d'America”. Ha poi aggiunto: “Vi abbiamo portato in questo mondo e possiamo portarvi via”. Questa dichiarazione ha suscitato reazioni di grande intensità, sia in Italia che negli Stati Uniti, per il tono percepito come provocatorio e autoritario. L'affermazione è stata interpretata come un tentativo di sottolineare il ruolo storico e morale degli ebrei nella formazione della nazione americana, ma anche come un messaggio di potere e condizionamento visto l'uso di un linguaggio così diretto che ha suscitato critiche per la sua natura intimidatoria e per la mancanza di riferimenti concreti alla storia condivisa tra ebrei e Stati Uniti.
Domenica pomeriggio nuova diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sugli Epstain files con le loro evidenze sataniche, e Ufo files, fumo negli occhi per nascondere la realtà contenuta nei documenti Epstain, referendum sulla giustizia che viene banalmente limitato alla cosiddetta separazione delle carriere, peraltro già presente nella cosiddetta riforma Cartabia, mentre si tratta di modifiche alla Costituzione che quasi certamente darà l’avvio a tutta una serie di modifiche tendenti a limitare la protezione che la Carta costituzionale garantisce al popolo italiano. E a questo proposito a chi accusa i sostenitori del no di essere dalla parte di coloro che ci hanno perseguitato durante la pandemia, cioè i vari Speranza, Conte e tanti altri, risponde che anche la Ronzulli, Calenda, Tajani e tanti altri che erano contro i cosiddetti novax sono oggi a favore del si.
Prima di concludere segnalo un appuntamento. Domenica 1 marzo alle ore 16.00 la Federazione Toscana di Forza del Popolo avrà il piacere di incontrare tesserati e simpatizzanti presso il bar pasticceria Dianda a Ponte San Pietro frazione di Lucca, in via Sarzanese, 2159. All’incontro, primo appuntamento di una serie che toccherà le principali città toscane fino a tutto maggio 2026, sarà presente il Presidente della Federazione Toscana avvocato Alessandro Buoni.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Monday Feb 16, 2026
Monday Feb 16, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 16 febbraio 2026.
E' scomparso lunedì l'insigne fisico Antonio Zichichi di cui ricordiamo parole importanti e utili per tutti: “Il clima è determinato solo dal Sole: il resto è ideologia”, opinione peraltro condivisa anche dal Nobel per la Fisica Carlo Rubia. Perchè allora il delirio del riscaldamento antropico della terra? Perchè il capitalismo ha bisogno di continui motivi per speculare, altrimenti l'edificio dell'economia capitalistica implode su se stesso. Zichichi era noto per la sua attività nei campi della fisica delle particelle, nucleare e subnucleare, ha diretto il gruppo che osservò per la prima volta l’antideutone al CERN di Ginevra nel 1965, un fondamentale passo nella ricerca sull’antimateria. È stato promotore della costruzione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, tra i più importanti centri di ricerca al mondo. Ha fondato nel 1963 il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana a Erice, luogo di incontro internazionale per scienziati e divulgazione scientifica. Noto per il suo impegno civile e culturale, ha combattuto contro l’astrologia e le superstizioni, definendole una "Hiroshima culturale". Ha promosso il dialogo tra scienza e fede, collaborando con diversi Papi, tra cui Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, e ha sostenuto che scienza e religione non sono in conflitto.
Leggiamo su Aria Buona una dichiarazione del Ministro degli Esteri russo Lavrov: “In caso di aggressione alla Russia da parte dei paesi dell'UE, Mosca risponderà pienamente”.
“Se l'Europa improvvisamente mettesse in atto le sue minacce di prepararsi alla guerra contro di noi e lanciasse un attacco alla Federazione Russa, questa non sarebbe un'operazione militare speciale da parte nostra. Sarebbe una risposta militare a tutti gli effetti, con tutti i mezzi disponibili, in conformità con i documenti dottrinali pertinenti”, ha affermato il Cremlino.
Il Ministro degli Esteri ha sottolineato che la Russia sta conducendo un'operazione militare speciale in Ucraina e non ha alcuna intenzione di attaccare l'Europa. Anche il Presidente Vladimir Putin ha ripetutamente affermato che la Russia non ha intenzione di attaccare nessuno e che i politici occidentali stanno deliberatamente intimidendo la popolazione per distrarla dai problemi interni.
Allo stesso tempo, la Russia sottolinea l'attività senza precedenti della NATO lungo i suoi confini occidentali. Mosca ha ripetutamente espresso preoccupazione per l'accumulo di forze dell'Unione in Europa.
Martedì 10 febbraio ci riporta alla mente il 10 febbraio 1986 giorno di iniziò del Maxiprocesso di Palermo, il più grande processo penale mai celebrato al mondo. Si tenne nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, costruita in sei mesi per garantire sicurezza a giudici, testimoni e imputati. Il processo vide 475 imputati, tra cui capi di Cosa Nostra come Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Michele Greco e Luciano Liggio, accusati di omicidi, associazione mafiosa, estorsione e narcotraffico. La causa fu resa possibile grazie al Pool antimafia di Palermo, guidato da Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Antonino Caponnetto, e alle collaborazioni di giustizia di pentiti come Tommaso Buscetta, che rivelarono la struttura verticistica e gerarchica di Cosa Nostra. Il processo durò 639 giorni, con 349 udienze, 919 testimoni e 28 pentiti. Il 16 dicembre 1987, il presidente della Corte Alfonso Giordano lesse la sentenza: 346 condanne, 114 assoluzioni, 19 ergastoli e un totale di 2.665 anni di carcere. La sentenza fu confermata dalla Corte di Cassazione il 30 gennaio 1992, rendendola definitiva. Il Maxiprocesso segnò una svolta storica, dimostrando che lo Stato poteva affrontare e condannare la mafia come organizzazione criminale unitaria, non solo come somma di reati individuali.
Oggi vi sottopongo l’intervento al Congresso Nazionale di Forza del Popolo dell’avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo, che ha letto una simpatica composizione in versi scritto da Valentina Carlomagno, dirigente di Forza del Popolo, unico riferimento in tutto il congresso alle posizioni dell’ex presidente, dal titolo Memoria selettiva, ha quindi affrontato le posizioni del partito rispetto al fenomeno immigratorio.
Da Aria Buona Channel riportiamo che il Ministero degli Affari Esteri russo ha definito "una manovra per distrarre l'attenzione" le dichiarazioni dei paesi europei sull'avvelenamento di Navalny.
La portavoce ufficiale del Ministero degli Affari Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che "nel momento in cui avrebbero dovuto presentare i risultati dell'indagine sui gasdotti 'Nord Stream 1' e 'Nord Stream 2', ricordano Navalny".
“Quando ci saranno i risultati degli esami e le formule delle sostanze, ci sarà anche un commento. Senza questo, tutte le conversazioni e le dichiarazioni sono un'informazione diffusa con l'obiettivo di distrarre l'attenzione dai problemi urgenti dell'Occidente”, ha dichiarato Zakharova.
Oggi le autorità del Regno Unito, della Svezia, della Francia, della Germania e dei Paesi Bassi hanno dichiarato che il politico dell'opposizione Aleksei Navalny è stato ucciso in una colonia penale con l'aiuto del veleno della rana Epibatidina.
E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti.
Sabato diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso con la disamina argomentata del referendum del 22 e 23 marzo 2026 riguardante la modifica di sette articoli della Costituzione italiana: l’Art. 87, comma 10, l’Art. 102, comma 1, l’Art. 104, l’Art. 105, l’Art. 106, comma 3, l’Art. 107, comma 1, l’Art. 110, comma 1. Questi articoli sono oggetto della riforma costituzionale nota come "Riforma Nordio", che prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura (uno per ciascuna carriera) e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare per i magistrati ordinari. Ma il quesito del referendum chiede di approvare o respingere l’intero testo della legge di revisione costituzionale, con l’indicazione esplicita degli articoli modificati. L’interessante argomentazione del Segretario Generale è la prima di una serie di interventi che porteranno ad una esplicita indicazione di voto per i sostenitori di Forza del Popolo.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

