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Monday Mar 10, 2025
Monday Mar 10, 2025
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 10 marzo 2025. Vi invito a seguirmi fino in fondo perché nel corso della puntata di oggi ci sarà una bella sorpresa.
Nella diretta di lunedì Andrea Colombini spiega il suo pensiero in riferimento all’acquisizione delle terre rare proposta da Trump a Zelensky. Si tratta di un paracadute per l’Ucraina, in quanto se le imprese americane entrassero a gestire la produzione di tali materiali, la Russia non attaccherebbe più il Paese in quanto rischierebbe di far iniziare veramente una guerra mondiale. Resta da capire la ritrosia del cosiddetto presidente ucraino, forse, come qualcuno inizia a supporre, perché ha già preso impegni con qualche altro paese, magari l’Inghilterra?, sulla gestione delle miniere di terre rare, indispensabili per la produzione di nuove tecnologie. Staremo a vedere.
Su Aria Buona Channel editoriale del lunedì su Non solo shoah, questa settimana dedicata al genocidio degli aborigeni australiani, a partire dal 1788, anno in cui James Cook e poi Arthur Phillip arrivarono in Australia. Per tutto il XIX secolo, l'arrivo degli europei in Australia, fu accompagnato dall'uccisione e dalla sottomissione delle popolazioni indigene del territorio.
Si stima che almeno 65.000 uomini, donne e bambini, furono uccisi nella sola frontiera del Queensland dal 1820 al 1900.
Francesco Gerardi lunedì pubblica un articolo sul Corriere del Popolo commentando il “tuttugualismo” di Giorgio Bianchi e degli influencer bastian contrari. Scrive Gerardi: alcuni avevano notato che il nostro avesse un po’ troppa fifa del cosiddetto “contagio”, ma poi, per fortuna, aveva compreso anche lui che si trattava di una colossale truffa e aveva invertito rapidamente la rotta. Bene. Ma adesso? Che gli è capitato? Molti si saranno accorti che da qualche tempo Giorgio Bianchi, dopo aver passato anni a denunciare la follia del regime di Kiev, si è messo a solidarizzare apertamente con Zelensky e a criticare l’amministrazione Trump, così, di botto, provocando ovviamente l’indignazione di una parte cospicua del suo pubblico.
Sotto ai post in cui esterna “profonda pietà” per l’ex comico e sedicente presidente ucraino si sono scatenati dei thread chilometrici di commenti di gente allibita e dissenziente, che hanno raccolto centinaia di like. “Sembra un post di Mentana”, dicono. Non solo, ma in quelle stesse righe Bianchi si scaglia contro il “cinismo” americano, che prima manda al massacro i poveri ucraini e poi li umilia a reti unificate. Ovviamente queste posizioni, francamente inspiegabili, si sono manifestate soprattutto dopo la celeberrima rissa dello studio ovale, in cui il presidente e il suo vice sarebbero stati rei, a sentir Bianchi, di aver messo in piedi uno “spettacolo indecente” che li qualificherebbe nientemeno come dei “sadici malati” e, addirittura, delle “belve fameliche”. Insomma, per Giorgio Bianchi non c’è alcuna differenza tra questa amministrazione Trump e le precedenti: tutti – Obama, Biden, la Clinton e Trump stesso – sono per lui indistintamente complici e “coartefici del disastro”. Sono tutti uguali. Ecco: è proprio questo il punto: sono tutti d’accordo, come sostengono anche molti dei falsi controinformatori e come sosterrebbe un Orsini qualunque.
L’errore di certi commentatori è un peccato d’ingenuità: non riescono a mettere a fuoco la figura – del tutto anomala, lo concediamo – di Donald Trump. Parlano di “America” e di “Stati Uniti” come se tra Trump e le amministrazioni precedenti ci fosse una sostanziale continuità, quella che di fatto c’è sempre stata tra dem e repubblicani, al netto di qualche diversità. La loro capacità di analisi è fortemente condizionata da una certa miopia e da qualche rimasuglio ideologico novecentesco. Se non si intuisce che il fenomeno Trump ha rappresentato una frattura del potere delle élite globaliste trasversali a tutti i partiti e tutte le ideologie e che il MAGA, cioè il Make America Great Again “Rendiamo l'America di nuovo grande”, è un’altra America, si va completamente fuori strada.
Martedì leggiamo su Aria Buona Channel che il governo degli Stati Uniti sta sviluppando un piano che potrebbe potenzialmente fornire alla Russia un sollievo dalle sanzioni. Questa mossa fa parte degli sforzi del presidente Donald Trump per ricucire i rapporti con Mosca e porre fine al conflitto in Ucraina, secondo un rapporto di lunedì di Reuters.
La Casa Bianca avrebbe ordinato ai dipartimenti di Stato e del Tesoro di compilare un elenco di sanzioni che potrebbero essere revocate. Si prevede che questo elenco sarà oggetto di discussione tra funzionari statunitensi e rappresentanti russi nei giorni successivi. Queste discussioni fanno parte del più ampio dialogo dell'amministrazione con Mosca, volto a migliorare i legami diplomatici ed economici.
I funzionari spesso creano i cosiddetti documenti di opzioni come parte del loro lavoro sulle sanzioni. Tuttavia, la recente richiesta specifica della Casa Bianca per un documento del genere sottolinea la disponibilità di Trump e dei suoi consiglieri ad alleggerire le sanzioni russe come parte di un potenziale accordo con Mosca.
Sempre da Aria Buona Channel mercoledì traiamo la notizia che il presidente argentino Javier Milei ha rimosso tutte le foto con Zelensky dai suoi account sui social media. Questa mossa arriva dopo un acceso scambio di battute tra Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nello Studio Ovale la scorsa settimana, che ha segnato una significativa flessione nelle relazioni tra Stati Uniti e Ucraina.
Milei, un sostenitore dichiarato di Trump, non ha commentato la decisione, ma gli analisti la interpretano come in linea con la posizione sempre più critica di Trump nei confronti dell'Ucraina. Il cambiamento segue l'astensione dell'Argentina in una risoluzione delle Nazioni Unite che chiedeva il ritiro della Russia dall'Ucraina, segnalando un netto allontanamento dalla precedente posizione pro-Ucraina di Milei.
La notizia che anche la Meloni avrebbe fatto lo stesso sarebbe stata una bufala. Tutto da chiarire.
Nella diretta serale, il Presidente Andrea Colombini si rivolge ai medici vaccinatori per i quali la Corte Penale Europea ha dichiarato siano i responsabili in toto per i danni da vaccino. La loro obbedienza gli costerà cara? Staremo a vedere, perché ovviamente dovrà essere un argomento che ricorderemo in tutte le occasioni, in quanto durante il periodo apicale della pseudopandemia e delle vaccinazioni erano dietro ogni angolo, pronti a somministrare al popolo quella sostanza che oggi si sta dimostrando estremamente nociva per il sistema immunitario con la conseguenza di avere aumenti di patologie dormienti e, in qualche conseguenze mortali.
Interessantissimo convegno a Catania sabato con la lezione magistrale di Lillo Massimiliano Musso sui pericoli dell’uso insano dell’informatica e la spiritualità disumanizzante dell’intelligenza artificiale. Vi invito ad ascoltare la registrazione completa dell’incontro presente sul canale Ufficiale di Forza del Popolo.
Importante giornata per Andrea Colombini sabato 8 marzo: 2 anni del Centro Medico Amico, 22 anni per il Puccini e la sua Lucca International Festival e, soprattutto, importantissimo anche per tutti noi, 5 anni delle sue dirette serali, la prima delle quali avvenne l’8 marzo 2020 dalla Spagna, dal ponte di Triana a Siviglia, proprio in occasione delle prime restrizioni decise dal primo governo Conte. Per molti di noi la sua voce ha significato avere un sostegno morale a quelle che parevano essere solo nostre sensazioni, ma che poi si sono dimostrate comuni a milioni di persone in tutto il mondo occidentale.
Ed eccezionalmente, il Presidente ci ha concesso alcuni minuti del suo prezioso tempo per una intervista che ho il piacere di proporvi.
Nuova puntata di Parola al Presidente, parola a voi! Con gli interessanti interventi dei dirigenti di Forza del Popolo sugli argomenti di attuale interesse, dalle posizioni politiche dei governanti europei rispetto a quelle americane e russe, sul futuro della Chiesa post Bergoglio, sulla proposta di Crosetto di assumere 40.000 uomini nell’esercito e 9.000 nella marina, sull’attuazione del progetto di Forza del Popolo di arrivare ad una politica che vada a favore degli interessi del popolo senza ipocrisia promettendo di andare a ricoprire cariche rinunciando al compenso, già promesso dai 5 stelle con i risultati che abbiamo visto, in quanto hanno mutato i propri intenti arrivando a sistemarsi personalmente e dimenticandosi del popolo. Numerosi come sempre gli interventi degli ascoltatori. Durante la trasmissione Davide Felice ha annunciato che Luca Barbieri, candidato a sindaco a Riva del Garda, ha raggiunto il numero di firme da raccogliere per potersi candidare il 4 maggio. La raccomandazione è di lavorare per tempo, programmando e presenziando in modo di arrivare al traguardo con un lavoro fatto che darà sicuramente buoni risultati.
Domenica in tarda serata Aria Buona Channel in edizione straordinaria pubblica la notizia che il presidente Calin Georgescu viene escluso dalla corsa presidenziale. L'ufficio elettorale centrale della Romania ha vietato al candidato Calin Georgescu di ricandidarsi alle elezioni presidenziali del 4 maggio. Il rigetto della sua candidatura, condannato dal leader del partito Georgescu come antidemocratico, potrà ancora essere impugnato davanti alla Corte costituzionale entro 24 ore.
Il tribunale ha altre 48 ore per emettere una sentenza. Ciò significa che la decisione finale potrebbe essere nota mercoledì sera. Questo annuncio ha suscitato indignazione tra i suoi sostenitori domenica sera a Bucarest, davanti all'Ufficio elettorale centrale. "A seguito di una decisione dell'ufficio elettorale, i dimostranti hanno sfondato il cordone della gendarmeria nel tentativo di entrare nell'edificio", ha affermato la polizia, aggiungendo che la situazione era "sotto controllo”.
Le prime parole di Georgescu su X sono state: “La Romania è sotto TIRANNIA! Un colpo diretto al cuore della democrazia mondiale! Ho un messaggio da mandare! Se la democrazia in Romania crolla, crollerà l'intero mondo democratico! Questo è solo l'inizio. È così semplice! L'Europa è ora una dittatura, la Romania è sotto tirannia!”
In precedenza Georgescu aveva vinto il primo turno delle elezioni a novembre, ma, come abbiamo già riportato in precedenti puntate, la Corte costituzionale aveva annullato i risultati.
Prima di concludere vi ricordo che mercoledì dalle 12 alle 15, il Segretario generale Lillo Massimiliano Musso sarà a Civitavecchia per incontrare cittadini e associazioni, giovedì 13 marzo Lillo Massimiliano Musso e Pino Paolone saranno presenti a Pescara ad un meeting a dal titolo Conflitti d’interesse – i temi caldi della geopolitica. Domenica 16 marzo alle ore 16 si terrà a Bergamo un incontro dal titolo: “5 anni dopo: bilancio di una finta pandemia. Cosa rimane?” che vedrà la partecipazione di Lillo Massimiliano Musso, segretario generale di Forza del Popolo, dell’avvocato Silvia Felice, dei Mille avvocati per la Costituzione e del dottor Francesco Oliviero, presidente nazionale di mille medici per la Costituzione.
Sempre domenica 16, alle ore 15, si terrà a Lucca un meeting su “Disabilità e sanità” con la sanità allo sfascio quale futuro per i disabili, con gli interventi di Pino Paolone, vice presidente di Forza del Popolo, Marco Becattini, Presidente dell’Associazione “Liberamente abile sport e viaggi” e di Emanuela Larim Presidente dell’Associazione Politica di base di Forza del Popolo Versilia. L’ingresso è gratuito ma con prenotazione obbligatoria.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringraziando Daniela Pavino, Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo
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