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Tuesday Nov 25, 2025
La prospettiva nazionale all'esito delle elezioni regionali
Tuesday Nov 25, 2025
Tuesday Nov 25, 2025
Un'analisi a caldo del voto alle Regionali di novembre 2025 in Veneto, Puglia e Campania.
Roma, 24 novembre 2025
Avv. Lillo Massimiliano Musso
Segretario Generale di Forza del Popolo

Monday Nov 24, 2025
Monday Nov 24, 2025
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 24 novembre 2025.
Si sono svolte tra domenica e lunedì le elezioni regionali in Veneto, Campania e Puglia. Il trend di assenteismo si è confermato ancora una volta in una curva fortemente discendente. Infatti a poche sezioni mancanti, la percentuale di votanti in Veneto è del 44,56%, contro il 61,12% delle precedenti regionali, in Campania è del 44,04% contro il 55,45% delle precedenti regionali, e in Puglia è del 41.86% mentre nelle precedenti regionali era stata del 56,44%. Nelle tre regioni si sta procedendo allo spoglio i cui risultati verranno commentati nella prossima puntata del Punto e Virgola.
Con il titolo “Miti infranti”, il responsabile dell’ufficio stampa di Forza del Popolo, nonché direttore de Il Corriere del Popolo, Francesco Gerardi, pubblica sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo un commento sugli avvenimenti contemporanei per cercare di spingere verso una riflessione chi ancora non fosse cosciente di quante mistificazioni vengono propinate alla massa con l’obiettivo di orientare il sentire comune.
Scrive Francesco Gerardi: Come sempre negli ultimi anni, anche oggi tocca dire: “Ve lo avevamo detto”. Lo scandalo della corruzione in Ucraina - miliardi degli europei finiti nelle tasche degli uomini del regime, conti off-shore, wc dorati e armi da guerra a mafie e cartelli - non è che l’ultimo di una serie di casi che hanno clamorosamente demolito la narrativa dei governi occidentali. Dai vaccini che non immunizzavano e che quindi rappresentavano solo una scelta (improvvida) personale, all’irregolarità delle elezioni Usa del 2020, dal Russiagate all’Obamagate, dagli affari loschi di Ursula Von Der Leyen alla Russia cattiva e sull’orlo della bancarotta pronta a invadere la galassia. Uno dopo l’altro tutti questi totem stanno crollando. E ora che è caduto anche il feticcio di Zelensky, in procinto di essere defenestrato, avreste molto su cui riflettere. Soprattutto, non vi sfiora per caso il sospetto di aver sempre e solo creduto non tanto a delle semplici mistificazioni, quanto a dei veri e propri miti, a delle narrazioni collettive ipnotiche che sono state somministrate alla fragile opinione pubblica occidentale con un’aura di verità assoluta, quasi mistica? Lo espresse a suo tempo nitidamente John Kennedy: «Il grande nemico della verità molto spesso non è la menzogna: deliberata, creata ad arte e disonesta; quanto il mito: persistente, persuasivo ed irrealistico. Credere nei miti ci concede la comodità di avere un’opinione senza la scomodità di dover pensare». Triste, solitario y final.
Nuova puntata di “Caleido il mondo da angolazioni diverse” sul canale Youtube di Francesco Capo che lunedì ha avuto come ospite il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Argomenti: il suicidio delle gemelle Kessler, augurandoci che l’emulazione dei loro atteggiamenti in passato non abbia lo stesso effetto nel caso dell’interruzione della vita da parte di chi non riesce a superare i propri stati depressivi. Altri argomenti: il presunto piano per “fare fuori” la Meloni da parte degli ambienti vicini a Mattarella, e la separazione delle carriere dei magistrati, e la proposta di legge della Lega per autorizzare i creditori di passare al pignoramento senza passare da un giudice anche per chi non paga le bollette. Ultimo argomento la nuova formazione di un partito, Patto per il nord, composto da ex leghisti.
C’è Presidente e Presidente. Questo il titolo della diretta serale di martedì di Andrea Colombini. E il riferimento è all’attuale Presidente italiano che oggi ai è recato a Lucca per conferire il dottorato di ricerca honoris causa in "Cultural Systems" al professor Sabino Cassese durante la cerimonia di apertura dell'anno accademico 2025/2026 della Scuola IMT Alti Studi di Lucca. Quel Sabino Cassese, il cosiddetto grande costituzionalista che durante la pandemia disse che i non vaccinati si sarebbero dovuti pagare i servizi sanitari, in quanto costituzionalmente non ne avevano diritto. L’altro presidente è quello oltre oceano, quello che tutti dipingono come un demone, che oggi ha detto che per le cure sanitarie non darà più i soldi alle agenzie assicurative ma direttamente ai cittadini che sceglieranno a chi rivolgersi liberamente. Questo è dare il potere al popolo.
The Szumski's list. Così il Segretario generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha intitolato giovedì un suo intervento sulle dichiarazioni di un disperato Marco Rizzo che accusa Riccardo Szumski di essere vaccinista, mentre Rizzo corre alle regionali con la firma di un ipervaccinista, è egli stesso vaccinista e chiede il voto ai vaccinisti. Siamo sicuri che Szumski – prosegue Musso - che è stato radiato per la sua opposizione ai vaccini, non abbia simulato per difendere la libertà del più ampio numero di persone?
Giovedì su Becciolini Network intervento del Segretario generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Intervistato da Stefano Becciolini ha affrontato il problema del progetto di legge sui pignoramenti proposto dalla Lega. Sono stati approfonditi, su questo argomento, l’abbassamento delle soglie per i pignoramenti, l’automatizzazione delle procedure esecutive, l’incrocio sempre più invasivo tra dati fiscali, bancari e digitali, il rischio – concreto – che questo modello evolva verso forme di “credito sociale”, dove l’accesso a servizi, prestiti, agevolazioni e persino diritti personali potrebbe dipendere da algoritmi e valutazioni automatizzate.
Una trasformazione che molti non vedono arrivare, ma che è già nei documenti preliminari e nelle bozze tecniche dei prossimi provvedimenti.
Nella diretta di venerdì il Presidente Andrea Colombini commenta la notizia che Trump ha messo Zelensky alle strette, mandando alcuni alti ufficiali americani a consegnargli le condizioni proposte dal Presidente all’Ucraina per concludere la guerra. La frase che li ha accompagnati è stata che Zelensky deve farsi piacere tali condizioni. Esprime poi il suo sconcerto sul fatto di questi giorni ovvero del provvedimento di un giudice che ha disposto l’allontanamento dei tre figli da quei genitori che avevano intrapreso una vita fuori dai soliti canoni sociali, andando a vivere in un bosco, senza energia elettrica, senza acqua corrente, e che non mandavano i figli a scuola. E la sua mente va a Forteto e Bibbiano. E, come ha ribadito nella diretta di sabato, rileva che quella famiglia stava dimostrando un’altro modo di vivere, senza l’indottrinamento della scuola tradizionale, senza pagare tasse, soprattutto senza la televisione.
Sabato, per la serie ”Potere alla parola: l’agorà di Forza del Popolo”, il podcast giornaliero condotto da Marco Merlini e Cristiano Gobbo, con la partecipazione di Lillo Massimiliano Musso è andata in onda l’intervista ad Elia Menta, consegnatario del testamento morale del grande avvocato ed economista Nando Ioppolo, deceduto nel 2013. Ioppolo, è stato un avvocato ed economista italiano, noto per la sua critica al pensiero unico economico e al modello liberista. È stato presidente del Circolo degli Scipioni, un centro studi meneghino, e ha dedicato la sua attività alla divulgazione critica delle dinamiche economiche, spesso rendendole comprensibili anche a un pubblico non specializzato. Ioppolo si è distinto per le sue analisi sul sistema bancario e finanziario, denunciando il paradosso dell'identità tra controllato e controllore, come nel caso di Bankitalia, e sottolineando come il debito pubblico venga gestito tramite moneta creata elettronicamente dalle banche, senza mai essere restituita. E’ stato ed è un vero gigante del pensiero ed ha lasciato un’enorme eredità intellettuale, principalmente sulle questioni monetarie. Elia Menta ne ha raccolto il testimone.
Domenica il direttore di ABC Aria Buona Channel, Eleonora Pagoaga, ha postato un commento sulla vicenda della famiglia che, avendo intrapreso uno stile di vita fuori dagli schemi consueti, ha visto sottrarsi i figli su disposizione di un giudice. Vi riporto il testo dell’intervento:
In queste ore si sono accavallate le polemiche ed i dubbi circa la vicenda della famiglia di Vasto, in particolare sono usciti due video uno a firma radio Greg ed uno di un illustre sconosciuto non bene identificato.
Greg, a nostro avviso, sta dicendo cose basate sulla sua esperienza i cui presupposti, però, non sappiamo se siano i medesimi.
Se si trattasse di bambini stranieri (come nel caso di Greg) il tribunale non avrebbe giurisdizione a meno di non assolvere ad una protezione in caso di reato. Ma se un tribunale emette un provvedimento di sospensione, in previsione di una ratifica definitiva sulla potestà genitoriale, potremmo trovarci di fronte ad una doppia cittadinanza e la cosa allora cambia.
Eleonora Pagoaga cita poi Francesca Valerio, magistrato ordinario in Tirocinio: “Ai fini del riparto della giurisdizione e della individuazione della legge applicabile, i provvedimenti in materia di minori con doppia cittadinanza non rientrano nel campo di applicazione dell'art. 4 della Convenzione de L'Aja, che stabilisce la prevalenza delle misure adottate dal giudice dello Stato di cui il minore è cittadino su quelle adottate nel luogo di residenza abituale. Pertanto, deve ritenersi sussistere la giurisdizione dello Stato che presenti col minore il collegamento più stretto, che va individuato con lo Stato in cui il minore ha residenza abituale.”
Perché, signori – prosegue la Pagoaga -, se questi bimbi fossero cittadini stranieri sarebbe bastata una telefonata al consolato di turno per fare scoppiare la bolla, quand’anche sarebbe intervenuto, anche senza sollecitazione genitoriale, lo Stato che ne riconosce la cittadinanza di fronte al clamore della vicenda.
Passiamo al secondo video. La persona che purtroppo non è identificabile per mancanza di didascalie, insinua una presenza a trasmissioni televisive della coppia, di cui però non mostra uno stralcio, cosa che avrebbe dato sicuramente un valore di credibilità all’asserzione e successivamente dichiara che il papà sarebbe stato candidato nella lista dei pentastellati al comune di Vasto. Abbiamo verificato nelle ultime elezioni del consiglio comunale e di quest’uomo non v’è traccia. Quindi di cosa stiamo esattamente parlando quando non abbiamo chiari tutti gli elementi probatori della vicenda?
Alla famiglia vengono fatte delle contestazioni, è vero, ed alcune appaiono pretestuose ma qui di tangibile c’è solo il dolore di una famiglia che viene separata in nome di un presunto diritto alla socializzazione e forse delle problematiche logistiche che potevano essere risolte.
Ma adesso vi rivolgo io una domanda: perché improvvisamente si palesano voci sottese a far dubitare della genuinità della situazione, quando si sta muovendo anche un governo a cercar di fare luce sulla vicenda?
Ciascuno pensi con la propria testa valutando ciò che sa e soprattutto quello che manca per questa vicenda che sempre più pare “ il mistero della casa nel bosco “….
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo

Saturday Nov 22, 2025
In memoria di Nando Ioppolo
Saturday Nov 22, 2025
Saturday Nov 22, 2025
Ai microfoni di ”Potere alla parola: l’agorà di Forza del Popolo”, i conduttori Marco Merlini e Cristiano Gobbo intervistano Elia Menta, consegnatario del testamento morale del grande avvocato ed economista Nando Ioppolo, deceduto nel 2013. Ioppolo è stato ed è un vero gigante del pensiero ed ha lasciato un’enorme eredità intellettuale, principalmente sulle questioni monetarie. Elia Menta ne ha raccolto il testimone.

Monday Nov 17, 2025
Monday Nov 17, 2025
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 17 novembre 2025.
Lunedì il Presidente Andrea Colombini ha commentato la notizia ormai pubblica che la BBC ha manipolato dei filmati, creando il messaggio secondo il quale Trump avrebbe sobillato i suoi per incitarli alla violenza durante l'assalto al Campidoglio. L’ammissione di aver imbrogliato ha portato alle dimissioni del direttore generale Tim Davie e dell'amministratore delegato di BBC News, Deborah Turness, e alle pubbliche scuse dei vertici della BBC, forse inutili ormai in quanto Trump ha inoltrato richiesta per miliardi di danni. Ovviamente Colombini sottolinea il fatto che non è la prima volta che la BBC, considerata la più affidabile delle televisioni mondiali, inventa notizie o le falsifica. E ricorda per l’ennesima volta la ormai famosa legge di Gasperino: se me freghi qui...
Martedì il nostro Francesco Gerardi commenta la notizia della nomina a vicepresidente della Regione Toscana di una studentessa 23enne di origine senegalese, Mia Diop. E’ una di quelle notizie che impongono una seria riflessione – scrive Gerardi -. La politica è una cosa importante, e la gestione di una regione italiana così significativa, quale è la Toscana, richiede uno spessore, competenze e un’esperienza rilevantissimi che una ragazza di quella età di certo non può avere.
Mi rivolgo pubblicamente a Eugenio Giani – prosegue Francesco Gerardi -: egregio governatore, lei ritiene davvero che la nomina della Diop sia adeguata e nell’interesse dei toscani? Perché è stata scelta? Sia onesto. Non sarà che il Pd voleva trasmettere un’immagine di inclusività e modernità, approfittando del colore della pelle di questa studentessa? Se così fosse, non si tratterebbe di una forma di razzismo? Non trova che questa nomina basata esclusivamente sull’immagine e le apparenze costituisca una ferita mortale alla meritocrazia?
E’ sempre martedì leggiamo un approfondimento su Aria Buona Channel dal quale apprendiamo che in meno di 10 anni è più che raddoppiata la prevalenza d'uso di psicofarmaci nei bambini e negli adolescenti italiani: il livello più alto è nella fascia di età 12‐17 anni. Dal 2016 sono più che raddoppiati sia le prescrizioni che i consumi di psicofarmaci in età pediatrica. La tendenza all’aumento si è ampliata a livello mondiale soprattutto dopo la cosiddetta "pandemia" di 5 anni fa, la cui gestione in termini antisociali e contro ogni logica civile ha causato disagi nelle generazioni più giovani, con ripercussioni gravi nella fase di crescita delicata che riguarda il passaggio dall'infanzia alla preadolescenza. Il dato emerge dal Rapporto OsMed sull’uso dei medicinali in Italia: antiepilettici, antipsicotici, antidepressivi e psicostimolanti sono al quarto posto fra i farmaci più prescritti per bambini e adolescenti. Per il presidente di Aifa, Robert Nisticò, “l’aumento delle prescrizioni di psicofarmaci fra i più giovani sottolinea quanto sia prioritaria la tutela della salute mentale di bambini e adolescenti”.
Il ricorso alla somministrazione di farmaci dedicati al sistema nervoso centrale rappresenta in realtà una deriva molto pericolosa proprio in termini di tutela della salute psicofisica in generale, quando in una situazione di estremo disagio si preferisce ricorrere all'uso di psicofarmaci in numeri così eccessivi anziché porsi il dubbio del motivo scatenante dello stesso, e trovare una risoluzione meno impattante che non sia forzatamente farmacologica, senza considerare il rischio di una assai precoce quanto altamente dannosa dipendenza già in tenera età.
Mercoledì è stato pubblicato sui canali ufficiali di Forza del Popolo l’esposto del Partito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. La ragione dell’esposto si fonda sull’esigenza per il Partito di difendersi dagli attacchi sottili di un personaggio, Francesco Toscano, aduso sistematicamente al discredito sociale dei suoi avversari. Tale sua opera è sistematica e si protrae da circa due anni, colpendo chiunque non convenga con la sua leadership politica. La risposta pubblica, sul piano politico, è già stata data al Toscano, che fa uso dell’immagine del Procuratore Gratteri per accreditare le sue subdole illazioni. Le azioni legali, come già intraprese per altri episodi, saranno avviate innanzi alle Autorità competenti per territorio. Soprattutto, la ragione consiste nell’esigenza di portare a conoscenza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli i fatti sottostanti alle allusioni del Toscano.
Venerdì, sabato e domenica, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso si è recato in Veneto per una serie di incontri con simpatizzanti e tesserati in occasione delle prossime elezioni regionali nel quale contesto Forza del Popolo appoggia la lista Resistere Veneto e il candidato Presidente Riccardo Szumski. In dettaglio venerdì dalle ore 15 a Caselle di Sommacampagna, in provincia di Verona, con un intervento dal titolo “La posta in gioco”, dalle 17,30 a Cerea sempre in provincia di Verona ha spiegato come uscire dall’Euro, e dalle 21 a Noale in provincia di Venezia, ha tenuto un intervento su “Le vere trame dell’intelligenza artificiale”. Sabato a Peraga di Vigonza ha parlato del “Sistema dei crediti sociali” e domenica a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso ha esposto una requisitoria opportuna e necessaria su “Le super rifor-Meloni della ducessa”.
Ricordiamo che i candidati di Forza del Popolo in Veneto, a pieno sostegno di Riccardo Szumski sono: Lisa Spada a Padova, Maurizio Bavaresco a Treviso, Stefania Micheloni a Verona, Giorgio Libralato a Venezia, Giovanna Modenese a Rovigo.
Sabato nella sua diretta serale, il Presidente Andrea Colombini commenta quanto detto dalla Kaja Kallas, Alta rappresentante dell'Unione Europea, che ricorderete, non molto tempo fa si era stupita nel venire a sapere che l'URSS e la Cina erano tra i vincitori della seconda guerra mondiale. Ebbene ora ha dichiarato che “se vogliamo la pace, dobbiamo prepararci alla guerra”, sottolineando che investire nella difesa solo quando ne abbiamo bisogno è già troppo tardi. In un videomessaggio alla Maratona per la Pace organizzata dalla CISL a Roma, ha affermato che la guerra della Russia in Ucraina rappresenta una minaccia esistenziale per l'Unione Europea e ha insistito sulla necessità che l'UE parli la "lingua che la Russia capisce: la forza". Bisognerebbe ricordare alla Kallas che alcuni ministri di Zelenski si sono rubati centinaia di milioni, forse parte di quelli gentilmente offerti dall’Europa proprio per sostenere la guerra con la Russia.
Domenica leggiamo su Aria Buona Channel che il governo ungherese non permetterà alla "mafia ucraina" di entrare nell'Unione Europea né al grano ucraino di bassa qualità di entrare nel mercato europeo. Lo ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri e del Commercio ungherese , Péter Szijjártó, durante una manifestazione contro la guerra.
Secondo lui, Budapest continuerà a bloccare i tentativi di Bruxelles di integrare frettolosamente l'Ucraina nelle strutture europee, nonostante il conflitto in corso.
Nello stesso discorso, ha sottolineato che le autorità ungheresi bloccheranno qualsiasi decisione dell'Unione Europea volta ad aggravare il conflitto armato in Ucraina e a coinvolgere i paesi europei. Ha aggiunto che non può permettere all'Ungheria e al suo popolo di "entrare in guerra". A suo avviso, il Paese deve essere protetto da questa eventualità.
Qualche appuntamento. Domenica 23 novembre a Silvano D’Orba, in provincia di Alessandria, presso la sala SOMS di via Roma 27, si terrà un interessante convegno dal titolo Sfide Sociali e Dinamiche Digitali, L’attuale contesto sociale con le problematiche derivanti dalla manipolazione globale e le soluzioni proposte da Forza del Popolo. Relatori il Professor Francesco Gerardi, responsabile dell’Ufficio Stampa di Forza del Popolo e il dottor Erik Papi, educatore e sociologo.
Ricordiamo che domenica 23 e lunedì 24 si terranno in Veneto e in Campania le elezioni regionali. In entrambe le regioni è presente la lista di Forza del Popolo. I cittadini veneti e campani sono invitati ad esprimere il loro consenso per i nostri candidati che saranno finalmente degnissimi rappresentanti degli interessi del popolo.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo

Monday Nov 10, 2025
Monday Nov 10, 2025
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 10 novembre 2025.
Lunedì Andrea Colombini ci comunica che la guerra mondiale non c’è stata. Era prevista per il 3 novembre ma non è arrivata. A meno che per guerra mondiale non si intenda quella che si sta svolgendo nei mercati finanziari dei quali già si vedono gli effetti. Come c’è stata alcuni anni fa con 23 milioni di morti in tutta Europa, nel mondo occidentale, mica una passeggiata di salute. Ricordiamoci che la seconda guerra mondiale fece 26 milioni di morti, quindi, se non si è trattato di guerra di cosa stiamo parlando?
Su aria Buona Channel leggiamo martedì un interessante approfondimento di Emanuela Lari. Mark Gerard Keenan, ex scienziato presso il Dipartimento dell’Energia e dei Cambiamenti Climatici del Regno Unito e l’Ambiente delle Nazioni Unite, ha pubblicato un nuovo libro, “La bufala della CO2 climatica: come i banchieri hanno dirottato il movimento ambientalista”, in cui smantella la narrativa promossa dalle Nazioni Unite secondo cui “il cambiamento climatico è causato dalle emissioni di anidride carbonica“. Presenta testimonianze di rinomati scienziati che hanno smascherato false scienze del clima e modelli climatici fraudolenti delle Nazioni Unite. Mark Gerard Keenan sostiene che i banchieri globali hanno dirottato l’ambientalismo per servire gli interessi delle mega-aziende e la politica totalitaria. Ma potremmo anche aggiungere la motivazione della "distrazione di massa", sempre sparata a reti unificate, come per la priorità delle "esigenze gender", l'obbligo del tracciamento digitale con cui controllarci meglio tutti "per la nostra sicurezza", e l'assoluta necessità dell'eco green a suon di bombardamenti e riarmi, che tanto bene producono all'ambiente "all over the world", rispetto alla Pandina di zia onerosamente tossica.
Nella diretta di mercoledì, il Presidente Andrea Colombini, in riferimento alle dimissioni del Dottor Carlo Arnese da Forza del Popolo, da il suo contributo finale, dichiarando che dal punto di vista umano spera di poter mantenere l’amicizia col dottor Arnese, che ha preso la sua decisione ritenendo di essere nel giusto, mentre il Segretario Generale e il Partito hanno preso altre decisioni ritenendole corrette, dal punto di vista politico, essendo la carica di Andrea Colombini da considerarsi super partes, non entra nel merito delle motivazioni politiche che hanno portato a questa rottura, e dichiara di essere e rimanere fedele ai principi di Forza del Popolo.
Mercoledì e giovedì nuove dirette del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sulla situazione che si è venuta a creare in Campania dove, insieme al Presidente di Federazione Carlo Arnese, si sono dimessi appena 16 tesserati su 176. Ribadisce che alla luce dei fatti è emerso che quello che pareva un convinto e coerente appartenente al Partito, in realtà poco si impegnava nella strutturazione della sua Federazione, che a questo punto considerava proprio sua, in quanto ricopriva tutte le cariche previste dai regolamenti, ignorando la disponibilità di numerosi tesserati, ignorati perfino nell’ultima esperienza delle elezioni regionali in Campania. Per approfondire meglio, vi invito ad ascoltare le registrazioni degli interventi di puntualizzazione del Segretario generale, presenti sul canale Telegram forza del Popolo canale ufficiale.
Mercoledì intervento del responsabile del Corriere del Popolo, Francesco Gerardi, sull’elezione del sindaco di New York. Il mondo radical-chic e delle anime belle nostrane sta esultando per l’elezione a sindaco di New York di Zohran Mamdani, mussulmano e socialista, a loro dire la nemesi di Trump e nuova speranza dem – scrive Gerardi -. Spiacente, campioni, ancora una volta non avete capito nulla. Intanto, il giovane Mamdani non è un autentico figlio del popolo, un immigrato che ha avuto successo, ma un esponente dell’upper class. È figlio di un professore della Columbia, ugandese di nascita e di origine indiana e religione islamica, e di una regista sempre indiana. e’ l’ennesima creatura di Soros, un prodotto in vitro come molti altri leader di questi anni. Insomma, è il miglior sindaco possibile per Trump, che infatti ha appoggiato l’ex dem Cuomo proprio per spingere Mamdani, in una città in cui si concentra l’opposizione al Presidente Trump. Ora il neo sindaco potrà scatenarsi con le politiche green e tutte le follie sorosiane e Trump ne trarrà vantaggio.
E giovedì leggiamo su Aria Buona Channel che in un contesto di persistente ansia per la potenziale degenerazione della guerra in Ucraina in una terza guerra mondiale, la Russia la scorsa settimana si è offerta di consolidare il proprio disinteresse a invadere l'Europa stipulando un patto formale di non aggressione con l'Unione Europea e gli stati della NATO. Tuttavia, la Germania ha rapidamente manifestato il proprio disinteresse per un simile trattato, almeno per ora.
Nel sostenere la necessità di riversare armi e denaro in Ucraina e nell'esortare il Paese a prolungare la guerra a qualsiasi costo, i falchi occidentali affermano sistematicamente che il presidente russo Vladimir Putin è intenzionato a ricostituire l'Unione Sovietica e, infine, a conquistare l'Europa. Intervenendo alla Terza Conferenza Internazionale di Minsk in Bielorussia martedì scorso, il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov non solo ha respinto queste accuse, ma ha anche affermato che il suo Paese era disposto a stipulare un patto di non aggressione: "Abbiamo ripetutamente affermato di non avere alcuna intenzione di attaccare alcun membro attuale della NATO o dell'Unione Europea. Siamo pronti a sancire questa posizione nelle future garanzie di sicurezza per questa parte dell'Eurasia." Queste le parole di Lavrov.
Parliamo ancora di Sudan, del quale come anche riportato su Aria Buona Channel si continua a non parlare sui mass media occidentali. Le milizie arabe continuano a sterminare le altre etnie, islamiche e cristiane, presenti nello stato africano. Il principale organismo delle Nazioni Unite per i diritti umani ha dichiarato finalmente in una nota che “il prossimo venerdì 14 novembre terrà una sessione speciale sulla situazione dei diritti umani a El Fasher e nei dintorni, nel contesto del conflitto in corso in Sudan”.
La mossa arriva dopo che il gruppo di miliziani delle Rapid Support Forces, in guerra con l'esercito sudanese dal 2023, il mese scorso ha preso il controllo della città strategica di El-Fasher, dopo un assedio durato 18 mesi.
Sono emerse tantissime segnalazioni di esecuzioni, violenze sessuali, saccheggi, attacchi agli operatori umanitari e rapimenti da parte delle milizie arabe a El-Fasher e nei dintorni, dove le comunicazioni restano in gran parte interrotte
Sabato 8 novembre a partire dalle ore 12.00 è andata in onda la nuova rubrica mensile su Border Nights condotta da Fabio Frabetti con l’intervento dell'avvocato Lillo Massimiliano Musso. In questa prima puntata si è parlato del Marchio Della Bestia… con un finale però positivo tutto da ascoltare. Il link della trasmissione è presente nel canale Telegram Forza del Popolo Canale Ufficiale e sul canale Youtube di Border Nights.
Domenica, oltre a festeggiare il giorno festivo per eccellenza, il nostro Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso ha compiuto gli anni. Da parte mia personale, di tutti i collaboratori del Punto e Virgola e di tutti coloro che ci seguono ogni settimana, auguriamo ancora cento anni di vita a Lillo con la speranza, ovviamente, di festeggiarli assieme a lui.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo

Monday Nov 03, 2025
Gli ostacoli davanti a Forza del Popolo - Medici furbetti in Toscana
Monday Nov 03, 2025
Monday Nov 03, 2025
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 3 novembre 2025.
Settimana complessa per Forza del Popolo. Inizialmente tutti siamo stati colti da preoccupata meraviglia per degli avvenimenti che non avremmo mai voluto accadessero. Ma, si sa, le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Quello che ci si aspetta siano percorsi facili, spesso, all’improvviso, si rivelano pericolosi e pieni di ostacoli. E questo, purtroppo, capita anche in politica, all’interno delle compagini partitiche dove, chi pare abbia una coerente linea d’intesa con la dirigenza e con le articolazioni organizzative, all’improvviso svela un nuovo volto, si presenta come un antagonista estraneo alle quotidiane iniziative e intraprese di un Partito che cerca di strutturarsi e di ampliare il proprio gruppo per poter poi presentarsi alla larga schiera di elettori che si sono allontanati dal voto. E’ doloroso, credo siate d’accordo, assistere a situazioni che sarebbe stato meglio fossero state risolte senza pubblicità. Ma forse, come siamo ormai abituati a vedere, anche nel caso della Federazione Campania ci saranno retroscena inaspettati che ci devono insegnare ad essere sempre prudenti nel fidarci o nello schierarci senza avere alcuna conoscenza di fatti e testimonianze dirette.
Noi rimaniamo coerentemente dalla parte del Manifesto di Forza del Popolo, dei suoi dirigenti e della linea politica dettata dal Segretario Generale e rimaniamo quali osservatori di ciò che verrà portato alla nostra attenzione. L’invito alla calma e alla ponderazione da parte del nostro Presidente Andrea Colombini, sia una traccia per il comportamento di tutti noi.
Martedì nella diretta serale, il Presidente Andrea Colombini, citando i diversi attacchi esterni come ad esempio da parte di chi, tra l’altro, deride Forza del Popolo per via del fatto che neanche il Presidente non si candida alle elezioni, perché non crede neanche lui al Partito, comunica la decisione presa di concerto con il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, di diventare Presidente Onorario da fine gennaio 2026, e lasciare il posto di Presidente a qualcuno che si candiderà quando riterrà opportuno alle elezioni politiche. Questo rende onore ad Andrea Colombini che con coerenza è riuscito a superare questo ostacolo, con la solita intelligenza. Ricorda che, come più volte sottolineato, le uniche elezioni che lo vedranno in campo saranno quelle per il sindaco di Lucca, obiettivo che, lo ricordiamo anche noi, è sempre stato nel suo programma politico.
Mercoledì su Aria Buona Channel leggiamo un interessante articolo nel quale viene riportato che, a seguito di una serie di controlli effettuati per verificare le tempistiche delle “liste di attesa” di una UOC dell’Ospedale Careggi di Firenze, i carabinieri del Nas hanno deferito alla Procura del capoluogo toscano di Firenze dieci medici specializzandi. Avrebbero alterato almeno 290 appuntamenti tra luglio e agosto 2023, impedendo ad altri pazienti di prenotare esami e visite regolari, con l’obiettivo di lavorare di meno.
“Il completo esame della documentazione – si legge in una nota dell’Arma, fornita dall’Azienda Ospedaliera Careggi ha permesso di rilevare che nel periodo luglio-agosto 2023 i medici specializzandi, in concorso tra loro, procedevano a registrare sull’applicativo gestionale ‘CUP 2.0’ del Careggi varie prestazioni di specialità ed esami diagnostici, inserendo molteplici prenotazioni, anche nello stesso giorno, a nome del medesimo paziente che aveva invece prenotato una sola visita, andando così a saturare, per più giorni, le agende dell’unità e rendendo di fatto impossibile la prenotazione da parte dei soggetti che avevano necessità di svolgere quelle particolari visite o prestazioni”.
Con tale metodologia, “attuata soprattutto nella fascia oraria della prima mattina, i medici si garantivano una giornata lavorativa meno densa di impegni nei mesi di luglio ed agosto, andando così a interrompere e/o turbare il regolare svolgimento del pubblico servizio in ordine ad almeno 290 prenotazioni”.
In diretta dalla Borgogna, il Presidente Andrea Colombini, in Francia per una breve vacanza dai suoi tanti impegni, ricorda l’approvazione da parte del Parlamento della separazione delle carriere dei magistrati. La riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere della magistratura al Senato ha infatti registrato 112 voti favorevoli, 59 contrari e 9 astensioni. Il provvedimento modifica l'articolo 104 della Costituzione, e stabilisce che la magistratura sarà composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera inquirente, introducendo una distinzione netta tra i due percorsi professionali fin dall'ingresso in magistratura. L'attuale sistema prevede invece che i magistrati possono transitare tra le funzioni di giudice e di pubblico ministero con limiti (una volta entro dieci anni dalla prima assegnazione, secondo la riforma Cartabia del 2022).
Giovedì l’avvocato Vito Cainazzo ha ringraziato pubblicamente in un video messaggio su Telegram, tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta delle firme per le elezioni regionali in Puglia, pur non raggiungendo il numero necessario pari a 10000. L’occasione è stata comunque utile per far conoscere a tante persone il manifesto di Forza del Popolo e i programmi politici. Purtroppo in Puglia è ancora molto pesante la presenza dei partiti tradizionali e chi si è allontanato dai seggi è difficile che si convinca ad andare a votare. E comunque il Presidente della Federazione Puglia ringrazia tutti i cittadini che hanno messo la propria firma, dando fiducia a Forza del Popolo. Grazie a te, Vito Cainazzo per il tuo lavoro e il tuo impegno.
Venerdì Aria Buona Channel ha pubblicato un interessante e agghiacciante articolo su quanto sta avvenendo in Sudan, dove migliaia di neri africani cadono vittime dei proiettili delle milizie arabe, con villaggi che vengono dati alle fiamme, e tantissime donne massacrate. Un vero genocidio si sta consumando davanti ai nostri occhi. La reazione dei buonisti occidentali? Nessuna manifestazione, nessun hashtag, nessun grido di protesta. I colpevoli sono musulmani che massacrano altri musulmani. Non si può alimentare l'odio antiebraico così.
A Darfur infuria dal 2023 una guerra civile bestiale che scuote il Sudan ma lascia completamente indifferente l'Occidente dei valori. Purtroppo non è la prima guerra civile in Sudan. Le Rapid Support Forces (RSF), una milizia di origine araba, puntano le armi contro la popolazione non araba. “Se sei nero, sei finito”, è il grido di battaglia che risuona nei villaggi. Sotto questo motto la milizia compie saccheggi e massacri.
L'ultimo massacro a El Fasher, nel Nord Darfur, alla fine di ottobre, ha lasciato uno scenario da Inferno di Dante. In due giorni le truppe hanno massacrato 1.350 civili, uccisi a colpi di arma da fuoco, bruciati, accoltellati. Altri 500 sono morti nei dintorni. Le immagini satellitari mostrano fosse comuni e carovane di rifugiati dilaniate sotto il fuoco dei pick-up delle Rapid Support Forces. E’ in corso una pulizia etnica pura. La guerra civile a Darfur ha finora causato 150.000 morti e 11 milioni di sfollati.
Senza un racconto anti-israeliano e anti-occidentale non c'è nemmeno il grido di protesta dei buonisti di sinistra. I colpevoli sono musulmani – musulmani razzisti che massacrano altri musulmani. Nessun ebreo coinvolto, nessun "colonialismo" da denunciare.
Nell'Occidente dei valori, l'Islam deve essere sempre la vittima, mai il carnefice. Quando l'unica democrazia del Medio Oriente, Israele, si difende dagli attacchi bestiali dei terroristi di Hamas, allora sì scendono in piazza, allora l'odio antiebraico viene scatenato. Quando i musulmani massacrano altri musulmani per motivi razzisti (e per l'oro), violentano donne e bambini, li seppelliscono vivi o semplicemente li appendono agli alberi, allora regna un silenzio assordante tra i Wokoharam.
I buonisti di sinistra hanno creato una nuova categoria di doppia morale e ipocrisia. La loro presunta moralità è solo un pretesto per sfogare il loro odio verso se stessi e verso gli ebrei. Il loro odio verso la società occidentale. Ciò che dimostrano ancora una volta con il silenzio sul vero genocidio in Darfur.
Sabato in tarda serata, Lillo Massimiliano Musso in una lunga diretta presenta una relazione su quanto sta succedendo tra la dirigenza di Forza del Popolo e la Federazione Campania. E’ infatti in corso un inaspettato scontro dialettico che, al momento, pare non avere molte possibilità di risoluzione senza un accordo tra le parti. La fiducia che evidentemente è stata data a chi dirigeva la Federazione, cioè il dottor Carlo Arnese, si è dimostrata evidentemente eccessiva, considerata la pessima gestione delle attività elettorali come dichiarato dal Segretario Generale. Chi ancora non ha seguito la diretta, è invitato a seguirla sul canale Telegram Forza del Popolo Canale Ufficiale.
Domenica Andrea Colombini riprende le dirette dalla sede storica di Lucca. La correzione fraterna è quella cosa talmente bella, talmente grande che ci fa tutti crescere; perché quando un fratello ti corregge per il tuo bene e per il bene delle relazioni fra te e lui non è altro che una bella cosa e bisogna prenderla come tale. Da queste parole, pronunciate dal Presidente Andrea Colombini, dobbiamo tutti trarre insegnamento, senza orgogliose prese di posizione, senza offenderci ma accettando la correzione in umiltà e serenità.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo

Monday Oct 27, 2025
Monday Oct 27, 2025
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 27 ottobre 2025.
Nella diretta di lunedì, il Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini, ha sottolineato l’affermazione di Trump durante la visita della Meloni: Insieme, gli Stati Uniti e l’Italia non sono solo alleati. Siamo i due pilastri del mondo libero. Questo a rafforzare quanto più volte ribadito da Andrea Colombini riguardo la considerazione che Trump ha del nostro Paese. Adesso si vedrà come la Meloni si comporterà con l’Unione Europea, a fronte di questa dichiarazione che apre all’Italia l’accesso alle trattative commerciali con gli Stati Uniti.
Lunedì il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha commentato in diretta video l’ultima sparata di Toscano il quale ha dichiarato che in Veneto, tra il candidato dottor Szumski e l’uscente Zaia preferirebbe quest’ultimo. Questo atteggiamento svela l’avvicinamento alla schiera di partiti di tutto l’arco parlamentale da parte di Toscano che, nel suo delirio di onnipotenza, come abbiamo visto alle regionali calabresi, non è più credibile neanche a casa sua. Metodo di fare politica veramente vergognoso. Per un maggior approfondimento, se ne avrete voglia, o aveste ulteriori dubbi, seguite la diretta del periodo pre elezioni Europee di Cateno De Luca, pubblicata lunedì sul canale Telegram Forza del Popolo canale ufficiale, riguardante il suo rapporto con i due di Democrazia Sovrana e Popolare, Gianni Alemanno e altri.
Riportiamo una notizia pubblicata su Aria Buona Channel: a pochi giorni dal 14° anniversario dell'omicidio di Muahammar Gheddafi, uno dei crimini più osceni che l'occidente civile e democratico abbia compiuto negli ultimi anni, il maggior responsabile di quell' assassinio e della guerra che ha distrutto uno degli Stati più avanzati del continente africano è entrato in carcere. Nicolas Sarkozy dovrà scontare una condanna a 5 anni per associazione a delinquere con l'intento di utilizzare fondi libici per la sua campagna elettorale. Un piccolo anelito di giustizia nel collasso morale del mondo che abbiamo intorno.
Facce di tolla. Con questa definizione Andrea Colombini nella sua diretta di mercoledì si rivolge a coloro che continuano a negare le evidenze. Che siano scie chimiche o malori improvvisi, o la negazione che, come detto più volte, Trump abbia fatto cessare 8 guerre, 9 se consideriamo l’interruzione del commercio dei bambini. Oppure che sia stato cancellato l’incontro tra Putin e Trump e che quindi siamo alla vigilia di una guerra mondiale, nonostante abbiano confermato che l’incontro avverrà a Sòfia.
Giovedì il Segretario Lillo Massimiliano Musso ha tenuto a Roma, precisamente a Torpignatara, un interessante e approfondito incontro con la Federazione laziale sul Partito, sul progetto politico, sul Manifesto e sullo Statuto. Il titolo dell’incontro, Alla riscoperta della democrazia, è stato alla base della serata durante la quale il Segretario Generale ha aperto una sorta di question time con il pubblico, ascoltando con attenzione le domande e rispondendo con la solita chiarezza e puntualità. Si è andati dal “ci chiedono se siamo come i 5 stelle”, argomento ricorrente sul quale Lillo Musso ha ampiamente spiegato che non abbiamo nulla in comune con il 5 stelle. La seconda domanda è la “più gettonata” e cioè siamo di destra o di sinistra. Argomento più volte affrontato e che colloca Forza del Popolo non è né di destra né di sinistra. Un importante punto precisato dal Segretario Generale è stato quello relativo alla candidatura dei dirigenti del Partito quando sarà il momento di presentarsi alle elezioni politiche. Questo vale dal Presidente del Partito a tutti i dirigenti. Invito comunque tutti voi a vedere la registrazione dell’evento, presente su Telegram, Forza del Popolo Canale Ufficiale.
Giovedì, il primo ministro ungherese Viktor Orbán, parlando alla Festa della Libertà a Budapest, ha tenuto uno dei discorsi più forti e controversi dell’anno. Davanti a una folla immensa riunita per la marcia della pace, ha dichiarato: “la guerra tra Russia e Ucraina non è la nostra guerra e l’Ungheria non manderà i propri figli a morire per Kiev. Orbán ha accusato Bruxelles di voler trascinare l’Europa nel conflitto e ha ribadito la posizione di neutralità del suo governo: l’Ungheria, ha detto, sceglie la pace, la sovranità e la difesa dei propri interessi nazionali. Ha inoltre elogiato Donald Trump, affermando che se fosse stato al posto di Biden, “la guerra non sarebbe mai scoppiata”. Orbán si oppone a nuovi aiuti economici a Kiev, definendo l’Ucraina “non più un Paese sovrano, ma guidato da altri”. Un discorso che divide l’Europa e che rilancia la sfida tra Budapest e Bruxelles, in vista della crescente pressione politica sul governo ungherese.
Sabato, nella diretta anticipata di Andrea Colombini per consentirgli di dirigere le prove per il concerto serale, annuncia che il dottor Carlo Arnese ha potuto presentare la lista di Forza del Popolo per le elezioni regionali in Campania, grazie al raggiungimento delle firme necessarie. Attendiamo la comunicazione ufficiale del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, augurandoci che non avvenga come in Toscana dove le liste di Forza del Popolo sono state rigettate con motivi praticamente inesistenti.
Sabato interessantissima diretta da Caltanissetta del convegno sulle reazioni avverse e danno biologico da vaccinazione dal titolo: “Reazioni avverse, una verita' nascosta. La scienza oltre la censura nella guerra fredda sui dati dei decessi e delle malattie da vaccinazione".
Con la conduzione di Ignazio Riggi, Presidente della Federazione Sicilia di Forza del Popolo, sono intervenuti Lidia Cristaldi, medico chirurgo, angiologo, dirigente medico, aderente a Mille Medici per la Costituzione, Giampiero Alfarini, avvocato, aderente a Mille Avvocati per la Costituzione, Francesco Oliviero, medico chirurgo, psichiatra, pneumologo, portavoce nazionale di Mille Medici per la Costituzione, Lillo Massimiliano Musso, Segretario Generale di Forza del Popolo. La registrazione dell’evento è presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Domenica leggiamo su Aria Buona Channel un approfondimento di Emanuela Lari. Dopo la sentenza di Asti di qualche giorno fa, che ha riconosciuto un indennizzo ad una signora di 52 anni danneggiata da vaccino Covid, risultata affetta da mielite e impossibilitata ormai a camminare per colpa del vaccino Pfizer, ecco il nuovo pronunciamento di un giudice a Napoli: il Ministero della Salute condannato a pagare un indennizzo a un 55enne invalido dopo il vaccino Pfizer; mentre in Commissione Covid Pregliasco ammette i conflitti di interesse con le case farmaceutiche e viene smascherato pubblicamente.
In realtà la sentenza risale al 16 gennaio scorso, ma la notizia è emersa solo in questi giorni grazie al clamore del caso di Asti.
«Il mio assistito ha rimediato una sindrome di Guillain-Barrè post vaccinica, ora potrà almeno in parte compensare i gravi disagi che la sua condizione di disabile comporta», ha spiegato l’avvocato Mescia alla Bussola.
L’uomo, all'epoca poco più che cinquantenne, subito dopo i disturbi causati dal vaccino ha dovuto chiudere la sua attività di parrucchiere e si è dovuto affidare unicamente alle cure della moglie e della figlia. La sentenza riconosce che quella sindrome è collegata direttamente alla somministrazione del vaccino Covid di Pfizer e gli ha riconosciuto un indennizzo di quarto grado come previsto dalla legge 210 del 1992 con la corresponsione di una somma di 2000 euro a bimestre.
Come noto, la sindrome di Guillain Barrè è una grave patologia che attacca i nervi delle articolazioni periferiche come braccia e gambe ed è demielinizzante, vale a dire che toglie la guaina dei nervi.
«Nel suo caso – ha proseguito il legale – sono comparsi fin da subito problemi seri di deambulazione, per tanto tempo è stato sulla sedia a rotelle mentre attualmente si serve di un deambulatore, anche se molto a fatica». La sentenza di Napoli, al pari di quella di Asti e di altre che stanno cominciando ad essere depositate nelle cancellerie, è la pietra tombale sul "vaccino sicuro al 100%, sui benefici che superano i rischi, sul vaccino a mRNA come più sicuro di Astrazeneca". Persone rovinate da menzogne criminali, che nessun indennizzo potrà più riportare in salute, mentre tuttora le televisioni continuano a diffondere informazioni false e nessuno le zittisce. Tutti complici, tutti colpevoli.
Nel ricordarvi che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste del Partito per la Puglia, ringrazio Daniela Pavino e Eleonora Pagoaga, vi do appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Monday Oct 20, 2025
Monday Oct 20, 2025
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 20 ottobre 2025.
Il giorno del Columbus Day, festeggiamento nazionale americano reinserito dietro volontà del Presidente Trump, manifestando la sua amicizia con l’Italia, Andrea Colombini nella diretta di lunedì sottolinea che lo stesso Trump si è recato a Sharm El-Sheikh a firmare il trattato di pace tra Israele e Hammas, portando la pace in quei territori. E sulle elezioni in Toscana, con un calo significativo di chi è andato a votare, riporta che è stato confermato il presidente uscente, con tutto ciò che rappresenta, e che speriamo giustifichi il buco in bilancio che ha lasciato dalla precedente gestione.
Su Aria Buona Channel è stata pubblicata la notizia che dal 17 ottobre in Kazakistan entrerà in vigore una nuova regola: ai condannati per pedofilia potrà essere prescritta la castrazione chimica. Saranno i tribunali a valutarne l’applicazione. Un anno prima della scarcerazione, il personale del carcere invierà i materiali per una perizia psichiatrico-forense. Se al detenuto verrà confermata l’inclinazione alla violenza sessuale, sei mesi prima della scarcerazione gli sarà prescritto un ciclo di iniezioni direttamente in prigione.
In sostanza, non si tratta di un’operazione, ma di una soppressione della produzione degli ormoni sessuali — effetto reversibile, ma percepibile.
La misura, approvata dal ministro della salute del Kazakistan ha quale obiettivo la prevenzione delle recidive e, ovviamente, la protezione dei bambini.
Mercoledì era il 15 di ottobre, per noi il giorno della memoria. A partire da questa data, ma del 2021, tutti i lavoratori, sia nel settore privato che pubblico, sono stati tenuti a possedere e a esibire su richiesta la certificazione verde Covid-19 per accedere al luogo di lavoro. E Andrea Colombini nella sua diretta, lo ricorda sottolineando ciò che Mario Draghi, l’allora Presidente del Consiglio disse, cioè che chi non si vaccina muore e fa morire. Previsione che, ovviamente, non si è avverata in nessuno dei due casi. Per fortuna ci fu chi, ragionando con il proprio cervello, non seguì ciò che veniva propagandato da politici e mass media, loro megafono. E nessuno di chi non si adeguò ha mai mostrato segni di pentimento...
Su Aria Buona Channel leggiamo e riportiamo che il Primo Ministro ungherese Viktor Orban non sosterrà l'iniziativa della Commissione Europea di confiscare i beni russi congelati se ciò colpirà le imprese ungheresi.
In un'intervista alla rivista Mandiner ha sottolineato che gli interessi dell'economia nazionale sono la sua priorità.
«Se le aziende ungheresi dovessero affrontare misure di ritorsione in Russia perché l'Ungheria sostiene anche l'uso dei beni russi confiscati in Europa, allora certamente non lo sosterrò, poiché ciò significherebbe che l'Ungheria subirà perdite», ha affermato Orban.
La questione del destino dei beni russi sarà discussa al vertice UE a Bruxelles il 23-24 ottobre. Orban ha osservato che Budapest «sta consultando la Russia su questa questione» per capire quali contromisure Mosca potrebbe adottare.
In Europa sono attualmente congelati oltre 200 miliardi di euro di beni sovrani russi, la maggior parte dei quali si trova nel depositario Euroclear in Belgio. La stessa società ha già avvertito: un tentativo di esproprio potrebbe provocare misure speculari da parte della Russia e cause legali contro di essa.
Sabato doppia diretta del Presidente Andrea Colombini, intervallata dalle prove per uno dei suoi meravigliosi concerti, durante le quali ricorda la notizia, non riportata con la giusta eco dagli organi di stampa, che Elkan ha venduto la IVECO, storica produttrice di mezzi, di cui la componente civile ad una società indiana, la Tata Motors per 3,8 miliardi di euro, e la componente produttrice di mezzi militari a Leonardo per 1,7 miliardi.
Domenica diretta del Presidente Andrea Colombini da La Spezia per l’apertura del quattordicesimo Cetro Medico Amico con l’ormai consueta ampia partecipazione di simpatizzanti, tesserati di Forza del Popolo e, ovviamenti, di iscritti al Centro Medico Amico.
Domenica, come riportato da Aria Buona Channel, il Museo del Louvre in Francia è stato derubato.
Lo ha riferito il Ministro della Cultura del Paese. Non sono stati specificati i dettagli né cosa esattamente sia stato rubato, ma si sa che l'incidente è avvenuto durante l'apertura del museo.
È in corso un'indagine e l'elenco degli oggetti rubati non è ancora stato pubblicato.
Secondo Le Parisien, 9 oggetti dalla collezione di gioielli di Napoleone e dell'Imperatrice sono stati rubati da due criminali mascherati che hanno rotto le finestre e sono entrati nella galleria "Apollo", mentre un terzo aspettava fuori. Dopo aver preso gli oggetti esposti, sono fuggiti, pare su uno scooter Tmax. E’ il tracollo dei sistemi di sicurezza! Prima dei personaggi armati di arco e frecce bucano una delle frontiere più controllate del medio oriente, uccidendo e portando via ostaggi, e dalle conseguenze tremende, ora, uno dei musei più controllati al mondo, viene bucato da tre individui che, con lo stile di Arsenio Lupen, entrano, portano via gioielli dal valore milionario e scappano su un motorino. Dove andremo a finire?
Domenica, su Aria Buona Channel, nuova puntata de Il Punto di Vista, la lettera geopolitica a cura di Eleonora Pagoaga, che questa settimana ha parlato di come i mega-fondi statunitensi controllano segretamente l’Europa. I mega-fondi, BlackRock, Vanguard, Fidelity, State Street, Morgan Stanley e JPMorgan, controllano oltre 36,4 trilioni di dollari in asset. Vi invito a seguire questi interessanti approfondimenti che, come di consueto vi consiglio, sono utili per accrescere la nostra conoscenza di quali siano i veri poteri che governano il mondo.
Nel ricordarvi che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste del Partito per la Puglia e per la Campania, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi do appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

