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3 days ago
3 days ago
14 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 13 luglio 2026.
Il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, in una diretta notturna spiega le dinamiche della gestione dell’acqua in Sicilia, con riferimenti alla normativa vigente e alla struttura di gestione ed erogazione del prezioso liquido che, addirittura, si vorrebbe negare anche agli abitanti della frazione Maddalusa del comune di Agrigento, in quanto edificata in totale violazione delle norme edilizie. L’acqua è un elemento essenziale per poter consentire la vita degli esseri umani, e quindi tutte le iniziative devono essere intraprese con questa ottica. La registrazione è presente nel canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Vi propongo ora un breve intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, che spiega il concetto di “posizione antagonista” di Forza del Popolo rispetto alla politica attuale. La registrazione è dell’aprile 2022.
Intervento, venerdì e domenica del Segretario Generale di Forza del Popolo sulla situazione di Maddalusa, frazione di Agrigento all’interno del parco della Valle dei Templi. A causa di questa sua inclusione in area parco potrebbe vedere l’abbattimento senza deroga di tutte le case, costruite abusivamente, nelle quali risiedono da decenni circa 2000 abitanti. La soluzione proposta dall’avvocato Musso, contenuta in un esposto da lui presentato al Prefetto di Agrigento, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento e al neo Sindaco di Agrigento, dopo una approfondita analisi dalla quale emergono responsabilità di decenni di omissioni, consiste nel ridisegno dei confini del parco, escludendo le abitazioni in oggetto che rientrerebbero così nelle possibilità che la legge consente per la sanatoria di tali abusi. Vi invito ad ulteriore approfondimento attraverso le due dirette presenti nel Canale Ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
- SECONDA PARTE -
Leggiamo su Aria Buona Channel che il senatore statunitense Graham, 71 anni, è morto improvvisamente e inaspettatamente. Secondo fonti ufficiali, il senatore statunitense Lindsay Graham, al suo ritorno dall'Ucraina, ha improvvisamente iniziato a lamentare dolori al petto, a cui è seguito un arresto cardiaco. In Ucraina, ha visitato stabilimenti dell'industria bellica. Alcuni osservatori ipotizzano che Graham possa aver subito l'arresto cardiaco proprio in Ucraina, durante un attacco missilistico russo.
Come pochi altri repubblicani statunitensi, Lindsay Graham rappresentava una politica estera statunitense aggressiva, un "Israele prima di tutto" e un "Ucraina prima di tutto". È riuscito rapidamente, dopo la rielezione di Trump, a conquistare l'orecchio e la fiducia del presidente. Da allora, è stato spesso a bordo dell'Air Force One durante i viaggi di Trump.
A Kiev e Tel Aviv, la notizia della morte di Graham sarà probabilmente accolta con grande sgomento.
Il Presidente Trump ha ordinato che la bandiera americana alla Casa Bianca venga issata a mezz'asta in segno di lutto.
Nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943 le truppe anglo-americane sbarcano in Sicilia, avviando la cosiddetta l'Operazione Husky, segnando l'inizio della campagna d'Italia con l'obiettivo di aprire un nuovo fronte nell'Europa continentale, costringere il Regno d'Italia a uscire dal conflitto e proseguire successivamente l'offensiva contro la Germania nazista. Dopo la conquista di Pantelleria, rappresentò la prima grande operazione anfibia delle forze alleate sul territorio italiano. Uno degli aspetti più controversi e duraturi per i siciliani fu la gestione del potere nel dopoguerra immediato. L'amministrazione militare alleata (AMGOT) si trovò di fronte al problema di governare l'isola senza affidarsi ai fascisti, ma temendo allo stesso tempo l'ascesa dei comunisti.
Per colmare questo vuoto di potere, gli Alleati si appoggiarono spesso alle strutture tradizionali locali, includendo la Chiesa, l'aristocrazia e, significativamente, la mafia. Figure mafiose, alcune delle quali rilasciate dalle carceri o rientrate dall'esilio (come Don Calogero Vizzini e Genco Russo), ricevettero incarichi istituzionali, divennero sindaci o assunsero il controllo di risorse strategiche come gli ammassi di grano e i trasporti. Questa scelta politica, dettata da esigenze di ordine pubblico e anticomunismo, contribuì a rinsaldare il potere criminale nell'isola per i decenni successivi.
Riportiamo da Aria Buona Channel la notizia che nel 1853 in Gran Bretagna la vaccinazione antivaiolosa fu resa obbligatoria per tutti i neonati, e appena 18 anni dopo la legge venne ulteriormente inasprita minacciando i genitori nel modo più coercitivo possibile attraverso multe salatissime, pignoramenti dei beni e perfino arresti.
Un metodo che dal 1871 ad oggi pare aver voluto riesumare e ribadire, pur a distanza di un secolo e mezzo, l'assoluta vessazione illegittima dello Stato riguardo alle scelte personali per la propria salute (e ricordiamo che in questo caso tale aberrazione ha interessato soltanto l'Italia).
La risposta di quell’epoca di Leicester, città storica situata nelle Midlands orientali dell'Inghilterra, rappresenta una delle pagine più significative della storia dei diritti dei genitori: mentre i giudici si affannavano a produrre le più bieche procedure giudiziarie contro chi si opponeva a quelle imposizioni sanitarie, il vaiolo continuava a colpire proprio le città con le coperture vaccinali più alte.
Si registrarono circa 6000 azioni legali, con genitori multati e imprigionati per essersi rifiutati di rischiare la vita di altri figli, soprattutto dopo aver visto un primogenito morire o ammalarsi gravemente in seguito alla vaccinazione.
Innumerevoli i casi in cui mamme incinta persero il proprio figlio per lo spavento.
Nel 1885 una gigantesca manifestazione composta da genitori e cittadini si presentò spontaneamente davanti alle carceri, pur di non sottoporre i figli all'obbligo, ma si dovette aspettare fino al 1889 per ottenere una modifica della legge, con l'introduzione dell'obiezione di coscienza.
Allora come oggi, giusto per ricordare a coloro che millantano la "scienzah" come dogma indiscutibile, sono il buon senso e la logica a dover prevalere su qualsiasi laurea: l'opposizione all'obbligo vaccinale non nasce dall'ignoranza, ma dall'osservazione diretta di genitori, medici e cittadini di fronte a rischi reali e all'abuso del potere coercitivo dello Stato. Che spesso si fa strumento di morte solo per obiettivi che tutto hanno tranne che la valenza del "bene comune".
I nostri tempi moderni, prima che qualcuno provi di nuovo a riscrivere la storia a suo uso e consumo, hanno mostrato il vero volto di quei rappresentanti che millantano la nostra "sicurezza" solo per mascherare gli interessi finanziari che stanno dietro alle logiche "politiche" di qualsiasi colore e bandiera. La dignità è personale e nessuno si deve permettere di stabilirne il valore. Di certo non con una multa da 100€ dedicata a chi si rifiutava di obbedire ai servi eterodiretti di quei padroni a capo della finanza farmaceutica: per loro questo è stato il valore della nostra salute.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Jul 6, 2026
Jul 6, 2026
18 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 6 luglio 2026.
Il 24 e 25 ottobre 2026 si terrà a Milano l’8 Congresso Nazionale di Forza del Popolo. La convocazione è stata pubblicata sul canale ufficiale Telegram del Partito lunedì 30 giugno, dal Segretario Generale avvocato Lillo Massimiliano Musso. Il Punto e Virgola vi terrà aggiornati sui momenti di preparazione dell’evento, sulla location e sulle modalità di partecipazione, oltre, ovviamente sullo svolgimento con tutti gli interventi che verranno programmati. Potrete trovare gli aggiornamenti sull’organizzazione del Congresso sul sito ufficiale del Partito all’indirizzo www.forzadelpopolo.org.
Vi segnalo la pubblicazione sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo di un interessante spot, con la voce di Daniela Pavino e il montaggio di Matteo Impagnatiello, che, riportando un discorso pronunciato a Caltanissetta dal Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, il 3 luglio del 2021, ripropone ulteriormente gli obiettivi del Partito. Ve ne pubblico uno stralcio, invitandovi all’ascolto integrale sulla pagina Telegram.
Il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso ha pubblicato un suo intervento che vi riporto testualmente:
“Il Governo Meloni segue i passaggi dell'agenda globale senza interferire a protezione del popolo italiano, anzi agevolandola. La propaganda di ciascun attore politico, di qualunque schieramento, è al momento un tassello per il nuovo disordine globale. Forza del Popolo intende riedificare le Istituzioni repubblicane che sono state distrutte in particolar modo dal PD, con l'occupazione stabile della Presidenza della Repubblica e della Corte Costituzionale. Se vogliamo ridare credibilità alle Istituzioni – prosegue l’avvocato Musso - occorre partire dai partiti politici, mossi da cultura politica e non da logiche spartitorie o lotte intestine per il potere. Forza del Popolo vuole stabilizzare rapporti sereni tra Governo e popolazione, tra rappresentanti eletti e popolo sovrano. Forza del Popolo vuole chiamare fuori l'Italia da qualunque contesto di sudditanza economica, militare, tecnologica. Per fare ciò, lo devi volere anche tu.”
Oggi, prima puntata del mese di luglio, ho il piacere di ospitare il Presidente della Confederazione di Forza del Popolo Pino Giuseppe Paolone.
Il Segretario Generale di Forza del Popolo, avvocato Lillo Massimiliano Musso sarà in Calabria il 24 e il 25 luglio per incontrare gruppi di attivisti e di simpatizzanti in tutte le province calabresi con l’obiettivo di presentare le liste per Camera e Senato anche in Calabria. Per informazioni, scrivere via Whatsapp o Telegram al numero 377 379 1415.
- SECONDA PARTE -
Leggiamo e riportiamo da Aria Buona Channel che il quotidiano tedesco Berliner Zeitung ha pubblicato un articolo in cui si afferma che l'ampiezza della cooperazione militare di Berlino con Kiev solleva interrogativi sulla misura in cui la Germania è coinvolta nel conflitto.
Gli autori dell'articolo avanzano diversi argomenti:
▪️Dal 2022 la Germania finanzia per l'Ucraina la comunicazione satellitare Starlink, l'accesso ai dati satellitari ICEYE e la rete dell'operatore francese Eutelsat.
▪️Il volume della trasmissione di dati radar satellitari del sistema Sarah all'Ucraina non viene ufficialmente divulgato.
▪️Ad aprile, il Ministero della Difesa tedesco e le forze armate ucraine hanno concordato di scambiarsi informazioni sul campo di battaglia, inclusi i dati sull'efficacia dell'uso delle armi tedesche.
▪️Secondo l'autore dell'articolo, non si tratta più solo di forniture di attrezzature, ma anche di ottimizzare congiuntamente il loro impiego in combattimento.
▪️L'articolo menziona inoltre l'espansione della cooperazione tedesco-ucraina nel campo dei droni, incluso lo sviluppo congiunto di UAV a lungo raggio e la discussione sulla produzione di missili "Flamingo".
Il Berliner Zeitung afferma inoltre che il sostegno all'Ucraina nell'effettuare attacchi sul territorio russo aumenta il rischio di un'ulteriore escalation.
L'autore dell'articolo conclude che sarà la Russia a decidere se considerare la Germania parte del conflitto e avverte che le azioni di Berlino potrebbero spingere sempre più Mosca a trarre questa conclusione.
Parrebbe dalla chiusura dell’articolo del Berliner Zeitung che gli stessi tedeschi siano preoccupati della deriva presa dalla nave alemanna da quando psycoMerz al timone ha iniziato a seguir la rotta tracciata dall’ammiragliessa Border Leyen....
La giornata del 4 luglio è celebrata principalmente per la nascita degli Stati Uniti d'America. Infatti il 4 luglio del 1776 il Congresso Continentale approva il documento redatto da Thomas Jefferson, sancendo l'indipendenza delle tredici colonie americane dal Regno Unito. L'evento dà vita al celebre Independence Day. Ma ricordiamo anche che il 4 luglio 1807 nasce a Nizza Giuseppe Maria Garibaldi, da tanti definito un patriota, militare, politico e scrittore italiano. Figura di spicco del Risorgimento, fu uno dei personaggi storici più celebrati della sua epoca. È noto anche con l'appellativo di «Eroe dei due Mondi» per le imprese militari compiute sia in Europa, sia in America meridionale. A questa descrizione si contrappongono sempre più autorevoli voci le quali sostengono che abbia favorito l'annessione del Sud al Regno di Sardegna, imponendo un modello centralista e ostacolando alternative federali o repubblicane. Il suo ruolo di Dittatore in Sicilia e la mancata riforma agraria profonda sono visti come esempi di autoritarismo e incomprensione delle dinamiche locali meridionali. Alcune narrazioni revisioniste lo definiscono un “invasore”, che ha destabilizzato un Sud che, sotto i Borboni, godeva di relativa autonomia, contribuendo all'origine del fenomeno del brigantaggio post-unitario. Pur essendo un repubblicano e un mazziniano, collaborò con la monarchia sabauda e con Cavour, tradendo alcuni dei suoi ideali democratici per opportunismo politico.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Jun 29, 2026
Jun 29, 2026
15 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 29 giugno 2026.
Nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, sul canale Youtube di Francesco Capo, con la partecipazione del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso e del professor Guido Cappelli. Si è parlato di partiti del dissenso, della rottura Rizzo-Toscano, del partito di Vannacci. In particolare gli ospiti hanno precisato la posizione del professor Guido Cappelli che in una precedente intervista aveva dichiarato che Democrazia Sovrana Popolare era l’unico partito strutturato in grado di presentarsi alle elezioni. Ovviamente giusta l’opposizione dell’avvocato Lillo Musso che ha precisato che Forza del Popolo è un partito strutturato nel territorio, con uno Statuto riconosciuto e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Come sempre per maggiore approfondimento, vi invito ad ascoltare la registrazione della puntata sul canale Youtube di Francesco Capo.
Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel che il Dipartimento della Giustizia americano ha mosso accuse contro circa 450 imputati in quella che i funzionari descrivono come l'indagine sulla più grande frode della storia nel settore sanitario, con truffe per un valore di oltre 6,5 miliardi di dollari. I casi riguardano 57 distretti federali e 41 Stati e territori, con accuse contro 90 operatori sanitari e oltre 100 sospettati di frode con il programma Medicaid. Le autorità hanno già sequestrato oltre 127 milioni di dollari in contanti, auto di lusso, gioielli e altri beni.
Vi propongo un approfondimento di Eleonora Pagoaga, responsabile del canale telegram Aria Buona Channel, sull’intelligenza artificiale
Da Aria Buona Channel riportiamo che almeno 589 persone sono morte, oltre 3000 sono rimaste ferite e vi sono circa 50.000 dispersi dopo il terremoto più potente che il Venezuela abbia visto in oltre un secolo, secondo quanto dichiarato dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez. Il sisma di magnitudo 7.5 si è verificato 39 secondi dopo una scossa premonitrice di magnitudo 7.2.
Il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno già inviato squadre di soccorso in Venezuela e che dispiegheranno risorse presso il principale aeroporto del Paese, che a suo dire è "gravemente danneggiato".
La zona di Los Palos Grandes, nella parte orientale di Caracas, oggi è desolata.
Tra incertezza e angoscia, i familiari degli abitanti degli edifici crollati a seguito delle forti scosse attendono notizie. Nel frattempo, i soccorritori lavorano senza sosta per rimuovere le macerie alla ricerca di sopravvissuti. La Cina ha annunciato l'assistenza umanitaria d'emergenza al Venezuela. Il governo cinese, insieme alla Società della Croce Rossa della Cina, fornirà urgenti forniture di soccorso, inviando anche una squadra di soccorso per sostenere le operazioni di ricerca e salvataggio e gli sforzi medici.
Il bilancio delle vittime italiane è salito a 5 morti, 5 feriti e 35 dispersi.
Il 27 giugno 1980 alle 20:59 si verifica la strage di Ustica, con l'esplosione del DC9 Itavia che causa 81 vittime, 77 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio. L’aereo precipitò nel mar Tirreno meridionale, tra le isole di Ponza e Ustica.
L'aereo, partito da Bologna con quasi due ore di ritardo, scomparve dai radar del controllo di Roma-Ciampino senza lanciare segnali di emergenza. L'ipotesi più accreditata e confermata dalle sentenze civili della Cassazione è che il DC-9 sia stato colpito per errore da un missile a ricerca termica lanciato da un caccia francese intento ad intercettare un MiG su cui si trovava il leader libico Mu'ammar Gheddafi. Questa versione è stata sostenuta dal presidente emerito Francesco Cossiga e dal ministro Giuliano Amato.
Quella sera i cieli italiani erano interessati da intense operazioni militari NATO e da velivoli non identificati con i transponder spenti, in un contesto di tensione mediterranea tra Italia e Libia.
A distanza di decenni, la Corte di Cassazione ha condannato i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Difesa al risarcimento dei danni, riconoscendo la loro responsabilità per aver omesso il controllo sulla sicurezza di un'area di cielo dove aerei militari non autorizzati incrociarono la rotta del volo civile.
Il relitto, recuperato dal fondo marino anni dopo, è oggi custodito nel Museo per la Memoria di Ustica.
Sabato diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso su Democrazia Sovrana Popolare e relativa separazione tra Rizzo e Toscano e il cosiddetto Fenomeno Vannacci. Sottolinea il fatto che Francesco Toscano ha convocato un congresso straordinario per il 26 luglio, come ogni statuto di partito prevede, sollevando l’opposizione di parte degli appartenenti di DSP che ritengono non sia una regolare procedura. Questi sono i segni di una possibile spaccatura del duo Rizzo-Toscano con degli sviluppi che vedremo nel prossimo futuro.
Domenica si è tenuto presso il Casale San Nicola a Roma un evento, organizzato dalla Federazione Lazio di Forza del Popolo, che ha visto la partecipazione di numerosi dirigenti del Partito, durante il quale, il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso ha presentato il calendario degli appuntamenti politici prossimi venturi. L’evento si è concluso con uno spettacolo musicale che ha visto la partecipazione, oltre che dei dirigenti del Partito, anche di numerosi spettatori. Vi sottopongo un’intervista che ho realizzato con il Vice Presidente Confederale e Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo, avvocato Andrea Mencarelli, organizzatore della giornata.
Prima di concludere vi segnalo che sabato 4 luglio si terrà a Pomezia, in via Salvo D’Acquisto, angolo via Copernico, presso il mercato di Ponezia, un incontro dal titolo Forza del Popolo si presenta. Vi invito a partecipare numerosi per approfondire i punti di programma di Forza del Popolo.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Jun 22, 2026
Jun 22, 2026
16 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 22 giugno 2026.
Martedì con una diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, il Segretario Generale del Partito, Lillo Massimiliano Musso relaziona sulle future elezioni ribadendo che ci vedranno allearci solo con gruppi civici dei territori e mai con partiti politici di centro destra o di centro sinistra, né tantomeno con Futuro Nazionale. Ribadisce che Forza del Popolo non tratta sui principi fondamentali e non ha alcun interesse ad incontrare persone che non condividono il Manifesto del Partito.
Nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse sul canale Youtube di Francesco Capo che, assieme al Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, ha affrontato la notizia dell’accordo tra USA e Iran, con le reazioni di Israele e, altro argomento del momento, il fenomeno Vannacci. Per chi volesse approfondire, la registrazione della puntata è presente sulla pagina Youtube di Francesco Capo.
Mercoledì è stato pubblicato sul canale ufficiale telegram di Forza del Popolo, un estratto dell’intervento dell’ingegner Fabio Conditi, Presidente dell’Associazione “Moneta Positiva” tenuto nell’ambito dell’evento dal titolo “Sovranità monetaria dell’Italia?” che si è svolto sabato 13 giugno a Montichiari. Invito tutti ad ascoltare l’intervento per poter capire come si potrebbe arrivare a ritornare alla sovranità monetaria nella nostra nazione.
Marco Rizzo comunica la sfiducia a Francesco Toscano. Ci siamo. Un altro pezzo del cosiddetto fronte del dissenso si spacca, questa volta a causa dell’endorsment che Rizzo ha manifestato nei confronti di Futuro Nazionale del generale Vannacci. E Francesco Toscano non ci sta. E per questo ha convocato un congresso straordinario, sua prerogativa in quanto Presidente di Democrazia Sovrana e Popolare, per discutere del problema.
Come anche riportato su Ilcorrieredelpopolo.it, il pomo della discordia è sempre lui: Roberto Vannacci. Il generale già al servizio della NATO colpisce ancora e affonda, in ordine, Insieme Liberi, assorbendo un Ugo Rossi abbandonato dalla sua base, Indipendenza, assorbendo un Gianni Alemanno in procinto di uscire da Rebibbia, ed ora anche Democrazia Sovrana e Popolare, assaporando l’ingresso in Futuro Nazionale del comunista di estrema destra Marco Rizzo. Il Generale Vannacci non guarda in faccia a nessuno. Imbarca chiunque, con l’imperativo categorico kantiano con cui l’Italia entrò nella seconda guerra mondiale. Era il 10 giugno 1940. Per Benito Mussolini, «La parola d’ordine è [era] una sola, categorica e impegnativa per tutti. Essa già trasvola ed accende i cuori dalle Alpi all’Oceano Indiano: vincere! E vinceremo!, per dare finalmente un lungo periodo di pace con la giustizia all’Italia, all’Europa, al mondo». Sappiamo come è finita, tanto che quella parola d’ordine è oggi sinonimo di retorica fallimentare. Se la storia rimane un’ottima insegnante, Vannacci avrebbe, in applicazione dei metodi che suggerisce ad esempio sulla separazione delle classi tra normodotati e disabili, le orecchie allungate, le nocche delle mani arrossite e starebbe dietro la lavagna. Perché Vannacci ripete un mantra oscuro da una parte, al popolino scemo, e costruisce alleanze dall’altra, con aspiranti politicanti e trombati vari. “ ‘Ndo cojo cojo“. Peraltro, non è detto che Vannacci, altresì ribattezzano Wannaci con la doppia V, con richiamo a Wanna Marchi, o Vannax con riferimento alla sua posizione favorevole sull’obbligo vaccinale, andrebbe ad imbarcare effettivamente tutti, quindi anche Marco Rizzo.
Venerdì leggiamo su Aria Buona Channel che la Guida suprema della Rivoluzione islamica, l'ayatollah Khamenei, ha diffuso giovedì sera un messaggio riguardante il memorandum d'intesa tra l'Iran e gli Stati Uniti.
In questo messaggio, la Guida Suprema ha sottolineato di aver concesso l'autorizzazione alla firma del protocollo d'intesa in virtù dell'impegno assunto dal presidente e da altri funzionari a tutelare i diritti della nazione iraniana e del Fronte di Resistenza.
Si legge nel messaggio rivolto al popolo iraniano: “Come sapete, è stato firmato un memorandum d'intesa tra i presidenti dell'Iran e degli Stati Uniti. Nel percorso che ha portato a questo risultato, le autorità iraniane hanno compiuto molti sforzi per compassione e buona volontà, e naturalmente è stato il presidente degli Stati Uniti che, per disperazione, ha utilizzato ogni sorta di leva a questo scopo”.
“In linea di principio, avevo un'opinione diversa - ha affermato la Guida Suprema -, ma ho dato il mio consenso in virtù dell'impegno che l'illustre presidente, in qualità di presidente del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, e gli altri membri del Consiglio mi hanno assunto di proteggere i diritti della nazione iraniana e del Fronte di Resistenza, e ha dichiarato che si sarebbe assunto la responsabilità di ciò. Ha anche affermato che se la parte americana avesse voluto avanzare richieste eccessive, non le avrebbe accettate. Da questo momento in poi, noi, cioè voi, fiera nazione, e io, attendiamo il soddisfacimento delle suddette condizioni. Tuttavia, è ovvio che i negoziati faccia a faccia che si terranno in futuro non significheranno accettare il punto di vista del nemico.”
Domenica il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, pubblica sul canale ufficiale Telegram del Partito una cronologia di avvenimenti che partono dall’ottobre del 2021 per arrivare ad oggi, intitolando il suo intervento Una storia vera che vi ripropongo.
Nell’ottobre del 2021 avviene la Prima scissione da Forza del Popolo. Una parte del partito abbandona per andare appresso a Stefano Puzzer. Poi abbandonerà Puzzer per andare con Ugo Rossi. Oggi, quegli ex di Forza del Popolo sono sostanzialmente privi di prospettiva politica.
Nel luglio del 2023 avviene una seconda scissione da Forza del Popolo. Ornella Mariani Forni tenta una scalata interna organizzando alle spalle di Musso una spallata, che non riesce. La seguono in pochi. Oggi, anche quegli ex di Forza del Popolo sono sostanzialmente privi di prospettiva politica.
Nel gennaio 2024 riscontriamo la terza scissione da Forza del Popolo. Gli ex del “Movimento Siamo” escono allo scoperto e vanno via da Forza del Popolo. Oggi, quegli ex sono sostanzialmente privi di prospettiva politica.
Nel novembre del 2025 avviene una quarta scissione da Forza del Popolo. Carlo Arnese si scaglia pubblicamente contro Musso e si dimette da FdP mentre è candidato presidente in Campania. Lo seguono in pochi. Oggi, anche quegli ex di Forza del Popolo sono sostanzialmente privi di prospettiva politica.
Arriviamo al gennaio 2026. Quinta scissione da Forza del Popolo. Andrea Colombini si scaglia pubblicamente contro Musso e si dimette da FdP. Lo seguono in molti. Oggi, quegli ex di Forza del Popolo sono sostanzialmente privi di prospettiva politica.
Nel frattempo, Forza del Popolo ha continuato a crescere nella valorizzazione della propria classe dirigente e nella presenza sui territori. Non c'è terremoto politico che possa scuotere il Partito e ciò fintanto che la coerenza sarà la bussola che orienta politicamente le nostre scelte.
E siamo nel giugno del 2026. La rottura tra Rizzo e Toscano mina l'esistenza di Democrazia Sovrana Popolare. Per l'effetto, a Luglio 2026 (il 28 si terrà il congresso di DSP in cui avverrà lo scontro tra Rizzo e Toscano) Forza del Popolo resterà l'unico partito del fronte del dissenso a livello nazionale con le carte in regola per partecipare alle Politiche.
Prima di concludere vi comunico che Domenica 28 giugno 2026 il segretario generale di Forza del Popolo, Avv. Lillo Massimiliano Musso, informerà l’Assemblea Generale sugli obiettivi generali del partito, specialmente con riferimento alle venture elezioni Politiche. Il Comitato Politico Nazionale si radunerà in Roma il 28 giugno e all’esito della sessione straordinaria redigerà un documento su cui l’assemblea generale sarà chiamata ad esprimersi. La relazione del segretario si terrà in Roma a partire dalle 17.00, presso il Casale San Nicola. La diretta della relazione sarà trasmessa su Facebook. Il link alla diretta sarà pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Sempre domenica 28 giugno, a Codogno, in provincia di Lodi, in piazza XX Settembre dalle ore 8.30 alle ore 13.30 ci sarà la prossima tappa del Tour dei Presidenti di APB della Lombardia.
L' APB di Codogno vanta una sede fissa del Partito che ospita anche il servizio Caf denominato Sportello del Popolo, in attività da più di due anni, che offre assistenza e promuove i simboli ed il programma di Forza del Popolo. Domenica sarà una occasione per presentare alla cittadinanza anche la dirigenza del Partito e per un confronto sui temi che Forza del Popolo sostiene: uscita dall'Unione Europea, moneta di sovranità popolare che consenta il rilancio dell'economia ed il nostro deciso e imprescindibile NO alla guerra.
Vi propongo a proposito un intervento di presentazione del tour che già da diverse settimane sta interessando numerosi centri della Lombardia, con le voci dei presidenti delle Associazioni Politiche di Base di Forza del Popolo della Federazione Lombardia.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Jun 15, 2026
Jun 15, 2026
11 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 15 giugno 2026.
Come detto nella precedente puntata, completo l’informazione relativa alle elezioni amministrative nel comune di Ossi, in Sardegna, dove era presente la lista capeggiata da Maddalena Corrias, Segretario generale vicario e Presidente della Federazione Sardegna di Forza del Popolo. La percentuale dei votanti è stata pari al 69,96% mentre alle precedenti elezioni era stata del 64,98% segnando quindi un aumento del 4,98%. Gli scrutini hanno assegnato la vittoria al candidato Pasquale Lubinu, con il 52,36%, contro la lista capeggiata da Vittorio Cau che ha ottenuto il 46,43% e quindi la nostra candidata Maddalena Corrias che con la lista Forza del Popolo ha ottenuto l’1,21%. Consideriamo il risultato ottenuto comunque un punto di partenza, un tassello che va ad aggiungersi alla finalità di far conoscere Forza del Popolo, i suoi programmi e la sua dirigenza, grazie alla ribalta mediatica che in questo caso è stata obbligatoria per i media regionali. Ringraziamo quindi Maddalena Corrias per il coraggio di mettersi in gioco, pur conoscendo la realtà del suo paese, dove, come in tante località della nostra nazione, vigono i cosiddetti sistemi familiari e patti più o meno alla luce del sole che coinvolgono la cittadinanza e la politica locale.
Martedì intervento sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo del Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, sul risultato dei ballottaggi per l’elezione dei sindaci di numerosi centri italiani. Si è concentrato sul successo politico di Ismaele La Vardera che è riuscito ad eleggere due sindaci, ad Agrigento con Michele Sodano, e a Bronte con Giuseppe Gullotta. Ovviamente commenta ancora una volta il comportamento di Giuseppe Di Rosa per la sua scelta di accettare l’incarico di vicesindaco, offerta dal candidato Dino Alonge. Questo “inciampo politico”, poi ritirato, ma probabilmente rimasto nel caso in cui Dino Alonge fosse stato eletto, squalifica politicamente Giuseppe Di Rosa, allontanandolo anche dalla credibilità che così faticosamente aveva guadagnato. Prosegue poi parlando della posizione di Forza del Popolo sulle prossime elezioni regionali in Sicilia, per le quali si stanno già preparando le liste e il programma, nel quale è presente la gestione dell’acqua che allo stato attuale è uno dei punti negativi dell’attuale amministrazione politica. La proposta di Forza del Popolo è di affidare la gestione dei servizi idrici ai comuni. Altri argomenti della futura campagna elettorale, i rimedi per lo spopolamento, gli eco mostri di estrazione del petrolio dismessi o mai utilizzati, con il ripristino dell’ambiente danneggiato da questi impianti, la gestione delle infrastrutture tra le quali gli aeroporti, l’opposizione al ponte sullo stretto, con il potenziamento dei traghetti delle ferrovie che ritornino ad essere pubbliche. Altro punto sarà contro gli impianti tipo il MUOS, il sistema di comunicazioni satellitari gestito dagli Stati Uniti, o la base di Sigonella. La Sicilia e l’Italia tutta dovrà tornare ad essere una piattaforma di pace. E ancora l’agricoltura che dovrà tornare a colture naturali, la gestione dell’antincendio con attività preventive, la riforestazione dei territori. Punto di partenza sarà comunque la piena applicazione dello Statuto Autonomo della Regione Siciliana.
Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, pubblicato sul canale Youtube di Francesco Capo. Anche in questa puntata interviene il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. L’argomento discusso è stata la crisi del canale televisivo Byoblu che vede la contrapposizione tra il comitato di redazione e Claudio Messora, ex patron del canale.
Vi propongo un approfondimento, realizzato da Eleonora Pagoaga responsabile del canale Telegram Aria Buona Channel, sui controlli dei contenuti social considerati contrari o dannosi rispetto alle disposizioni governative del Regno Unito.
Leggiamo su Aria Buona Channel che l' esercito statunitense avrebbe lanciato un attacco missilistico contro la petroliera indiana Settebello al largo delle coste dell'Oman.
"Condanniamo l'attacco alla nave mercantile Settebello al largo delle coste dell'Oman avvenuto oggi", ha dichiarato il Ministero degli Affari Esteri indiano in un comunicato.
Secondo l'agenzia, 21 marinai indiani sono stati tratti in salvo dopo l'attacco alla petroliera. Altri tre membri dell'equipaggio risultano ancora dispersi.
Il Ministero degli Affari Esteri indiano ha inoltre precisato che i diplomatici del Paese stanno collaborando con l'Oman nell'ambito delle operazioni di ricerca e soccorso.
Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha giustificato l'azione affermando che la nave tentava di violare il blocco navale imposto contro le esportazioni di petrolio iraniano e che l'equipaggio aveva disatteso i comandi.
Come vi ho anticipato durante la scorsa puntata, sabato 13 giugno a Montichiari, in provincia di Brescia, si è tenuto, alla presenza del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, al Presidente Pino Paolone, con l’intervento dell'Ingegner Fabio Conditi, Presidente dell’Associazione “Moneta Positiva” un evento dal titolo “Sovranità monetaria dell’Italia?”. Sull’argomento sentiamo l’intervento di uno degli organizzatori della giornata, Mirko Scandella Presidente dell’Associazione Politica di Base di Brescia.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Jun 8, 2026
Jun 8, 2026
14 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola dell’8 giugno 2026.
Prima tornata elettorale per le amministrative in Sardegna mentre nelle regioni a statuto ordinario e in Sicilia si sono svolti 42 ballottaggi in quei comuni, dei quali sei capoluoghi di provincia, che non avevano eletto il sindaco al primo turno del 24 e 25 maggio. Il dato sull’affluenza alle urne segna un ulteriore calo di partecipanti rispetto al primo turno: infatti, il dato riferito a tutte le sezioni relative alle regioni a statuto ordinario, è del 52,07% rispetto al 60,48% del primo turno.
In Sicilia, alle amministrative di Agrigento, si è avuta una percentuale di voto pari al 41,03% contro il 59,19% del primo turno, con un calo quindi del 18,16%. Michele Sodano ha vinto la competizione ottenendo il 72,31% dei voti mentre l’altro candidato, Gerlando Alonge ha ottenuto il 27,67%.
Le consultazioni in Sardegna interessano il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali in 149 comuni, che rappresentano circa un terzo del totale dei municipi sardi. Il Ballottaggio se necessario, si terrà domenica 21 e lunedì 22 giugno 2026.
In Sardegna la percentuale dei votanti è stata del 61,64% contro il 59,60% delle precedenti amministrative.
Il dato che ha sicuramente interesse per chi segue Forza del Popolo è quello relativo al comune di Ossi dove è presente la lista capeggiata da Maddalena Corrias, Segretario generale vicario del Partito e Presidente della Federazione Sardegna, con una percentuale di votanti pari al 69,96% mentre alle precedenti elezioni era stata del 64,98% segnando quindi un aumento del 4,98%. Al momento della pubblicazione di questo numero del Punto e Virgola non sono ancora disponibili i dati. Vi rimandiamo quindi alla prossima puntata.
Lunedì leggiamo su Aria Buona Channel che il Ministro della Sicurezza israeliano, Ben Gvir, in una dichiarazione sconvolgente, ha affermato che nonostante abbia ucciso Nasrallah e migliaia di membri di Hezbollah, Israele non ha ottenuto la vittoria.
Dice il ministro: "Non è sufficiente. Non abbiamo ottenuto la vittoria. Dobbiamo andare avanti, andare avanti e andare avanti. Non dobbiamo fermarci."
Tutto questo mentre oltre un milione di persone sono state sfollate nel sud del Libano, e sapendo bene che la guerra con l'Iran non finirà se il Libano non lo farà.
La distruzione continua, durante il cessate il fuoco, è deliberata e Ben Gvir ne vuole di più.
Il 2 giugno 1946 gli italiani votarono per la prima volta a suffragio universale, includendo per la prima volta anche le donne, scegliendo tra Monarchia e Repubblica ed eleggendo l'Assemblea Costituente.
Il Referendum Istituzionale vide la vittoria della Repubblica con il 54,27% dei voti (12.718.641) contro il 45,73% della Monarchia (10.718.502), sancendo la fine della dinastia sabauda. L'affluenza alle urne fu altissima, raggiungendo l'89,08% degli aventi diritto.
L'esito del referendum portò alla proclamazione ufficiale della Repubblica Italiana il 18 giugno 1946 da parte della Corte di Cassazione, mentre il re Umberto II lasciò il paese per l'esilio. L'Assemblea Costituente, riunitasi il 25 giugno, elesse Enrico De Nicola Capo Provvisorio dello Stato, dando inizio al percorso che avrebbe portato all'entrata in vigore della Costituzione il 1º gennaio 1948.
Lo spoglio delle schede elettorali, prontamente date al fuoco appena svoltosi il referendum, per evitare ogni riconteggio, rivelò un nord fortemente repubblicano e un sud ancora profondamente attaccato alla monarchia.
Per i monarchici erano stati commessi brogli che avevano ribaltato il risultato in favore della Repubblica. Di sicuro il clima in cui si svolgevano queste elezioni non era sereno. Il referendum era l'ultima chance dei monarchici, mentre molti di coloro che avevano liberato l'Italia ritenevano la monarchia già finita. Le province della Venezia Giulia furono escluse dal voto perché ancora contese tra Jugoslavia e Alleati. E anche molti prigionieri di guerra all'estero non poterono votare. Lo spoglio delle schede era stato lentissimo e macchinoso, e con un paese spaccato in due aveva dato l'impressione di apparenti rimonte dei monarchici, che dipendevano, pare, dai ritardi tra le sezioni. La sconfitta, con un margine inaspettatamente ristretto (circa 2 milioni di voti), non poteva certo essere accettata da chi si riteneva ancora fedele ai Savoia. Furono presentati migliaia di ricorsi alla Corte di Cassazione, denunciando ogni tipo di anomalie rivelatrici di un voto pilotato. Per mettere i bastoni tra le ruote alla Repubblica, i monarchici chiesero anche di includere tra i votanti le schede bianche o nulle, sperando almeno di togliere la maggioranza assoluta raggiunta dai Repubblicani e aprire uno spiraglio per dichiarare il referendum non valido. La Corte rifiutò, ma anche se avesse agito diversamente la Repubblica avrebbe avuto comunque la maggioranza dei consensi (le schede erano circa un milione e mezzo).
Vi propongo un approfondimento, realizzato da Eleonora Pagoaga responsabile del canale Telegram Aria Buona Channel sulla tragica situazione interna della Nigeria, dove sono prese di mira le strutture scolastiche e i bambini che le frequentano.
Sabato 6 giugno si è tenuto a Latina, il previsto incontro con i dirigenti di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone, Presidente di Confederazione, Lillo Massimiliano Musso Segretario Generale, Andrea Mencarelli Presidente della Federazione Lazio. L’incontro, condotto da Roberta Sicuranza, ha trattato diversi argomenti sull’organizzazione del Partito, e sui prossimi impegni che vedranno coinvolte non solo le Associazioni Politiche di Base laziali, ma anche quelle di tutte le regioni, in previsione delle future elezioni politiche. Nel suo intervento il Segretario Generale, dopo aver ricostruito la storia del Partito, iniziata ben prima del periodo della cosiddetta farsa pandemica, ha delineato quelli che sono i progetti futuri, tra i quali quello di riavvicinare quella metà di cittadini che si sono allontanati dal voto, convincendoli che esiste un’alternativa a centro destra e centro sinistra, che ormai hanno quale unico scopo quello di favorire non il popolo sovrano, ma altro. La registrazione integrale dell’evento è presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Come vi ho anticipato durante la scorsa puntata, sabato 13 giugno a Montichiari, in provincia di Brescia, presso l'Hotel Garda, si terrà, alla presenza del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso e al Presidente Pino Paolone, con l’intervento dell'Ingegner Fabio Conditi, Presidente dell’Associazione “Moneta Positiva” un evento dal titolo “Sovranità monetaria dell’Italia?”. Abbiamo chiesto al presidente dell’Associazione Politica di Base di Brescia, Mirko Scandella, tra gli organizzatori del convegno, di illustrarci brevemente il tema che verrà trattato.
Grazie Mirko Scandella. Potrete trovare i recapiti telefonici per le prenotazioni, sulla locandina pubblicata sul canale Ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Prima di concludere, oltre all’appuntamento del già citato convegno a Montichiari, vi segnalo che il 14 giugno a Disvetro di Cavezzo, in provincia di Modena, presso il Parco del Centro Olistico, in via Pioppa 6, si terrà un altro convegno dal titolo “Data Center: i nostri dati sono davvero al sicuro?”. Saranno presenti l’avvocato Francesca Leonardi, Presidente della Federazione Emilia Romagna di Forza del Popolo e i presidenti delle Associazioni Politiche di Base di Rimini, Luca Gamucci e di Modena Angelo Sessa. Per informazioni e prenotazioni troverete i numeri nella locandina pubblicata sul Canale Ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Jun 1, 2026
Jun 1, 2026
30 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 1 giugno 2026.
Si sono concluse le tornate elettorali per le amministrative confermando quanto vi avevo riferito la scorsa settimana riguardo all’affluenza, cioè in tutte le 6278 sezioni relative alle regioni a statuto ordinario, è del 60,06% rispetto al 64,91% delle precedenti elezioni. La regione con l’affluenza maggiore è stata l’Umbria, con il 70,78%, quella con l’affluenza minore il Molise con il 47,71%. In Sicilia la tendenza è simile a quella del resto delle regioni, ma ancora non ci sono dati riepilogativi ufficiali.
Il risultato più eclatante arriva da Venezia dove l’assessore uscente Simone Venturini, sostenuto dal centrodestra, prevale sul senatore Pd Andrea Martella. Il candidato progressista era appoggiato da una coalizione molto ampia, dai riformisti a Rifondazione comunista.
Il centrodestra ha ottenuto una vittoria netta anche a Reggio Calabria dove Francesco Cannizzaro, sostenuto anche da Azione, si afferma con più del 65% dei consensi contro il 25% di Domenico Donato Battaglia.
Il centrosinistra si conferma a Prato, conquista Pistoia e porta Arezzo al ballottaggio. Da segnalare anche le vittorie di Vincenzo De Luca che a Salerno si è affermato per la quinta volta, anche se non continuativamente, alla carica di sindaco, e di Vladimiro Crisafulli a Enna. Entrambi i candidati sono sostenuti dal centrosinistra, ma senza il simbolo del Pd nella coalizione.
I ballottaggi, ove previsti, si terranno domenica 7 e lunedì 8 giugno, data fissata anche per le elezioni amministrative in Sardegna.
In un articolo pubblicato martedì su Aria Buona Channel viene riportata la notizia che l'Iran è pronto a esportare dall'interno del suo territorio uranio altamente arricchito, ma "pone come condizione l'invio di questo materiale in Cina". Lo riferisce il canale televisivo saudita Al Hadatah, citando fonti di alto livello.
Allo stesso tempo, la Repubblica islamica "cerca di ottenere garanzie dalla Cina prima di procedere" nei negoziati con Washington.
Nel frattempo, Reuters riferisce che una delegazione iraniana, con la partecipazione del capo negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf e del ministro degli Esteri Abbas Araghchi, è arrivata a Doha per consultazioni con il capo del governo e il ministro degli Esteri del Qatar Al Thani, su un possibile accordo con gli Stati Uniti.
Secondo le fonti dell'agenzia, l'attenzione si concentrerà sulla situazione riguardante lo Stretto di Hormuz e le riserve di uranio altamente arricchito. La delegazione include anche il capo della Banca centrale della Repubblica islamica, che intende partecipare alla discussione sullo sblocco degli asset iraniani.
Oggi, come ormai consuetudine, essendo questa la prima puntata del mese, ho il piacere di ospitare il Presidente della Confederazione di Forza del Popolo Pino Giuseppe Paolone.
Il 28 maggio 1974, alle 10.12, in piazza della Loggia a Brescia esplode una bomba durante una manifestazione antifascista indetta dai sindacati confederali e dal Comitato Antifascista. 8 persone vengono uccise e oltre 100 rimangono ferite. I responsabili dell'attentato sono stati individuati dalla giustizia italiana in esponenti di estrema destra appartenenti a Ordine Nuovo.
L'iter giudiziario ha stabilito le seguenti responsabilità definitive: i Mandanti e Organizzatori furono Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, condannati in via definitiva all'ergastolo dalla Corte di Cassazione il 20 giugno 2017, dopo 41 anni di processi e depistaggi, chiudendo uno dei capitoli più lunghi degli "anni di piombo". Carlo Maria Maggi, capo indiscusso di Ordine Nuovo e medico veneziano, è stato riconosciuto come il mandante e il regista dell'attentato, mentre Tramonte, ex fonte dei servizi segreti noto come "fonte Tritone", è stato condannato come partecipante materiale alla pianificazione. Si rifugiò in Portogallo ma fu estradato in Italia il 19 dicembre 2017 per scontare la pena. Per quanto riguarda l'esecutore materiale, Marco Toffaloni è stato condannato in primo grado a 30 anni di reclusione con sentenza emessa nell'aprile 2025. L'attentato, è storicamente inquadrato nella "strategia della tensione" e ha visto coinvolti ancora una volta, anche apparati deviati dello Stato.
Vi propongo ora una nuova puntata di Geopills, Pillole di geopolitica a cura di Aria Buona Channel. Emanuela Lari parla del genocidio di Cristiani in Nigeria.
Sabato a Ossi, in provincia di Sassari, Maddalena Corrias, Segretario Generale Vicario e Presidente della Federazione Sardegna di Forza del Popolo, ha presentato la lista che la vede candidata a sindaco per le prossime amministrative del 7 e 8 giugno. La serata, è stata caratterizzata dall’esposizione del programma e dagli interventi che la Corrias si impegna a portare avanti nei primi 100 giorni del suo mandato. Auguriamo a Maddalena Corrias che possa raggiungere il suo obiettivo, aggiungendo un ulteriore tassello all’avanzata di Forza del Popolo che ha quale scopo quello di entrare nelle istituzioni italiane a tutti i livelli, fino al governo del Paese.
Il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso in una diretta serale di sabato spiega cosa sia avvenuto ad Agrigento dove, purtroppo, il candidato sindaco Giuseppe di Rosa, appoggiato durante la campagna elettorale dallo stesso Musso, oltre alle forze civiche della città siciliana, all’indomani del voto, nel quale ha raggiunto con la sua lista il 12% di preferenze, ha espresso la volontà di accettare la proposta di essere nominato vice sindaco da Dino Alonge, il candidato del centro destra che si scontrerà ai ballottaggi con Michele Sodano per il centro sinistra. Questa notizia di accordo ha ovviamente e giustamente deluso l’Avvocato Musso che nella diretta esprime il proprio disappunto per la decisione di Di Rosa, che aveva sempre dichiarato che in caso di ballottaggi lui non avrebbe appoggiato nessuno degli altri concorrenti, peraltro da lui stesso più volte criticati anche pesantemente.
La diretta di sabato segue quella di Giuseppe Di Rosa nella quale lo stesso ha dichiarato che a seguito del clima avvelenato presente ad Agrigento, abbandonava ogni attività politica, compreso quindi l’appoggio a Dino Alonge. Probabilmente, a seguito di tanti, anche del gruppo che lo ha sostenuto, che hanno criticato la sua scelta di accordarsi con il centro destra, e non sapendo come uscire dall’empasse causato da un errore politico, ha utilizzato la scusa del clima avvelenato per concludere la sua avventura politica.
Prima di concludere vi do alcuni appuntamenti: sabato 6 giugno, a partire dalle ore 15, si terrà a Latina, presso la discoteca 24 Mila Baci in via dei Liguri, un incontro con i dirigenti di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone, Presidente di Confederazione, Lillo Massimiliano Musso Segretario Generale, Andrea Mencarelli Presidente della Federazione Lazio. L’incontro ha lo scopo di presentare Forza del Popolo alla cittadinanza che è quindi invitata a partecipare numerosa.
Sabato 13 giugno a Montichiari, in provincia di Brescia, presso l'Hotel Garda, si terrà un convegno gratuito ed aperto a tutti che avrà come oggetto: “La sovranità monetaria italiana”. L'Avvocato Massimiliano Musso ed il Presidente Pino Paolone incontreranno l'Ingegnere Fabio Conditi, Presidente dell’Associazione “Moneta Positiva” e si confronteranno sulle modalità e tempistiche afferenti alla possibilità per l'Italia di avere una moneta emessa a credito e sull’utilizzo di strumenti fiscali adeguati. Chi ci segue ricorderà che l'ingegner Conditi aveva già incontrato il 9 aprile scorso alla Camera dei Deputati il Presidente della Federazione Lazio di Forza del popolo, avvocato Andrea Mencarelli, in merito ad una proposta di legge capace di risolvere in maniera pratica le emergenze economiche degli italiani senza debito e nel rispetto delle norme dell’Unione Europea. Per la partecipazione all’evento è richiesta una prenotazione whatsup ai presidenti delle associazioni politiche di base di Brescia e Montichiari, Mirko Scandella e Marina Ghiorsi.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

May 25, 2026
May 25, 2026
16 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 25 maggio 2026.
Prima tornata elettorale per le amministrative in numerosi centri italiani. Le consultazioni coinvolgono 743 comuni (di cui 18 capoluoghi di provincia e 1 capoluogo di regione, Venezia) nelle regioni a statuto ordinario, in Friuli-Venezia Giulia e in Sicilia. Il Ballottaggio, se previsto, si terrà domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. In Sardegna il voto è fissato per il 7-8 giugno con eventuale ballottaggio il 21 e 22 giugno; in Trentino-Alto Adige si è già votato il 17 maggio mentre in Valle d'Aosta la data è da definire. Al momento abbiamo solo il dato sull’affluenza alle urne che segna un ulteriore calo di partecipanti: infatti, il dato riferito a tutte le 6278 sezioni relative alle regioni a statuto ordinario, è del 60,06% rispetto al 64,91% delle precedenti elezioni.
In Sicilia la tendenza è simile a quella del resto delle regioni, ma al momento della pubblicazione di questo numero del Punto e Virgola non abbiamo ancora i dati totali. Ad Agrigento, dove è presente la lista civica del candidato sindaco Giuseppe Di Rosa, appoggiata dal nostro Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, la percentuale di affluenza si è attestata sul 59,19% rispetto al 62,99% delle precedenti elezioni. Aspettiamo i risultati che arriveranno in tarda serata e dei quali argomenteremo nella prossima puntata.
Domenica 17 si è svolto a Silea, in provincia di Treviso, il secondo Congresso della Federazione Triveneto di Forza del Popolo. Presenti alla manifestazione, oltre a numerosi tesserati e simpatizzanti, il Presidente di Confederazione Pino Giuseppe Paolone e il Segretario dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Davide Felice.
Lunedì leggiamo su Aria Buona Channel che Cuba ha acquistato più di 300 droni militari da combattimento dalla Russia e dall'Iran per attacchi contro gli USA.
Il paese sta discutendo piani per usarli per attaccare la base statunitense a Guantanamo, le navi della Marina Militare statunitense e possibilmente la città di Key West nello stato della Florida.
Questa notizia preoccupa ovviamente gli Stati Uniti, che considerano Cuba una minaccia, e potrebbe diventare un pretesto per un'azione militare.
Martedì in una diretta sul suo profilo facebook, l'Avv. Lillo Massimiliano Musso, Segretario Generale di Forza del Popolo, replica al Procuratore della Repubblica di Agrigento, Di Leo, invitandolo ad un dibattito pubblico sulla questione "acqua" in provincia di Agrigento. In un lungo video, Musso illustra al capo della Procura della Repubblica, i punti fondamentali ed essenziali per risolvere problemi strutturali dovuti alla quarantennale mala gestio amministrativa che ha riversato sui cittadini il godimento di bassi indici di qualità della vita, a vantaggio di classi politiche corrotte e irresponsabili. Per Musso, il cittadino non può pagare il malgoverno dei politici.
Oggi, per la rubrica Voci dal Mondo, l’intervento di Anna Cotugno, corrispondente di Aria Buona Channel dal Regno Unito, sarà sugli avvenimenti politici che si stanno delineando a Londra.
Giovedì Vitangelo Petrone, Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo ha pubblicato una nuova puntata della sua rubrica dedicata alla lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. La sua attenzione si è concentrata sulla Gazzetta n. 104 del 7 maggio 2026 dove è stato pubblicato il Decreto Legge n. 66 del 7 maggio 2026, inerente il Piano casa per edilizia residenziale pubblica e sociale.
Sabato 23 maggio 1992 avvenne la strage di Capaci. Fu un attentato di stampo terroristico-mafioso compiuto per uccidere il magistrato Giovanni Falcone. Gli attentatori fecero esplodere un tratto dell'autostrada A29, alle ore 17:58, mentre vi transitava sopra il corteo della scorta con a bordo il giudice, la moglie e gli agenti di Polizia, su tre Fiat Croma blindate. Oltre al giudice, morirono altre quattro persone: la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Vi furono ventitré feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l'autista giudiziario Giuseppe Costanza.
Per la brutale esecuzione dell’attentato sono stati condannati Totò Riina, ritenuto il mandante principale e artefice della strategia stragista, Bernardo Provenzano e i membri della Cupola mafiosa (inclusi Francesco e Giuseppe Madonia, Pippo Calò, Pietro Aglieri), condannati all'ergastolo nel processo del 1997 per le responsabilità organizzative e operative, Nitto Santapaola, il boss del clan Santapaola-Ercolano, condannato come uno dei mandanti della strage, deceduto nel marzo di quest’anno e Matteo Messina Denaro: capomandamento di Castelvetrano, accusato nei processi successivi (a partire dal 2016) di essere uno dei mandanti, sulla base delle dichiarazioni di collaboratori come Giovanni Brusca. Ma i nomi di coloro che furono i veri mandanti non vennero mai alla luce, nonostante molti sospetti portassero a ben altri ambienti, preoccupati dal lavoro svolto dal magistrato. Non a caso lo stesso Falcone sospettava che a volerlo morto non fossero solo i mafiosi, ma anche "menti raffinatissime" e soggetti occulti legati allo Stato, inclusi i servizi segreti deviati.
Vi propongo ora una nuova puntata di Geopills, Pillole di geopolitica a cura di Aria Buona Channel. The Assistant parla delle conseguenze sulle coltivazioni della guerra in Medio Oriente.
Prima di concludere vi do alcuni appuntamenti: sabato 30 maggio a partire dalle ore 14.30 in via Rimembranze di Greco 39 a Milano, si terrà un incontro con i cittadini di quartiere per parlare di commercio di quartiere: spese, tasse, affitti, concorrenza sleale, ZTL, parcheggi, e-commerce. Presenti all’incontro Davide Felice, Segretario Nazionale di Forza del Popolo, Marco Merlini, Tesoriere di Forza del Popolo, Maurizio Passafaro, Presidente dell’Associazione Politica di Base Milano.
Sempre sabato 30 maggio a Ossi, dalle ore 16, presso il Salone parrocchiale di via Santa Teresa delle Rose, Maddalena Corrias, candidato sindaco per Forza del Popolo alle prossime elezioni del 7 e 8 giugno, presenta il suo programma elettorale e la lista dei candidati.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

