Episodes

6 days ago
6 days ago
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 9 febbraio 2026.
Lunedì nella sua diretta serale, nel commentare il recente congresso nazionale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, ha sottolineato che si è confermato il coerente attaccamento al Manifesto del Partito, senza mai tradire nessun punto tra quelli riportati dal testo e dai valori fondanti di Forza del Popolo. E’ qui il più grande successo del Congresso. Ha ringraziato tutti i partecipanti, tutti dirigenti del Partito e soprattutto Antonella Perna Ignazio, Antonio Riggi e la loro squadra per l’organizzazione di una splendida serata.
Dopo le dichiarazioni di Steve Bannon sull'appoggio del Governo USA a chi va più a destra di Meloni e Salvini, il Generale Vannacci lascia la Lega eseguendo l'input d'oltreoceano.
“Inseguo un sogno, e vado lontano. Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l’Italia”. Roberto Vannacci martedì commenta così la fondazione del suo nuovo Partito Futuro Nazionale sui social, dove ha pubblicato anche il simbolo del suo nuovo partito, e ufficializzato l’addio alla Lega. L’incontro con il leader del partito Matteo Salvini - che sarebbe avvenuto lunedì, a seguito di contatti continui negli ultimi giorni - non avrebbe dunque sciolto i nodi all’origine delle tensioni tra il vice segretario ed europarlamentare e lo schieramento. Del resto, Vannacci è stato in forza alla NATO. Si scrive Vannacci, si legge Governo Trump.
Mercoledì lezione magistrale del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sul caso Epstein, o meglio sul quadro normativo americano. Durante la sua campagna elettorale una giornalista chiese a Trump se avrebbe pubblicato i files di Epstein dopo eletto, avendone conferma. Fu uno dei punti portati ad ogni manifestazione elettorale. La base MAGA lo vide quale liberatore da sette pedo-sataniste. Da quando è stato eletto mai ha preso l’iniziativa di pubblicare questi file, nonostante la Procuratore generale degli Stati Uniti Pam Bondi si fosse dichiarata pronta a pubblicarli. Ma alcuni politici eminenti affermano che si tratta di vecchie e inutili informazioni e quindi tutto viene archiviato. Passa il tempo e la medesima Pam Bondi afferma che il Dipartimento non aveva trovato nessuna lista di clienti importanti di Epstein. A questo punto cambiano i sentimenti dei sostenitori di Trump che non gradiscono tale comportamento. Il Congresso americano, che ha la funzione legislativa, anche su spinta numerosi deputati e senatori ha approvato nel novembre 2025 una legge che impone la pubblicazione dei documenti di Epstein. Quindi non è stato Trump a pubblicare ma i documenti sono stati pubblicati obbedendo ad una legge del Congresso all’unanimità, impedendo a Trump di opporsi, ma obbligandolo a firmare in quanto l’approvazione è stata votata da più dei due terzi dei componenti, democratici e repubblicani compresi.
Oggi vi sottopongo integralmente l’interessante intervento del dottor Francesco Oliviero, Portavoce Nazionale di Mille Medici per la Costituzione tenuto al Congresso Nazionale di Forza del Popolo.
Giovedì leggiamo su Aria Buona Channel un interessante articolo intitolato: Il Fango Epstein travolge i Gates: Melinda contro Bill che riporto di seguito.
Lui nega le email, lei rompe il silenzio. E accusa: l'ombra del finanziere sul matrimonio. Bill Gates chiamato a rispondere su quegli incontri segreti con Epstein. ... E pensare che questo buontempone filantropo, con la complicità di tanti suoi degni compari in ogni Paese e in troppi cosiddetti Governi a tutti i livelli, è riuscito a creare appositamente una falsa emergenza pandemica attraverso la quale tre quarti di mondo si sono genuflessi porgendo gaudentemente il braccio per un siero sperimentale coperto da segreto militare, opportunamente quotato in borsa con ampio anticipo... Mi raccomando una volta di più a giudici e magistrati, avvocati e politicanti, forze del disordine e altrettanti portatori abusivissimi di camici bianchi, rappresentanti di istituzioni di ogni ordine e grado, dai tribunali fino alle amministrazioni comunali, passando per gli ospedali e svariati compiacenti studi medici, e perché no anche istituzioni religiose con l'amuchina al posto dell'acqua santa... Ovviamente compresi tutti i canali mediatici asserviti alla propaganda falsa e assassina. Ma voi, servi siete nati e servi morirete. Continuate tutti a negare le vostre responsabilità in demerito. Siete e sempre sarete comunque rei e responsabili in crimini contro l'umanità. Potete solo provare ad arrestarvi vicendevolmente... Tutti complici = tutti colpevoli.
E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti.
Prima di concludere vi segnalo che venerdì 13 febbraio a Cagliari, dalle 14 alle 16.30, presso la sala dell’Associazione Maestr’Ale, in via San Lucifero 65, si terrà un convegno che vedrà la partecipazione del Segretario Generale Vicario di Forza del Popolo e Presidente della Federazione Sardegna, Dottoressa Maddalena Corrias, del Tesoriere della Federazione Sardegna e Presidente dell’Associazione Politica di Base Gallura, Dottoressa Sole Paradisi e dell’Avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo. L’ingresso è gratuito.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Thursday Feb 05, 2026
Presidenti pedofili e i Dossier Epstein. Il punto di vista di Alexandr Dugin
Thursday Feb 05, 2026
Thursday Feb 05, 2026
Presidenti pedofili e i Dossier Epstein. Il punto di vista di Alexandr Dugin.

Wednesday Feb 04, 2026
TUTTO SUI FILES DI EPSTEIN
Wednesday Feb 04, 2026
Wednesday Feb 04, 2026
Lezione magistrale di Lillo Massimiliano Musso
Dalla campagna elettorale di Trump al voto del Congresso.
Quadro normativo americano. Pedofilia e Satanismo.
Diretta del 4 febbraio 2026

Monday Feb 02, 2026
Monday Feb 02, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 2 febbraio 2026.
Si è tenuto sabato 31 gennaio a Catania il settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Alla presenza di rappresentanti di tutte le Federazioni regionali, in una serena e intensa serata si sono avvicendati al microfono, presentati di volta in volta da chi vi parla, numerosi dirigenti del Partito che hanno incentrato i loro discorsi sulle caratteristiche di Forza del Popolo, sui suoi obiettivi, sui progetti avviati, sulla moralità e coerenza che fanno di questo Partito un unicum sullo scenario politico italiano, che avrà un giusto riconoscimento da parte degli elettori, proprio grazie a queste sue caratteristiche.
Lunedì intervista al Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso su Becciolini Network. Stefano Becciolini e l’avvocato Musso hanno affrontato la cosiddetta Era Brutale, il periodo che va dal 1999 al 2026, cioè la retrocessione dallo Stato di diritto e, sul piano dei rapporti tra gli stati, la retrocessione dal diritto internazionale così come era stato codificato alla fine della seconda guerra mondiale. Chiaramente il discorso finisce sempre sul comportamento di Trump che non riconoscendo il diritto internazionale, pensa di poter conquistare tutte le nazioni che hanno risorse naturali in grande quantità.
Nella scorsa puntata del Punto e Virgola abbiamo citato una frase di Donald Trump, in una lettera inviata al premier norvegese e riferita alla mancata assegnazione del premio nobel per la pace e le ambizioni del presidente degli Stati Uniti che vorrebbe la Groenlandia quale nuovo Stato sulla sua bandiera. La frase diceva testualmente: «Considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 Guerre, non mi sento più obbligato a pensare puramente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è buono e giusto per gli Stati Uniti d'America». Qualcuno ha osservato che la cerimonia di consegna del premio Nobel per la pace si svolge a Oslo, in Norvegia appunto, in conformità al testamento di Alfred Nobel che attribuiva la sua assegnazione a una commissione di cinque persone eletta dal Parlamento norvegese: all'epoca dell'istituzione del premio, infatti – si consideri che il primo venne assegnato nel 1901 a Jean Henri Dunant, fondatore della Croce Rossa Internazionale e ideatore delle convenzioni di Ginevra per i diritti umani e a Frederic Passy, fondatore e presidente della prima società per la pace tra le Nazioni - Svezia e Norvegia erano unite sotto un'unica Corona e solo nel 1905 l'unione venne sciolta. La confusione sorge quindi dal fatto che, il nobel per la Pace viene dato dalla Norvegia, ma la Groenlandia appartiene al regno Danese che non è coinvolta con l’assegnazione dei premi Nobel.
Sarà stata una battuta, anche se dal Presidente degli Stati Uniti, come abbiamo già detto, ci aspetteremmo maggiore serietà su questi argomenti, ma la frase del Presidente era probabilmente genericamente rivolta a chi, valutati gli elementi di chi nel mondo ha operato per la pace, ha ritenuto che lui non fosse meritevole. Quindi, per maggiore chiarezza: Se chi assegna i premi Nobel – quindi la Norvegia - non ha ritenuto che io abbia operato per la pace, io non mi sento più obbligato a pensare puramente alla Pace ma a ciò che è meglio per gli Stati Uniti d’America.
Nella diretta serale, il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso parla del tentativo di eliminazione del Presidente cinese Xi Jinping e la vendita agli Stati Uniti da parte del generale più autorevole della Repubblica Cinese e del capo di stato maggiore dell’esercito di informazioni riservatissime. Xi Jinping, segretario generale del Partito Comunista Cinese e Presidente della Commissione centrale militare e Presidente della Repubblica popolare cinese, rimane ora solo a capo dell’esercito cinese. Le accuse di aver ceduto informazioni segrete e sensibili agli americani, quindi di corruzione, sono gravissime e gli accusati rischiano anche la pena di morte.
Oggi non poteva mancare nel nostro Punto e Virgola un intervento del neo eletto Presidente di Confederazione di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone
Leggiamo e riportiamo da Aria Buona Channel che il Ministero degli Esteri iraniano ha convocato l'ambasciatrice italiana a Teheran, Paola Amadei, per protestare contro le dichiarazioni del Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani in merito all'intenzione dell'UE di designare il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC, l'unità militare d'élite iraniana) come organizzazione terroristica.
"Durante questo incontro, il Direttore del Dipartimento per l'Europa Occidentale ha espresso una forte protesta contro la posizione irresponsabile del Ministro degli Esteri italiano e ha indicato lo status giuridico dell'IRGC come parte delle Forze Armate iraniane ufficiali", ha affermato il Ministero degli Esteri iraniano in una nota.
Anche il Ministero degli Esteri iraniano ha messo in guardia la parte italiana dalle conseguenze di dichiarazioni sconsiderate e ha chiesto un cambiamento nell'approccio di Roma nei confronti di Teheran.
Come detto in apertura, sabato 31 si è tenuto il settimo congresso nazionale di Forza del Popolo. Ho voluto introdurre la serata precisando che il Partito si distingue per la tenacia e la coerenza che altri continuano a dimostrare di non avere, e che gli ostacoli, che comunque non ci fermano, dimostrano sempre più che siamo stati, siamo e saremo sempre di più, quel granello nell’ingranaggio che non si aspettavano e che ci porterà al governo della nostra Italia.
Dopo un saluto di benvenuto ai partecipanti da parte del Presidente della Federazione Sicilia Ignazio Antonio Riggi e della Presidente dell’Associazione Politica di Base di Catania, Antonella Perna, organizzatori dell’evento, e il discorso di apertura ufficiale del Congresso da parte del Presidente dell’Assemblea Generale di Forza del Popolo, il dottor Ermando Iacovone, si sono avvicendati al microfono Maria Rosa Rancati, Presidente dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Marco Merlini, Tesoriere del Partito e Alessandro Bordi, responsabile della Comunicazione di Forza del Popolo e tra i fondatori del Partito, che ha pronunciato un caloroso discorso patriottico che ha coinvolto tutta la platea.
Si è quindi passati alla votazione, indetta dal dottor Ermando Iacovone, per l’elezione del nuovo Presidente di Confederazione di Forza del Popolo. Scontata l’approvazione da parte dei convenuti con ovazione nei confronti di Giuseppe Pino Paolone al quale auguriamo un buon lavoro.
Successivamente è stato votato e approvato all’unanimità il simbolo che verrà usato per le prossime elezioni politiche che riporta, oltre al logo tradizionale, la scritta Musso Premier.
Si sono quindi succeduti sul palco l’avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo, che ha letto una sua simpatica composizione in versi, unico riferimento in tutto il congresso alle posizioni dell’ex presidente dal titolo Memoria selettiva e quindi affrontando le posizioni del partito rispetto al fenomeno immigratorio. Anche questo intervento è stato ripetutamente approvato dalla platea con numerosi applausi.
Hanno preso poi la parola Maurizio Bavaresco, Presidente ad interim della Federazione Triveneto che ha parlato del rapporto tra il cittadino e la divisa, e l’avvocato Maria Grazia Marino, Vice presidente dell’Assemblea generale e Presidente della Federazione Basilicata di Forza del Popolo che ha parlato dell’articolo 32 della Costituzione che stabilisce che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo.
Sull’argomento è poi intervenuto il dottor Francesco Oliviero, Portavoce nazionale di Mille Medici per la Costituzione che ha portato i diversi punti di programma di Forza del Popolo che riguardano la salute e il benessere dei cittadini.
Si è poi passati all’approfondimento di alcune proposte di legge di iniziativa popolare con le relazioni dell’avvocato Francesca Leonardi, Presidente della Federazione Emilia Romagna, che ha parlato della proposta per il mitigamento del divieto di mandato imperativo o vincolo di mandato, quindi Cristina Pingiori, Responsabile Nazionale Eventi di Forza del Popolo, sul sostegno genitoriale, che ha visto quale estensore anche il Presidente Pino Paolone, Silvia Neri, Responsabile Nazionale Cultura di Forza del Popolo, sul contenuto dei vaccini e Roberta Sicuranza, Vice Presidente dell’Assemblea Nazionale e Segretario della Federazione Lazio di Forza del Popolo sulle dipendenze.
Si è quindi passati ad approfondire gli argomenti legati al mondo della scuola con l’intervento di Emmanuel Giuga, Segretario generale di Scuola per la Costituzione che ha presentato una relazione sulla Scuola come spazio di vita, di valori e di libertà e la dottoressa Laura Miglioli, Segretario Generale aggiunto nonché Presidente della Federazione Piemonte di Forza del Popolo che ha presentato l’argomento sull’accesso al sapere come metodo.
Sul mondo dei bambini si è proseguito con l’intervento dell’Avvocato Alessandro Buoni, Presidente della Federazione Toscana.
Matteo Impagnatiello, responsabile dell’Archivio informatico del Partito ha quindi parlato del conflitto tra interessi e sanità.
Sull’Unione Europea è quindi intervenuto il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri in pensione Vitangelo Petrone e sull’Euro il Responsabile Nazionale Enti Locali Cristiano Gobbo.
Sono quindi intervenuti l’avvocato Debora Scognamiglio, Presidente della Federazione Campania che ha parlato della giustizia negata, Teresa Margherita Salvatore, Segretario della Federazione Toscana di Forza del Popolo che ha parlato dello spirito di Forza del Popolo che trae spunto dal Manifesto e l’ingegner Marco Ciccarelli, Commissario straordinario per la Valle d’Aosta che ha parlato del valore della squadra che ha chiuso gli interventi prima della fase finale che ha visto l’accalorato intervento dell’Avvocato Davide Felice, dell’altrettanto accalorato contributo del neo Presidente Giuseppe Pino Paolone e quindi la conclusione, purtroppo breve a causa del poco tempo a disposizione del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, applauditissimi dalla platea.
La registrazione dell’intera serata è disponibile sui canali Telegram di Forza del Popolo e sul sito del Corriere del Popolo.
Vi presento ora un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto, rimandandovi come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti.
Vi segnalo che, domenica 8 febbraio alle ore 15 a Milano, in via Salomone 23, si terrà una interessante riunione con i cittadini, organizzata da Forza del Popolo dal titolo: Viabilità a Milano: dove ci stanno portando? Come vorremmo che fosse? All’incontro interverranno l’avvocato Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Maria Rosa Rancati, Presidente della Federazione Lombardia del Partito, il dottor Maurizio Passafaro, Presidente dell’Associazione Politica di Base di Milano, il dottor Vittorio Ascolese, ex sovraintendente capo della Polizia Municipale di Milano, oltre alla partecipazione di un rappresentante della categoria dei tassisti milanesi.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Tuesday Jan 27, 2026
Una risposta a Francesco Gerardi dopo i suoi insulti a Forza del Popolo
Tuesday Jan 27, 2026
Tuesday Jan 27, 2026
Una risposta a Francesco Gerardi dopo i suoi insulti a Forza del Popolo

Monday Jan 26, 2026

Monday Jan 26, 2026
Monday Jan 26, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 26 gennaio 2026.
Lunedì in diretta su Telegram, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso commenta il lockdown naturale, legato al maltempo con relativa dichiarazione di chiusura delle scuole, giardini e uffici pubblici. I danni che si sono verificati sarebbero potuti essere evitati se i comuni avessero preso tutte le precauzioni del caso prima che arrivassero le piogge. Una buona gestione del territorio da parte delle istituzioni – prosegue l’avvocato Musso - è uno dei punti presenti nel progetto politico di Forza del Popolo.
Non mi avete dato il Nobel? E io mi prendo la Groenlandia. Sarà stata una battuta, anche se dal Presidente degli Stati Uniti ci aspetteremmo maggiore serietà su questi argomenti, ma sembra questo il motivo della pretesa di Donald Trump, cioè che la Danimarca consegni agli Stati Uniti l'isola nell'Artico. Lo ha scritto lui stesso, nero su bianco, in una lettera inviata al premier norvegese: «Considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 Guerre, non mi sento più obbligato a pensare puramente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è buono e giusto per gli Stati Uniti d'America».
Interessante il commento di Maurizio Blondet, giornalista, scrittore e conferenziere che ha scritto: La lettera che Trump ha inviato al Premier norvegese sul Nobel non è un atto presidenziale ma un sintomo: di squilibrio mentale. Va accontentato come si fa per i matti. Se il Governo danese lo capisse, dovrebbe fissare un prezzo per la vendita della Groenlandia, un prezzo alto ma non astronomico, tipo 30 miliardi di dollari, e poi godersi lo spettacolo: vedere se il Congresso USA gli approva lo stanziamento…
Su Aria Buona Channel leggiamo che oltre 103 civili sono stati uccisi e altri 88 sono rimasti feriti, interi villaggi sono stati bruciati e oltre 18.000 famiglie sono state sfollate, in seguito a una serie di attacchi nel Sudan occidentale, vicino al confine con il Ciad, ha riferito domenica un comitato di soccorso locale.
La violenza si verifica nel contesto dell'escalation degli scontri tra l'esercito sudanese e le Forze paramilitari di Supporto Rapido (RSF) nel Darfur settentrionale, in particolare nelle aree di Um Baru, Tina e Kornoy. Le RSF hanno cercato di prendere il controllo di queste località negli ultimi giorni.
Secondo una dichiarazione del pronto soccorso locale di Tina e di un gruppo di soccorso comunitario, ripetuti attacchi delle RSF tra il 22 dicembre 2025 e il 16 gennaio 2026 hanno preso di mira Tina e le aree circostanti. Gli attacchi hanno colpito spazi pubblici e istituzioni civili, provocando distruzioni su larga scala, tra cui l'incendio di interi villaggi, e costringendo migliaia di famiglie a fuggire verso il Ciad.
Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, durante la quale Francesco Capo ha intervistato il Segretario generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso sull’argomento: Trumpiani buoni e cattivi?
Si è parlato dello scambio di battute di Trump e Macron, le mire di Trump sulla Groenlandia che secondo Musso è la solita ricerca di risorse energetiche di varia natura. Poi sottolinea il fatto che ormai si stanno creando due linee di pensiero: o sei con Trump o sei allineato con l’Unione Europea, con i mainstream, con la sinistra, con i pedofili eccetera. Trump poteva avere una qualche credibilità fino al momento in cui con le operazioni in Venezuela e il rapimento di Maduro, ha svelato il suo vero volto, cioè che voglia aumentare la sua sfera di influenza in tutto il sudamerica, e non solo.
E mercoledì il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pronunciato il suo discorso in occasione del World Economic Forum di Davos.
Provocatorio e incentrato sulle politiche estera ed economica degli Stati Uniti, con, ovviamente, un focus particolare sulla Groenlandia. Trump ha dichiarato di volere un "accordo futuro" con la Nato e ha annunciato di aver raggiunto un'intesa con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, per la gestione della regione artica. Ha escluso l'uso della forza per acquisire l'isola, ma ha chiesto "negoziati immediati" e ha avvertito, o meglio, minacciato: "Se diranno di sì, lo apprezzeremo molto. Se diranno di no, ce lo ricorderemo". Trump ha attaccato l'Europa, dichiarando di amarla anche se non sta andando nella giusta direzione", criticando l'immigrazione di massa e le politiche climatiche, in particolare le pale eoliche.
Ha rivendicato un "miracolo economico" negli Stati Uniti, da quando è iniziata la sua presidenza, con una crescita stimata al 5,4%, e ha dichiarato che "gli Stati Uniti sono il motore economico del pianeta". Ha inoltre affermato di aver "risolto otto guerre" in un anno. Sulla Nato, ha detto che gli Stati Uniti hanno dato tanto e ricevuto poco in cambio, pur dichiarando di essere al 100% con la Nato. Il discorso integrale è stato pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
In un’intervista, Scott Ritter analizza l’escalation occidentale contro la Russia partendo dal progetto britannico Nightfall (“Cala la notte”), un missile a lungo raggio che potrebbe colpire Mosca. Secondo Ritter, l’interventismo del Regno Unito segna il passaggio definitivo dalla guerra per procura a uno scontro diretto, con gravi conseguenze per l’Europa e la NATO. Nel corso dell’analisi, Ritter smonta la narrativa occidentale su deterrenza e sicurezza, denuncia il ruolo dell’intelligence anglo-americana e spiega perché il progetto Nightfall rappresenta un punto di non ritorno nel conflitto tra Occidente e Russia.
Per gli “Spunti di riflessione” di questa settimana, riporto un approfondimento sulla questione Groenlandia pubblicato sul Canale Ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
SPUNTI DI RIFLESSIONE
L'evento inutile a Davos promette di diventare interessante. Invece della stantia questione dell'Ucraina, discuteranno della fredda Groenlandia.
Quello che possiamo aspettarci di vedere lì è abbastanza chiaro. I galli europei fifoni, dopo aver inghiottito una manciata di tranquillanti nel terrore, cercheranno di convincere il prepotente Big Guy a prendere la piena custodia dell'isola, lasciandola sotto la proprietà formale del Regno Danese. Fai come ti pare, signore, diranno: prendi la piccola isola per un uso gratuito a tempo indeterminato, estrai i suoi minerali gratuitamente e costruisci basi militari, aeroporti, silos missilistici e qualsiasi altra struttura di cui hai bisogno per il controllo totale.
Ma questo non è quello che Trump cerca. Tutti capiscono bene: ha bisogno di dipingere l'isola con i colori a stelle e strisce sulle mappe del mondo (ha già pubblicato una mappa, includendo il Canada e il Venezuela) e stare al fianco dei Padri Fondatori. Vuole rimanere nella storia per sempre. E, allo stesso tempo, diventare come il Presidente della Russia.
Quest'ultimo è impossibile. Nel corso dell'Operazione Militare Speciale e a seguito dei referendum, la Russia ha reclamato le proprie terre, che erano state parte di essa per secoli, insieme al proprio popolo. La Groenlandia è una storia completamente diversa. Non è mai stata direttamente collegata agli Stati Uniti, anche se hanno provato a comprarla più volte.
Nel frattempo, la questione non riguarda solo il desiderio sfacciato del Presidente degli Stati Uniti - anche se tutti stanno fantasticando entusiasticamente su come un Trump Gargantua eccitato inghiotterebbe un enorme pezzo di terra e poi sputerebbe con gioia una palla appiccicosa di saliva nella faccia rugosa della vile vecchia strega Europa, trasformando gli Stati Uniti nel secondo paese più grande del mondo per superficie. Trump, ovviamente, ha fretta. Dopo tutto, il suo tempo sta inesorabilmente scadendo. È ora di scrivere il suo nome negli annali della storia in lettere d'oro.
La domanda principale è, quale prezzo l'attuale padrone della Casa Bianca è disposto a pagare per raggiungere questo obiettivo? Smantellare la NATO è molto diverso dal rapire un leader straniero tradito dai suoi stessi compagni in un paese indebolito. E, infine, Trump sarà persino autorizzato a farlo?
Nella diretta di giovedì, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, interviene sull’esultazione derivante dalla presunta fine dell’Ordine Mondiale a seguito dell’intervento a Davos del presidente Trump. Sottolinea che Israele ha vinto la guerra e i progetti immobiliari, portati avanti dal genero di Trump, Jared Kushner, sionista anch’esso, per la cosiddetta ricostruzione della Striscia di Gaza sono il segno evidente dell’appoggio del Presidente americano a Netanyahu, in barba ai 70.000 morti palestinesi.
Siamo lieti di comunicarvi che da venerdì il sito de Il Corriere del Popolo è stato ripristinato dopo diversi giorni di oscuramento. Le dirette di Lillo Massimiliano Musso saranno trasmesse tutte le sere alle 20.15 su Il Corriere del Popolo, a cui potrete accedere da un link che sarà pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Venerdì diretta del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che si sofferma sull’annuncio dell’uscita degli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ennesimo atto di forza di Trump. Non ci dispiace la distruzione di questa organizzazione delle Nazioni Unite, ma precisiamo che, considerato che l’ultima parola spetta al Senato degli Stati Uniti, che ha il potere di entrare e uscire dai trattati internazionali, si attende la rattifica del Congresso. L’ordine è stato effettivamente firmato a gennaio dell’anno scorso, con l’avvìo dell’uscita in questi giorni del 2026, ma in realtà non è ancora fuori completamente.
L'Immigration and Customs Enforcement, da tutti conosciuta con l’acronimo di ICE, sarà impegnata in Italia (è già presente permanentemente nella sede di Roma), di supporto alle forze dell’ordine locali, ufficialmente per gestire la sicurezza in tutto il periodo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, dal 6 febbraio al 15 marzo. Evidentemente non si fidano delle nostre forze dell’ordine. Speriamo che le altre nazioni non copino l’iniziativa, inviando le loro forze dell’ordine soprattutto perché non sarà facile coordinare eventuali interventi di ordine pubblico con i nostri agenti.
Pubblicato su tutte le pagine di Forza del Popolo un comunicato del Comitato Politico del Partito che vi riporto fedelmente:
Il Comitato Politico di Forza del Popolo
In relazione ai recenti fatti accaduti, approva pienamente la posizione politica espressa dal proprio Segretario Generale, avv. Lillo Massimiliano Musso, il quale con dovizia di particolari ha ampiamente rappresentato la linea politica del partito in ambito nazionale e soprattutto in quello geopolitico.
Lo scopo di Forza del Popolo è quello di portare avanti e diffondere i concetti costituenti del proprio manifesto politico, mantenendo costantemente la propria indipendenza nei confronti di leaders politici sia nazionali che di nazioni estere.
Forza del Popolo è per la legalità e in nessun caso violerà leggi che vietano ai partiti politici di ricevere finanziamenti di non chiara provenienza e che possano portare al mancato rispetto della legge sul finanziamento ai partiti, con tutte le conseguenze derivanti, comprendenti finanziamenti anche da Paesi esteri, considerati appunto "illeciti".
Con Amore e Libertà
Il Comitato Politico di Forza del Popolo
Prima di concludere vi presento un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Saturday Jan 24, 2026
Polizia ICE come la Gestapo
Saturday Jan 24, 2026
Saturday Jan 24, 2026
La temibile Polizia Federale statunitense ICE sarà impiegata in Italia per la sicurezza nelle olimpiadi invernali. Storia dell’ICE, quadri giuridici di riferimento, pericoli e un po’ di storia.

