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May 18, 2026
May 18, 2026
14 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 18 maggio 2026.
Lunedì diretta sulla sua pagina Facebook del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso che si intrattiene sulla situazione delle candidature alle prossime elezioni amministrative agrigentine che vedranno personaggi illustri candidarsi in nome e per conto di gruppi politici nazionali sotto le mentite spoglie di liste civiche o facendo da stampella ora al centro destra ora al centro sinistra. In particolare si riferisce al deputato regionale Ismaele Lavardera del quale dichiara di non conoscere quale sia il suo ideale politico.
Mercoledì nuova diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Questa volta si rivolge ad Alfonso Cartallinica noto Fofò, autore di Satira Agrigentina, il quale pare voler sostenere la propria candidatura percorrendo la via del vittimismo. Avrebbe infatti querelato il commentatore di un post dell’Avvocato Musso sentendosi minacciato. La frase “prendeteli tutti a calci nei denti”, ovviamente con significato metaforico, è stata scatenante di una reazione scomposta del vignettista agrigentino, al quale non è piaciuto evidentemente che sia stata evidenziata la sua appartenenza al partito di Matteo Renzi. Ormai anche la verità è causa di offesa personale.
Il 13 maggio del 1981 Mehmet Ali Ağca, un militante turco dell’estrema destra legato ai Lupi Grigi, sparò due colpi di pistola contro Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma. Il pontefice fu gravemente ferito ma sopravvisse.
Poco tempo dopo, perdonò pubblicamente il suo aggressore, un gesto che divenne simbolo di riconciliazione. Nel 1983 lo incontrò in carcere, rafforzando il messaggio di pace. Ağca fu graziato e estradato in Turchia nel 2000.
L’attentato avvenne esattamente 104 anni dopo l’apparizione di Fatima del 13 maggio 1917, e fu interpretato da molti come un segno profetico. Il Papa stesso attribuì la propria salvezza all’intercessione della Madonna di Fatima.
La teoria più diffusa sull’attentato, sostenuta da indagini come la commissione Mitrochin, ipotizzò un complotto del KGB in collaborazione con la Stasi e i servizi segreti bulgari per eliminare il Papa polacco, considerato una minaccia per il comunismo. Ma vi è anche la Teoria dei Lupi Grigi: alcune inchieste, come quelle di Marco Ansaldo e Yasemin Taskin, suggeriscono che l'attentato sia stato un'iniziativa autonoma di Ağca, membro appunto dei Lupi Grigi (gruppo ultra-nazionalista turco), con l'aiuto di complici turchi, smentendo l'esistenza di un complotto internazionale.
Sono state avanzate anche teorie su un possibile coinvolgimento del fondamentalismo islamico, con presunti ordini dell'Ayatollah Khomeini, della mafia o di conflitti interni al Vaticano, ma nessuna di queste piste ha fornito prove definitive.
Alì Ağca ha fornito versioni contraddittorie nel corso degli anni, accusando ora i servizi sovietici, ora dichiarando di aver agito come "strumento di Dio" e che l'attentato fu un'idea concepita nella sua mente, sebbene Giovanni Paolo II stesso credesse che fosse stato commissionato da altri.
Vi invito ora all’ascolto di un’intervista che Tiziana Alterio ha realizzato con il patologo Ryan Cole e pubblicata su Aria Buona Channel. Il dottor Cole è un patologo clinico e anatomopatologo con sede a Garden City, Idaho. Argomento? I sieri MRNA anti covid e gli effetti a lungo termine che il sistema nasconde.
L’intervista integrale, realizzata un anno fa, è presente sulla pagina Youtube di Tiziana Alterio.
Vi riporto un articolo apparso su Aria Buona Channel che, a proposito di atti di corruzione in Ucraina riferisce che parte degli armamenti che Kiev avrebbe ottenuto gratuitamente dagli Stati Uniti attraverso il programma di assistenza internazionale FMS, grazie a manipolazioni ed aziende prestanome, una volta ricevute dagli ucraini, sarebbero state fatte risultare come acquisti, e quindi pagate dai contribuenti, oppure rivendute a paesi terzi, soprattutto sul continente africano.
A riportarlo sono gli hacker russi di “Jocker DPR”, che più volte hanno pubblicato documenti sensibili e top secret ucraini, “intercettati” o ottenuti grazie a persone infiltrate negli organi militari ucraini. Come da loro riportato, grazie ad “un ufficiale onesto dei servizi di sicurezza ucraini, è stato possibile mettere le mani su materiali che evidenziano alcuni schemi di corruzione organizzati dai vertici della Difesa Ucraina. I documenti forniti e condivisi in rete sarebbero riconducibili a delle commesse di armamenti e munizioni risalenti al marzo 2022.
Questo schema per guadagnare denaro dalle armi gratuite sarebbe stato ideato dall’allora Vice Ministro della difesa Vladimir Gavrilov, con l’appoggio dell’attaché ucraino a Washington Boris Kremenetsky, nonché con la supervisione dell’intelligence militare e l’assenso di Zelensky.
Kremenetsky avrebbe raccolto diverse proposte commerciali dalle principali aziende del settore della Difesa statunitensi, con descrizioni accurate delle merci e le schede tecniche, organizzando poi l'attuazione di questo schema attraverso società prestanome.
Presso la base NATO di Poznan i carichi di armi americani venivano consegnati ai militari ucraini. Da lì, successivamente, grazie alla copertura dell’intelligence militare ucraina e della parte polacca, parte delle armi sarebbe stata caricata su camion o convogli ferroviari diretti verso la Bosnia e la Bulgaria, per poi essere reindirizzate verso i paesi africani.
E ora una nuova puntata di Geopills, Pillole di geopolitica a cura di Aria Buona Channel. Eleonora Pagoaga parla degli impianti di desalinizzazione in Israele.
Sabato arriva la buona notizia. Dopo i numerosi interventi del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sul problema dell’acqua in provincia di Agrigento, è stata ripresa l’erogazione giornaliera del prezioso liquido. Si tratta di una proroga “elettorale” o dell’effettiva ricerca di una risoluzione definitiva? Nel mentre per sei mesi i cittadini della provincia potranno godere di un bene così importante anche per la gestione della prossima stagione turistica.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

May 11, 2026
May 11, 2026
12 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola dell’11 maggio 2026.
Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, sul canale Youtube di Francesco Capo. Ospite della puntata il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Molti come sempre gli argomenti trattati ad iniziare dalle prossime elezioni in Sicilia che vedranno Forza del Popolo presente con lo stesso Lillo Massimiliano Musso candidato alla presidenza. Si troverà a confrontarsi con il centro destra, che al momento ha qualche difficoltà a recuperare un candidato valido e con il centro sinistra, dove invece abbondano i candidati possibili.
Il Generale Vitangelo Petrone, Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo, ha pubblicato sul canale ufficiale Telegram del Partito la sua rassegna della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Ha evidenziato la Gazzetta n. 72 del 27 marzo 2026 richiamando la Legge n. 37 del 17 marzo 2026 riguardante “Disposizioni in materia di tutela dei minori in affidamento”, la Gazzetta n. 74 del 30 marzo 2026, dove è stata pubblicata la Legge n. 40 del 17 marzo 2026 riguardante “Italia in Scena”, gestione dei beni culturali con la partecipazione di soggetti privati, la Gazzetta n. 69 del 24 marzo 2026 dalla quale ha estratto la Legge n. 35 del 9 marzo 2026 inerente “Nuove tutele per le vittime di omicidio e stop ai diritti funerari per gli indagati” e la Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2026 dove è stata pubblicata la Legge n. 24 del 23 marzo 2026 riguardante “Sicurezza del posto di lavoro per lo smart working”.
Domenica ha poi richiamato la Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2026 contenente la Legge n. 54 della stessa data che recita: “Conversione del Decreto Legge n. 23 del 24 febbraio 2026 in materia di sicurezza pubblica e la Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026 contenente il Decreto Legge n. 62 della stessa data riguardante il Salario giusto.
Mercoledì leggiamo su Aria Buona Channel che un portavoce del comando centrale di "Khatam al-Anbia" ha dichiarato: "Se verrà compiuta un'azione contro l'Iran dal territorio degli Emirati Arabi Uniti, daremo una risposta schiacciante e umiliante".
"Le forze armate della Repubblica islamica dell'Iran negli ultimi giorni non hanno condotto alcun attacco con missili o droni contro gli Emirati Arabi Uniti. Se tali azioni avessero avuto luogo, le avremmo dichiarate in modo chiaro e inequivocabile. Pertanto, la dichiarazione del Ministero della Difesa di questo paese è completamente smentita e priva di qualsiasi credibilità.
Dichiariamo ai responsabili e ai governanti degli Emirati Arabi Uniti – ha proseguito il portavoce -: il vostro paese, essendo una terra islamica, non dovrebbe diventare un rifugio per gli americani e i sionisti, nonché per le loro forze e attrezzature militari, e tradire il mondo islamico e i musulmani.
È profondamente deplorevole che gli Emirati Arabi Uniti oggi si siano trasformati in una delle principali basi degli americani e dei sionisti, nemici del mondo islamico e fonte principale di instabilità nella regione, nonché in un luogo di dislocazione di una parte significativa delle loro forze e attrezzature militari.
La creazione di un'atmosfera anti-iraniana, la calunnia e la preghiera fittizia di aiuto non possono risolvere nessun problema e distorcere la situazione internazionale.
Se finora abbiamo mostrato moderazione di fronte alla vostra propaganda e al sostegno ai nemici della comunità islamica e dell'Iran, lo abbiamo fatto solo per la sicurezza e tenendo conto della situazione dei nostri fratelli e sorelle musulmani in questo paese”.
E ora un nuovo approfondimento, realizzato da The Assistant per conto di Aria Buona Channel, che riguarda i progetti per la realizzazione di nuovi hub per la movimentazione delle risorse petrolifere in Thailandia per far fronte alle tensioni in atto in medio oriente.
Sabato abbiamo ricordato che Aldo Moro, rapito il 16 marzo 1978 a Roma dalle Brigate Rosse, fu ritrovato senza vita il 9 maggio successivo in via Caetani, nel centro della Capitale, al termine di 55 giorni di prigionia.
Tali 55 giorni furono caratterizzati da indagini spesso senza risultati, lunghi dibattiti politici sull'opportunità di trattare per la liberazione dell'ostaggio, pubblicazioni di messaggi delle BR e lettere dello stesso Aldo Moro.
Come riportato dal Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sul suo profilo Facebook, l’Italia cambiò la sua fisionomia di Stato basato sulla democrazia, almeno così era sembrato fino ad allora. Qualcuno, come abbiamo letto su un pezzo di Aria Buona Channel, lo ha definito quale ultimo vero statista. Come Forza del Popolo professa da tempo, anche seguendo i suoi esempi, Aldo Moro voleva l’Italia amica di tutti, Washington, Londra, Mosca, ma serva di nessuno. Un’Italia protagonista e non dipendente da nessun’altra potenza. Forse è per questo motivo che chi poteva intervenire lo lasciò morire.
Domenica arriva la conferma della partecipazione di una lista di Forza del Popolo per le amministrative del Comune di Ossi, in provincia di Sassari. La lista, capeggiata dalla dottoressa Maddalena Corrias, Segretario Generale Vicario e Presidente della Federazione Sardegna di Forza del Popolo, è composta da tesserati della Federazione, tra i quali anche chi vi parla. Ogni volta che Forza del Popolo partecipa ad una competizione elettorale, a prescindere dal risultato, è un nuovo passo per pubblicizzare il Manifesto e i principi sui quali il Partito si fonda e grazie ai quali sta crescendo.
Domenica 17 maggio a partire dalle ore 10.30 si terrà a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, presso la Pizzeria Da Gennaro in via Castellana 17, il Secondo Congresso della Federazione Triveneto di Forza del Popolo. Durante l’evento verranno elette le cariche Federali del Partito. Saranno presenti, oltre ai tesserati e attivisti del Triveneto, il Presidente di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone e il Segretario dell’Assemblea Nazionale dei delegati Davide Felice.
Sempre domenica 17, ma a partire dalle ore 11, si terrà ad Agrigento, presso il cinema Concordia di via Francesco Crispi 134, un evento in prossimità delle prossime elezioni amministrative dal titolo: “Dal sistema Agrigento al buon padre di famiglia”. Saranno presenti il Candidato sindaco Giuseppe Di Rosa, sostenuto dalle liste civiche "Agrigento amore mio" e "Liberiamo Agrigento", e il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

May 4, 2026
May 4, 2026
28 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 4 maggio 2026.
Riportiamo da Aria Buona Channel che il capo della sicurezza radiologica e chimica del Pentagono, Andrew Hugg, ha rivelato a una giornalista sotto copertura i dettagli del suo lavoro con l'Ucraina durante il secondo mandato di Obama.
“Hanno rubato i nostri soldi e si sono comprati case e auto per centinaia di migliaia di dollari. La leadership ucraina non si interessa delle persone, la cosa migliore per loro è arricchirsi e andare a vivere a Dubai”, ha raccontato Hugg.
Durante l'era Obama ha visto personalmente dieci funzionari ucraini rubare un milione di dollari ciascuno in un giorno e acquistare immediatamente auto di lusso. Dopo che Hugg ha riferito di questo caso a Washington, gli è stato chiesto di non parlarne, per evitare che finisse sui giornali.
“Dobbiamo ridurre gli aiuti finanziari all'Ucraina, perché i funzionari ucraini ruberanno tutto. Se fossero 100 miliardi di dollari o 200 miliardi di dollari, ruberanno tutto”, ha aggiunto.
Inoltre, Hugg ha dichiarato che negli Stati Uniti esistono ancora armi chimiche. Secondo lui, nel laboratorio del Maryland si lavora con il gas sarin.
Dopo la pubblicazione da parte della giornalista del video della conversazione, Hugg è stato temporaneamente sospeso dal servizio.
Martedì diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, durante la quale si è dedicato all’acqua, o meglio, di chi si occupa della gestione dell’acqua nei nostri territori, compresi gli invasi e la distribuzione. Partendo da dighe costate miliardi di lire o milioni di euro, incompiute o meglio mai utilizzate, passa a chi dovrebbe gestire tali risorse, spesso società a partecipazione pubblica. E i risultati negativi di questa gestione sono sotto gli occhi di tutti.
Oggi ho il piacere di ospitare il consueto commento del Presidente di Forza del Popolo, Pino Giuseppe Paolone.
Riporto un interessante intervento pubblicato su Aria Buona Channel sulla dermatite nodulare bovina, che ci è stata “venduta” mediaticamente come una malattia virale causata da un Capripoxvirus. Ci avevano spiegato che colpisce prevalentemente i bovini ed è caratterizzata dalla comparsa di noduli cutanei su tutto il corpo, febbre alta e, nei casi più gravi, morte dell’animale o sterilità permanente.
Sebbene non considerata una patologia animale che si trasmette direttamente all’uomo, l’impatto economico è stato devastante a causa delle restrizioni commerciali e del calo drastico della produzione di latte e carne. Per tale patologia è stata disposta una campagna di vaccinazione per tutti i capi di bestiame presenti nei territori interessati.
La Dottoressa Antonietta Gatti, esperta di fama internazionale in nanopatologie, incaricata di analizzare campioni biologici e vaccinali attraverso la microscopia elettronica a scansione, ha ottenuto dei risultati che hanno rilevato la presenza di particelle inorganiche (metalli) non dichiarate all’interno dei campioni analizzati; la dottoressa Gatti ha spesso sottolineato come tali particelle, una volta entrate nell’organismo animale, possano causare processi infiammatori cronici, influenzando la salute generale del bestiame.
I risultati hanno sollevato interrogativi sulla purezza dei preparati utilizzati nelle campagne di prevenzione o trattamento degli animali, suggerendo una possibile correlazione tra questi inquinanti e reazioni avverse negli animali stessi. In particolare, il rapporto propone la seguente conclusione:
«Un controllo sul cibo ingerito potrebbe ragionevolmente identificare la presenza delle medesime contaminazioni. Qualora l’animale fosse all’aperto e avesse ingerito erba/fieno, c’è da domandarsi il perché di questo inquinamento, se naturale o indotto. È possibile che un’alimentazione diversa, non contaminata, sana, priva di polveri, possa migliorare la situazione di salute dell’animale. Senza questo esame si potrebbe pensare ad una diffusa malattia che qualcuno potrebbe ipotizzare di origine infettiva. In realtà se tutti i bovini mangiano la stessa contaminazione è sicuro che tutti esprimano la stessa reattività infiammatoria che si esprime nei granulomi sottocutanei».
A fronte di quanto scritto nel report, è dunque fondamentale sottolineare la gravità della possibile ed eventuale contaminazione chimica dei mangimi e il buggeramento dell’opinione pubblica per avere attribuito la malattia ad un virus che mai è stato isolato!
Di nuovo un altro presunto fantomatico virus a cui attribuire tutta una campagna di sieri da somministrare in modo assai vessatorio alla filiera alimentare, tra pollame e allevamenti di vario bestiame. Di nuovo, dove abbiamo già visto questo film?! La presenza di contaminanti metallici rilevata nei tessuti animali sbugiarda l'ennesima narrazione mediatica - manipolatoria per la quale stuoli di veterinari accompagnati dalle forze dell'ordine hanno imposto con minacce e ricatti a tutti gli allevatori la vaccinazione coatta del bestiame, se non addirittura l'abbattimento di svariate centinaia di capi.
Da chi arrivano esattamente queste direttive vessatorie? Quale lobby farmaceutica impone all'ossequioso politico di turno di far passare questi ordini perentori alle Aziende sanitarie, e nell'immediato ai mezzi di comunicazione per il solito terrorismo mediatico? La memoria corta non è un'alibi, e neppure la classica scusa "ho obbedito agli ordini". Copione già usurato, è ora di smettere di credere a queste continue menzogne.
Se davvero fosse così "salutare" procedere con questi inoculi non sarebbe necessario un dispiegamento di forze così esagerato, con tanto di intimidazioni per procedere in modo coatto. In più, che siano menzogne ne è prova il fatto che parrebbe che chi ha tentato di parlare e aiutare gli allevatori, sia stato minacciato pesantemente di "tenere la bocca chiusa": qualche veterinario con una riscoperta coscienza, persone informate che hanno avvisato della possibilità di evitare la vaccinazione, semplici cittadini che si sono messi di traverso all'arrivo delle forze dell'ordine negli allevamenti.
Venerdì 1 maggio ci riporta alla mente la strage avvenuta proprio il 1° maggio 1947 in località Portella della Ginestra, nel comune di Piana degli Albanesi in provincia di Palermo. La banda criminale di Salvatore Giuliano aprì il fuoco sulla folla di contadini, provenienti da Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato e San Ciprello, per celebrare il Primo Maggio e la vittoria del Blocco del Popolo alle elezioni regionali.
L'attacco provocò 11 morti, tra cui donne e bambini, e 27 feriti, alcuni dei quali morirono nei giorni successivi per le ferite subite. Le motivazioni dell'eccidio risiedevano nella volontà dei poteri mafiosi e delle forze reazionarie di frenare le istanze di riforma agraria e il fermento politico di sinistra, utilizzando la violenza per mantenere gli equilibri sociali preesistenti.
Nonostante siano stati condannati gli esecutori materiali, i mandanti politici e le eventuali connivenze istituzionali non sono mai stati pienamente accertati, rendendo la strage uno dei grandi misteri irrisolti della storia della repubblica italiana e considerata da molti storici la prima "strage di Stato" del dopoguerra.
Le prove sulle connivenze istituzionali nella strage di Portella della Ginestra, sebbene mai pienamente accertate in sede giudiziaria, emergono da diversi elementi documentali e testimonianze. Ad iniziare dai rapporti dei Carabinieri: immediatamente dopo la strage, i Carabinieri inviarono un rapporto al Comando generale dell’Arma che indicava come possibili mandanti "elementi reazionari in combutta con la mafia locale", contraddicendo la versione ufficiale che voleva l'episodio come un atto di criminalità comune. Poi la testimonianza di Gaspare Pisciotta: Il luogotenente di Salvatore Giuliano, durante il processo, accusò esponenti politici, tra cui Bernardo Mattarella e figure del monarchismo, di essere i mandanti politici della strage. Le sue dichiarazioni furono ignorate e lui stesso morì avvelenato nel carcere di Palermo nel 1954. Nel 1969, il figlio del deputato monarchico Antonio Ramirez consegnò al comunista Giuseppe Montalbano una lettera riservata del padre risalente al 1951, in cui si affermava che l’esponente Tommaso Leone Marchesano aveva incaricato Giuliano di sparare a scopo intimidatorio, confermando rapporti costanti tra la banda e politici monarchici. E poi quanto emerso dalle ricerche dello storico Giuseppe Casarrubea e del ricercatore Mario J. Cereghino, basate su documenti dell’OSS (predecessore della CIA), che hanno rivelato un patto tra la banda Giuliano, la Decima MAS di Junio Valerio Borghese e ambienti neofascisti, sostenuti da servizi segreti americani preoccupati dall'avanzata della sinistra in Sicilia durante la Guerra Fredda.
Analisi successive hanno mostrato che tra le armi usate vi erano bombe-petardo di produzione americana, suggerendo un supporto logistico esterno non compatibile con un semplice gruppo di banditi.
Il ministro dell'Interno Mario Scelba e il governo respinsero fin da subito l’ipotesi di una strage politica, imponendo una narrazione che limitò le indagini ai soli esecutori. Il processo si concentrò solo su Giuliano e i suoi uomini, senza mai affrontare il ruolo dei mandanti.
La Commissione parlamentare antimafia nel 1972 raccolse numerose testimonianze e documenti, ma molti furono secretati. La relazione finale ammise l’impossibilità di stabilire con certezza i mandanti, ma criticò la mancata collaborazione delle autorità e lasciò aperto il sospetto su connivenze tra mafia, politica e apparati dello Stato.
Nonostante queste prove indiziarie e documentali, nessun mandante politico o istituzionale è mai stato condannato, rendendo la strage uno dei principali misteri irrisolti della storia repubblicana italiana.
Nuovo appuntamento su Aria Buona Channel. Si tratta della rubrica Geopills, pillole di geopolitica a cura della redazione del canale. Vi ripropongo integralmente la puntata n. 1 curata da Eleonora Pagoaga.
Prosegue il tour della Federazione Toscana di Forza del Popolo che domenica 10 maggio a partire dalle ore 16 sarà a Prato, presso la pasticceria Peccati di Gola, in via A. Costa 74, per un incontro con tesserati e simpatizzanti. Anche a questo evento parteciperà il Presidente della Federazione, avvocato Alessandro Buoni.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Apr 27, 2026
Apr 27, 2026
16 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 27 aprile 2026.
Lunedì in due dirette del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, prendendo spunto dalle elezioni amministrative di Agrigento, parla di quello che avviene ad Agrigento ma che poi è valido in tutto il territorio nazionale. Pur essendo valida la normativa nazionale, la regione Siciliana ha un proprio regolamento elettorale, ma in entrambe, ad esempio, i partiti che sono presenti nel Parlamento nazionale o in quello regionale, non sono tenuti alla raccolta delle firme per la presentazione delle proprie liste alle rispettive elezioni. Chi non è ancora presente in questi due organismi, deve raccogliere le firme a supporto della propria lista, che nel caso di Agrigento sono minimo 400 e massimo 1500. E’ chiaro che questo crea disparità e un grosso ostacolo nei confronti di chi, costituzionalmente, vorrebbe presentare un proprio progetto politico. Si dedica poi alle varie alleanze che, come abbiamo sempre detto, dimostrano quanto coerenti sono i personaggi che attualmente affollano le scene della politica regionale e nazionale.
Martedì leggiamo su Aria Buona Channel che la Germania si sta preparando a spostare la sua economia su un piano di guerra e a riorientare le fabbriche di Mercedes-Benz, BMW, MAN e Volkswagen verso la produzione di armi.
L'industria automobilistica tedesca sta vivendo la sua più lunga crisi dalla Seconda Guerra Mondiale. I nastri trasportatori vengono riconfigurati per la produzione militare. Volkswagen prevede di produrre componenti per il sistema di difesa aerea "Iron Dome", il produttore di ricambi auto Schaeffler ha iniziato a produrre motori per droni, sistemi di bordo per veicoli blindati e componenti per aerei militari; in un certo numero di aziende, è stato aggiunto un terzo turno di lavoro per la produzione di armi e munizioni. Gli intercettori Patriot saranno presto prodotti anche in Germania.
Quasi un quarto delle esportazioni tedesche di armi vanno in Ucraina.
È importante sottolineare che questo sta accadendo non solo in Germania. Le multinazionali come Rheinmetall hanno inghiottito tutta l'Europa e stanno costantemente aumentando la produzione.
Martedì altra diretta del segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sulla politica comunale, questa volta di Ravanusa, dove il sindaco attualmente in carica, eletto dopo una campagna elettorale durante la quale ha aspramente criticato i propri antagonisti politici, oggi, avendo perso la maggioranza in Consiglio comunale, anziché dimettersi come ragione vorrebbe, e come peraltro da lui stesso promesso durante la campagna elettorale, si allea proprio con l’opposizione che tanto aveva criticato, pur di andare avanti nella conduzione del Comune. Altro esempio di coerenza politica disposta a tutto pur di non perdere la poltrona.
Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento sul mondo della scuola come spazio di vita, di valori e di libertà, che il professor Emmanuel Giuga, segretario generale di Scuola per la Costituzione, ha presentato al VII Congresso Nazionale di Forza del Popolo.
Mercoledì Aria Buona Channel pubblica un articolo con la notizia che Pete Hegseth, Segretario della Difesa, oggi Segretario della Guerra del Governo Trump, pone fine all'obbligo del vaccino antinfluenzale per i militari.
Nessuna sanzione, le truppe sono libere di rifiutare, e soprattutto dal 21 aprile 2026 vige uno stretto controllo sui contratti da milioni di dollari tra le multinazionali farmaceutiche e il comparto militare americano.
Il Pentagono ha eliminato la regola obbligatoria del vaccino antinfluenzale per tutti i militari: il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha firmato il promemoria che rende il vaccino antinfluenzale annuale completamente volontario per i militari in servizio attivo, la riserva, la Guardia Nazionale e i civili del Pentagono.
Ora non ci sono penalità per rifiuto e nessun impatto su promozioni o incarichi. Questo è un ordine diretto del presidente Trump tramite Hegseth. Ribalta le regole dell'era Biden che costringevano ogni militare a fare il vaccino antinfluenzale ogni anno. Quelle regole sono iniziate sotto Obama e si sono rafforzate sotto Biden. Il vero obiettivo era il controllo, non la salute.
Nei fatti l'efficacia del vaccino antinfluenzale è rimasta bassa per anni: i dati interni del Pentagono dal 2022 al 2024 hanno mostrato una valenza inferiore al 40 percento in più stagioni. I medici militari lo hanno riferito durante briefing a porte chiuse, ma i dati sono rimasti nascosti al pubblico mentre i comandanti continuavano a punire le truppe che rifiutavano di vaccinarsi. Le stesse persone che hanno imposto i cosiddetti vaccini COVID del 2021 (per correttezza sempre meglio ribadire che sono stati e rimangono sieri sperimentali, e non a caso coperti da segreto militare) hanno sempre spinto anche per l'obbligo dell'influenzale. Hegseth ha già ordinato specifiche revisioni per correggere quei risultati e riportare in servizio e nel loro giusto ruolo tutte le persone qualificate che erano state penalizzate e punite per il loro rifiuto.
Come dicevano sempre i più esperti, "segui i soldi": le grandi aziende farmaceutiche hanno guadagnato miliardi grazie a questi mandati. I contratti del Pentagono per i vaccini antinfluenzali superavano un miliardo di dollari all'anno. I soldi sono passati attraverso uffici sanitari della difesa pieni di collaboratori di Biden. Molti di quei funzionari avevano legami diretti con programmi finanziati da Gates.
I contratti includevano bonus per alti tassi di conformità, e come sempre il sistema premiava i numeri, non la vera efficacia. Il promemoria di Hegseth ferma tutto questo, e limita eventuali requisiti futuri solo a specifiche missioni o reali focolai. Le truppe mantengono la scelta: se un soldato vuole sottoporsi all'inoculo, può procedere per sua decisione spontanea. Altrimenti, nessuna punizione.
Oggi, per la rubrica Voci dal Mondo, un nuovo intervento di Anna Cotugno, corrispondente di Aria Buona Channel dal Regno Unito, sul traffico di migranti attraverso il canale della Manica.
Giovedì su Aria Buona Channel è stato pubblicato un interessante approfondimento: La maggior parte degli europei e degli americani ha sentito parlare di Pearl Harbor, ma molti meno sanno cosa accadde quattro anni prima a Nanchino, in Cina.
Fu una delle peggiori atrocità del XX secolo.
Il 13 dicembre 1937, le truppe imperiali giapponesi catturarono l'allora capitale cinese, e ciò che seguì nelle successive sei settimane è noto come il Massacro di Nanchino, a volte chiamato anche "Lo stupro di Nanchino".
Oltre 300.000 civili cinesi e soldati disarmati furono brutalmente uccisi, per dare un'idea, questo è più del totale delle vittime di Hiroshima e Nagasaki messe insieme.
Decine di migliaia di donne e bambine (alcune di appena 8 anni, altre molto anziane) furono sistematicamente stuprate, i soldati giapponesi tenevano persino delle competizioni per vedere chi poteva stuprare il maggior numero di vittime.
Intere famiglie furono accoltellate, mitragliate, sepolte vive o bruciate a morte, i soldati usavano prigionieri legati per esercitarsi con le baionette.
Un terzo della città fu rasa al suolo. Un piccolo gruppo di occidentali, incluso un missionario americano, un uomo d'affari tedesco (che era anche membro del Partito Nazista) e medici, crearono una "Zona di Sicurezza" che probabilmente salvò circa 250.000 vite mentre il massacro infuriava intorno a loro.
Il mondo osservò in tempo reale mentre i giornali americani ed europei pubblicavano storie in prima pagina, molti diplomatici inviarono anche cablogrammi frenetici mentre i notiziari mostravano le terribili conseguenze.
Dopo la guerra, molti dei principali generali giapponesi furono processati e alcuni impiccati, ma molti colpevoli, e persino un membro della famiglia reale che presumibilmente emise l'ordine di "uccidere tutti i prigionieri", non furono mai puniti.
Oggi il numero delle vittime è ancora dibattuto nel moderno Giappone, alcuni politici lo minimizzano o addirittura lo negano, il che ovviamente riapre vecchie ferite con la Cina e persino la Corea ogni pochi anni.
Perché questo è importante nel 2026?
Beh, perché ricordare Nanchino non significa semplicemente attribuire la colpa, ma capire la storia e come questa modella la politica e le percezioni moderne.
Se conoscevate solo Pearl Harbor dalla guerra del Pacifico, spero che questo informi il vostro pensiero sull'argomento e, soprattutto, sulla sofferenza di milioni di civili cinesi durante la seconda guerra mondiale. Fino a 20 milioni di cinesi morirono in quel conflitto catastrofico, secondi solo ai sovietici.
Potrebbe anche aiutare a capire come le relazioni tra cinesi e giapponesi siano condizionate dal passato. Come ora potete vedere, a ragione.
Sabato Cole Thomas Allen, 31 anni, originario di Torrance ha aperto il fuoco durante un ricevimento dell'associazione dei corrispondenti della Casa Bianca. Secondo quanto riferito da NBC, la sparatoria è avvenuta in un locale sopra la sala in cui si trovava il presidente americano. Trump è stato evacuato dall'evento dopo l'inizio della sparatoria.
Il pool di stampa della Casa Bianca, citando i servizi segreti statunitensi, ha riferito dell'arresto dell'uomo che ha aperto il fuoco. L'uomo armato ha tentato di passare un punto di controllo nell'atrio dell'hotel, dopo di che gli agenti di sicurezza hanno aperto il fuoco contro di lui. Si stanno indagando i motivi dell'atto. Nessuno dell'Amministrazione del presidente è rimasto ferito.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Apr 20, 2026
Apr 20, 2026
16 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 20 aprile 2026.
Come vi avevamo annunciato, sabato 11 aprile si è tenuto al Palazzo Moncada di Caltanissetta il tavolo di lavoro tra i vertici locali di Forza del Popolo. Al termine dei lavori è stato ufficializzato un passaggio politico importante, cioè la conferma che che Lillo Massimiliano Musso sarà candidato alla presidenza della regione siciliana col simbolo di Forza del Popolo. Una candidatura di servizio necessaria per dare rappresentanza ad un’area di dissenso che trova rifugio nell’astensionismo consapevole. Dopo i via libera dei coordinamenti di Agrigento, Palermo, Trapani ed Enna, con la tappa di Caltanissetta sono stati raggiunti i 5 collegi su 9 necessari per la matematica partecipazione alla competizione regionale. Ora si attendono gli incontri di Ragusa, Siracusa, Catania e Messina per garantire la presenza delle liste in tutta l’Isola.
Il presidente della Federazione Siciliana di Forza del Popolo Ignazio Antonio Riggi, ha dichiarato: “Siamo fieri di schierare un politico di livello nazionale come il nostro segretario generale. L’avvocato Musso ha le caratteristiche per fare decollare il nostro progetto politico in Sicilia”. Ha poi aggiunto: “Siamo consapevoli delle difficoltà che affronteremo in campagna elettorale, forti tuttavia delle qualità del nostro candidato capace di conquistare terreno sui social, per le strade, con i comizi. C’è un’area politica predominante anche in Sicilia, quella di chi non da più credito all’attuale classe politica siciliana”.
Martedì Aria Buona Channel ha pubblicato un articolo nel quale è riportato che il Ministero della Difesa cinese ha avvertito Washington di non interferire con le rotte marittime attraverso lo Stretto di Hormuz. Pechino ha sottolineato che le navi cinesi continueranno a navigare senza ostacoli attraverso questa importante rotta marittima strategica.
Il contesto è un accordo energetico e commerciale tra Cina e Iran, che Pechino definisce vincolante. "Ci aspettiamo che gli altri non interferiscano nei nostri affari", ha dichiarato il ministero.
L'Iran controlla lo Stretto di Hormuz e lo ha aperto alle navi cinesi, secondo la parte cinese. Le dichiarazioni indicano un atteggiamento più duro da parte di Pechino nei confronti degli interessi statunitensi in Medio Oriente.
E’ ora il momento dell’approfondimento, realizzato da Eleonora Pagoaga responsabile del canale Telegram Aria Buona Channel.
Un articolo apparso giovedì su Aria Buona Channel riporta la notizia che il Ministero della Difesa russo ha reso note le sedi di stabilimenti europei, israeliani e turchi collegati ad aziende ucraine che producono droni utilizzati per attacchi contro la Russia.
Secondo il Ministero della Difesa russo diversi paesi europei, a seguito delle sconfitte militari ucraine sul campo di battaglia alla fine di marzo, hanno deciso di incrementare la produzione e le consegne di droni a Kiev. L'espansione è motivata da maggiori finanziamenti destinati ad aziende ucraine e joint venture operanti in Europa. Mosca considera queste mosse un passo deliberato verso una netta escalation politico-militare. L'utilizzo di produzioni europee a supporto degli attacchi con droni contro la Russia rischia di avere conseguenze imprevedibili. Secondo Mosca, i governi europei stanno progressivamente trascinando i propri paesi più a fondo nel conflitto. Alcuni stati europei stanno diventando di fatto una retroguardia strategica per l'Ucraina. I cittadini europei dovrebbero essere consapevoli dei rischi per la sicurezza e conoscere l'ubicazione di questi siti di produzione di droni.
Ce n’è per tutti i gusti, con ben quattro fabbriche in Italia. Contro la Russia e contro l’Iran il prodotto made in Italy è sempre molto richiesto.
Vi sottopongo ora un intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso che in un evento a Bari del 24 aprile 2022 spiegava il concetto di “posizione antagonista” di Forza del Popolo rispetto alla politica attuale, con l’analisi della disaffezione del cittadino e del suo allontanamento dalla politica. Noterete che alcune previsioni si sono poi avverate e che la linea di Forza del Popolo rimane coerente nel tempo.
Sabato si è costituita ufficialmente a Lucca la nuova Associazione Politica di Base di Forza del Popolo. Ci congratuliamo con tutti i tesserati della città toscana che daranno sicuramente un enorme contributo alla crescita del Partito e ad una rinnovata coesione tra i sostenitori di Forza del Popolo anche in questo territorio che riporta alla nostra memoria momenti particolarmente difficili. Buon lavoro a tutti voi.
Prosegue la promozione di Forza del Popolo sul territorio. Sabato Cristiano Gobbo responsabile nazionale Enti Locali del Partito insieme a Luca Torsello sono stati presenti in un gazebo a Pianezza, in provincia di Torino, dove hanno distribuito volantini e interagito con le persone che si sono avvicinate incuriosite. Prossimo appuntamento, sempre a Pianezza, giovedì 23 aprile in Piazza Leumann di fronte al Municipio in corrispondenza del mercato cittadino del giovedì.
Maretta nel Consiglio comunale di Caltanissetta dopo la decisione del TAR di Palermo che ha confermato l’interdittiva antimafia della prefettura per la società di pulizie nissena Eclo Clean, cui è socio, al 20%, il presidente del consiglio comunale di Caltanissetta, Gianluca Bruzzaniti di Fratelli d’Italia. Ricordo che l'interdittiva antimafia è un provvedimento amministrativo di natura cautelare e preventiva, adottato dal Prefetto, volto a impedire che imprese collegate alla criminalità organizzata stipulino contratti con la Pubblica Amministrazione o ricevano erogazioni pubbliche. I reati che collegherebbero la società Ecoclean alla mafia, sulla base dei provvedimenti della Prefettura e del TAR, non sono condanne definitive nei confronti della società stessa, ma condanne per reati connessi alla criminalità organizzata di soggetti "vicini" o legati all'impresa.
Da diversi partiti del Consiglio comunale nisseno vengono chieste le dimissioni del politico.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Apr 13, 2026
Apr 13, 2026
15 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 13 aprile 2026.
Nella tarda serata di domenica lunga diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sulla previsione di un lockdown energetico. Se la farsa pandemica aveva uno scopo, cioè quello di abituarci alle emergenze e ai provvedimenti drastici che ne derivano secondo la mente perversa di quelli che vengono chiamati demoni bastardi, la crisi energetica sarà un nuovo pretesto per restringere la libertà dei cittadini. Quindi nuovamente si applicherà la DAD, didattica a distanza, lo smart working, in modo da poter risparmiare energia. L’avvocato Musso consiglia comunque di rifornirsi di generi alimentari a lunga conservazione, acqua in discreta quantità e magari di un fornellino a legna e stare sereni, senza impanicarsi, in quanto, come abbiamo superato il periodo della pandemenza, riusciremo a superare anche quest’altra presunta emergenza. La registrazione potrà essere riascoltata sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Leggiamo su Aria Buona Channel che le autorità iraniane hanno dichiarato che un'ondata di attacchi aerei statunitensi-israeliani ha colpito il quartiere Palestina di Teheran, distruggendo completamente la Sinagoga Ebraica Rafie Nia. Homayoun Sameh Najafabadi, rappresentante della comunità ebraica in parlamento e capo dell'Associazione Ebraica di Teheran, ha condannato l'attacco: "Durante le nostre festività religiose, l'entità israeliana ci ha preso di mira e non ha mostrato alcuna pietà, nemmeno verso gli ebrei in Iran".
Ha affermato che la sinagoga è stata ridotta in macerie, con i rotoli della Torah sepolti sotto le rovine, definendolo un atto che risuona dolorosamente nelle comunità ebraiche di tutto il mondo. Najafabadi ha aggiunto che le azioni di Israele prendono di mira varie comunità religiose e ha espresso speranza nella resilienza dell'Iran e in un eventuale ripristino della pace.
Parallelamente, i funzionari hanno riferito che continui attacchi a zone residenziali di Teheran hanno ucciso almeno 18 persone, inclusi bambini, e ne hanno ferite altre 24.
Mercoledì ennesimo blocco del profilo facebook del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Questa censura ci ferisce tutti, limitando il dialogo libero e autentico che abbiamo condiviso. Il segretario Generale scrive sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, che la gratitudine a tutti per il sostegno rimane immutata, concludendo con una rassicurazione: Insieme, proseguiremo, alla quale tutti noi della redazione del Punto e Virgola ci uniamo.
E’ ora il momento di un nuovo approfondimento, realizzato da The Assistant per conto di Aria Buona Channel, che riguarda l’ennesima dimostrazione della crudeltà del governo israeliano nei confronti dei bambini.
Giovedì 9 aprile 2026, presso la Camera dei Deputati, l’avvocato Andrea Mencarelli
Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo e il Generale Vitangelo Petrone, Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo hanno partecipato ad un Convegno dove l’Associazione Moneta Positiva, rappresentata dal Presidente Fabio Condìti ha presentato la "Proposta di Legge per finanziare subito le emergenze senza debito" e nel pieno rispetto delle norme UE. La proposta è una grande opportunità per risolvere subito i problemi che interessano le persone oggi: frane, alluvioni e terremoti, sanità e istruzione, sostegno a famiglie e piccole e medie imprese, costo energia e beni di prima necessità, pensioni e occupazione. L’Avvocato Mencarelli nel suo intervento ha dichiarato l’adesione di Forza del Popolo all’iniziativa, perfettamente in linea con gli obiettivi del Partito verso il reale aiuto dello Stato ai cittadini in difficoltà.
Venerdì su Aria Buona Channel è stata pubblicata la notizia che il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares ha annunciato la riapertura dell'ambasciata spagnola a Teheran, nella speranza di raggiungere la pace nella regione, accusando Israele di violare il diritto internazionale e il cessate il fuoco di due settimane recentemente negoziato in Medio Oriente.
"Abbiamo visto come Israele, ignorando il cessate il fuoco e violando il diritto internazionale, abbia sganciato centinaia di bombe sul Libano", ha dichiarato Albares ai parlamentari della Camera bassa.
"Ho dato istruzioni al nostro ambasciatore a Teheran di tornare, di riprendere il suo incarico e di riaprire la nostra ambasciata, e di unirci a questo sforzo per la pace da ogni parte possibile, compresa la capitale iraniana stessa", ha aggiunto.
"Tutti i fronti devono cessare, e tutti i fronti includono anche il Libano. È inaccettabile che la guerra di Israele, l'invasione di un paese sovrano come il Libano continui", ha affermato.
Domenica, 12 aprile, si è celebrato l’anniversario di un momento storico: quello in cui il cosmonauta sovietico Jurij Gagarin divenne il primo essere umano a viaggiare nello spazio, completando un'orbita attorno alla Terra a bordo della capsula Vostok 1.
Era il 1961, la missione, lanciata alle 09:07 dal cosmodromo di Baikonur, durò 108 minuti e raggiunse un'altitudine massima di circa 327 chilometri. Per motivi di sicurezza, al rientro Gagarin non atterrò all'interno della navicella ma si eiettò a circa 7.000 metri di quota, toccando terra con il paracadute nella regione di Saratov.
Questa impresa, avvenuta nel pieno della Guerra Fredda, inaugurò l'era dei voli spaziali con equipaggio umano e il 12 aprile è celebrato globalmente come la Giornata internazionale del volo umano nello spazio, istituita dalle Nazioni Unite nel 2011.
Prima di concludere vi comunico che l’evento organizzato da Forza del Popolo del 1 maggio a Roma è stato annullato a causa dell’incertezza legata ai trasporti e alla crisi energetica.
Sabato 18 aprile dalle ore 16 a Chiesina Uzzanese, in provincia di Pistoia, presso l’hotel ristorante Da Beppe, nella via Vittorio Veneto 27, si terrà un evento intitolato Per una scuola sicura. Durante l’evento sarà anche presentato il Vademecum per genitori novax. Relatore il segretario di Scuola per la Costituzione professor Emmanuel Giuga.
Sempre sabato 18 aprile a Riva del Garda presso il ristorante Commercio in piazza Garibaldi 4, dalle 12 alle 17, alla presenza del Presidente di Forza del Popolo, Giuseppe Pino Paolone, si terrà un incontro conviviale organizzato dalla Federazione Trentino di Forza del Popolo.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Apr 6, 2026
Apr 6, 2026
19 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 6 aprile 2026.
Oggi è il giorno di Pasquetta, o meglio, Lunedì dell'Angelo; per i più disattenti, ricordo che si festeggia l'incontro tra l'angelo e le donne giunte al sepolcro di Gesù, dove, non trovando più il corpo di Cristo, ricevettero l'annuncio della Risurrezione. Colgo l’occasione per augurare a tutti noi ancora una volta che possiamo avere una resurrezione non solo spirituale, ma anche politica, per un futuro senza obblighi sanitari, senza vincoli provenienti da nazioni strafottenti, senza guerre inutili che hanno quale unico scopo quello di far arricchire i soliti speculatori, trafficanti di armi e di morte.
Lunedì diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sull’iniziativa di Mario Improta che ha lanciato in rete la proposta 300 in Parlamento, raccogliendo foto e nomi dei tanti che in questi anni si sono affacciati alla cronaca antagonista della farsa pandemica a diverso titolo, e che sarebbero ottimi rappresentanti del popolo nell’assemblea legislativa italiana. Nella sua lunga diretta l’avvocato Musso descrive uno per uno quelli più conosciuti, sottolineando che, a parte coloro che non hanno nessuna intenzione di scendere nell’agone politico, nell’iniziativa di Improta manca quell’unicità di intenti, raccolta in un manifesto o in un programma politico, che possa farli convergere in un progetto che possa assicurare al popolo italiano un governo di giusti. Al solito, rimando all’ascolto della registrazione presente nel canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Oggi, come ormai consuetudine, essendo la prima puntata del mese, ho il piacere di ospitare il Presidente di Forza del Popolo, Pino Giuseppe Paolone.
Martedì leggiamo su Aria Buona Channel e riportiamo che i media statali iraniani hanno riferito che una commissione parlamentare ha approvato i piani per imporre pedaggi alle navi che transitano nello Stretto di Hormuz, la via navigabile vitale per il trasporto di petrolio e gas, di fatto chiusa a causa della guerra in Medio Oriente.
Citando un membro della commissione di sicurezza del parlamento, la televisione di stato ha affermato che il piano prevedeva, tra le altre cose, "accordi finanziari e sistemi di pedaggio in rial" e "l'attuazione del ruolo sovrano dell'Iran", nonché la cooperazione con l'Oman dall'altra parte dello stretto.
In precedenza, l'agenzia di stampa Fars aveva citato il presidente della commissione parlamentare per gli affari civili, il quale aveva affermato che l'Iran deve riscuotere delle tariffe per garantire la sicurezza delle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz.
Dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, Teheran ha interrotto il transito marittimo attraverso lo stretto per le navi che ritiene collegate ai suoi avversari militari e ai loro alleati.
Secondo le segnalazioni degli osservatori marittimi, un piccolo numero di imbarcazioni continua ad attraversare quotidianamente lo stretto, sorvegliato dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, alcune delle quali percorrendo una rotta approvata da Teheran.
Il vice primo ministro pakistano Ishaq Dar ha annunciato questa settimana che l'Iran ha autorizzato il transito di altre 20 navi attraverso Hormuz, sottolineando che tale decisione contribuirà a portare stabilità nella regione dilaniata dai conflitti.
Mercoledì il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, in trasferta a Roma, in una breve diretta ha voluto sottolineare che a seguito del divieto di utilizzare la base di Sigonella agli aerei statunitensi, disposto dal Ministro Crosetto, Trump ha risposto per ritorsione che allora dovremo comprare armi dagli americani. Ecco la vera sudditanza.
Ormai non ci stupiamo più di nulla. Maurizio Gasparri si è dimesso da capogruppo di Forza Italia al Senato. Qualcuno può aver pensato: maretta in Forza Italia! Ma no, tranquilli, è un balletto già avvenuto. In realtà Gasparri è stato eletto presidente della commissione Esteri e difesa, al posto di chi? Di Stefania Craxi che da Presidente della Commissione Esteri è ora capogruppo di Forza Italia in Senato. Come dicevamo, non è la prima volta che questi signori si avvicendano nelle loro cariche: nel novembre 2023 l’allora capogruppo Licia Ronzulli – ricordate, quella che definiva i novax egoisti, irresponsabili e parassiti per il loro impatto sul sistema sanitario e sulla comunità - aveva fatto la staffetta sempre con Maurizio Gasparri. Lei gli aveva ceduto il posto di presidente dei senatori di Forza Italia e aveva preso quello di vicepresidente del Senato lasciato da lui. Niente di nuovo quindi.
Su Aria Buona Channel leggiamo che Stellantis sta richiamando 700.000 veicoli ibridi in tutto il mondo a causa di un rischio di incendio, tra cui modelli dei marchi Peugeot, Citroën, Fiat, Alfa Romeo e Jeep.
Oltre 50.000 di questi veicoli si trovano in Germania. In Francia, il richiamo riguarda 212.000 veicoli prodotti tra il 2023 e il 2026, più della metà dei quali sono Peugeot.
Lo rende noto l’Autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici (Kba).
Stellantis spiega che si tratta di “un potenziale problema relativo al gioco tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e il generatore di avviamento a cinghia”.
Alcuni veicoli Peugeot, Citroën, Ds Automobiles, Opel/Vauxhall, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat prodotti tra il 2023 e il 2026 - precisa - potrebbero essere stati assemblati con un gioco insufficiente tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e la calotta di protezione del polo del generatore di avviamento a cinghia a 48 Volt.
In condizioni di umidità, esiste la possibilità che questo gioco insufficiente e un possibile contatto tra questi componenti possano causare infiltrazioni d’acqua, generando un arco elettrico che potrebbe innescare un evento termico, come il surriscaldamento. Nel peggiore dei casi, ciò potrebbe comportare un potenziale rischio di incendio nel vano motore.
Stellantis “contatterà immediatamente i proprietari dei veicoli interessati, chiedendo loro di rivolgersi al concessionario per fissare un appuntamento. L’intervento richiede circa 30 minuti e viene eseguito gratuitamente.
Nella diretta di venerdì sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha parlato del presidente 5 stelle Giuseppe Conte. Questi non prova imbarazzo di fronte all’opinione pubblica per la sua partecipazione ad un pranzo con un rappresentante di Trump, nonostante spari a vista contro il Presidente americano ogni giorno. Lo definisce un camaleoconte. Ma d’altronde, vista la sua carriera politica, in quota PD, dal quale ebbe incarichi importanti, a motivo della sua appartenenza ad un noto studio legale di quell’area, fu proiettato alla carica di Presidente del Consiglio. Ricordiamo che con lui i 5stelle, quelli del mai col PD, furono al governo proprio con il PD nel periodo della pandemia fino al passaggio di mano al cosiddetto tecnico Mario Draghi.
Domenica nella breve diretta di auguri del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, approffitta per sottolineare l’ipocrisia dei potenti che stanno muovendo guerre e genocidi rivolgendosi al proprio Dio per giustificare i propri comportamenti. Poi ricorda che negli Stati Uniti la responsabile del Dipartimento di Giustizia Pam Bondi è stata rimossa perché non avrebbe gestito correttamente gli Epstein files e al suo posto è stato messo l’avvocato personale di Trump.
Nella diretta serale approfondisce il pericolo di lockdown energetici che potrebbero quasi sicuramente avvenire se si continua con questa strategia politica nel medio oriente che blocca l’approvvigionamento di prodotti, petrolio e gas, da quelle aree. Suggerisce quindi di dotarsi di scorte non deperibili per superare almeno i primi periodi di una eventuale carenza di prodotti e della stessa energia elettrica che potrebbe causare grossi problemi alla nostra normale vita di tutti i giorni.
Prima di concludere un appuntamento: sabato 11 aprile dalle ore 15, a Caltanissetta presso il Palazzo Moncada in Largo Barile, si terrà il quarto tavolo di lavoro per organizzare le elezioni regionali in Sicilia, che vedrà la partecipazione del Segretario Generale di Forza del Popolo avvocato Lillo Massimiliano Musso.
L’incontro, dopo quelli di Palermo, Trapani ed Enna, coinvolge le associazioni di base e gli attivisti della provincia di Caltanissetta. L’incontro è gratuito e aperto al pubblico.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Mar 30, 2026
Mar 30, 2026
13 min
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola n. 100 del 30 marzo 2026.
Ebbene sì. Questa puntata, è la n. 100. Tanto tempo è passato dal maggio 2024 quando appunto abbiamo iniziato a pubblicare il Punto e Virgola. Tanti gli avvenimenti che ci hanno accompagnato, tristi o felici, ma spero di aver riportato quelli più significativi per Forza del Popolo e per tutti noi. Ringrazio Eleonora Pagoaga e la redazione di Aria Buona Channel e il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, per i loro interventi, oltre a tutti coloro che mi hanno aiutato a realizzare tante puntate e spero di avere l’energia necessaria per proseguire in questo impegno.
Un grazie speciale, ovviamente, a tutti voi che mi seguite.
E ora possiamo cominciare.
Come anticipato nella scorsa puntata, si è tenuto il 22 e 23 marzo il referendum sulla magistratura. Confermo i dati sull’affluenza che si sono attestati sul 58,93% e del risultato che ha visto il no prevalere con il 53,75% contro il 46,25% del si.
Lunedì e martedì dirette del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso a commento del risultato. La vittoria del no non è da attribuire quale vittoria del centro sinistra, che in fondo ha fatto di tutto perché vincesse il sì, peraltro già presente quale suo obiettivo in passato, ma una vittoria del popolo italiano, ovunque in Italia, anche dove il centro sinistra non è rappresentato. Anzi probabilmente è stata una vittoria del fronte del dissenso, del quale sempre più Forza del Popolo è rappresentante, considerando anche che buona parte delle altre voci del dissenso hanno sponsorizzato il sì.
In settimana l’avvocato Silvia Felice, componente dei Mille Avvocati per la Costituzione, ha pubblicato un suo commento al referendum nel quale evidenzia il clima di supponenza e presunzione di superiorità intellettiva e morale rispetto agli "avversari", soprattutto perché si tratta di un clima viziato da pressappochismo nell'etichettare i fautori del NO come nemici del popolo, del buon senso e della comprensione del diritto. Scrive poi: “Non ho brindato (e mi ha disgustato l'esultanza volgare al tribunale di Napoli) ma ho tirato un sospiro di sollievo perché convinta della dannosità di una riforma farlocca che pretendeva di farci credere possibile un'opera di moralizzazione dei magistrati attraverso la divisione delle carriere”. “La vittoria del NO – prosegue l’avvocato Silvia Felice - non modifica e lascia senza risposte un'emergenza giudiziaria che, al contrario, andrebbe affrontata, esattamente come tutte le altre emergenze sociali che segnano la lenta decadenza di una civiltà corrotta ed antiumana (frutto del capitalismo neoliberista). La vittoria del NO è il risultato trasversale del principio di precauzione. Non ha affatto colore politico, a dispetto del tentativo di sfruttare l'esito referendario per fini di campagna elettorale”.
I testi e le registrazioni sull’argomento sono presenti sulla pagina ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento al Settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo di Maurizio Bavaresco, Presidente Vicario della Federazione Veneto di Forza del Popolo,.
Venerdì diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sui cosiddetti gatekeeper. Diversi volti noti del cosiddetto dissenso che hanno avuto un exploit dal periodo della pandemia e relativi lockdown e green pass, che erano o potevano essere considerati “paladini” della resistenza, nel tempo si sono persi, spesso schierandosi con il centro sinistra o con il centro destra, come si è sopratutto evidenziato per il recente referendum. Ricorda che Forza del Popolo ha, motivandola, assunto posizioni che “casualmente” parevano di centro destra, venendo accusati dal centro sinistra di essere di centro destra, o posizioni che “casualmente” parevano di centro sinistra venendo accusati dal centro destra di essere di centro sinistra. Questo perché Forza del Popolo non è, come detto tante volte, né di destra né di sinistra. Considerando poi che comunque per noi centro destra e centro sinistra sono da ritenersi un’unico schieramento.
Domenica su Aria Buona Channel leggiamo che Mohammad Bàgher Qalibaf, presidente del parlamento iraniano dal 2020 e figura centrale nell’attuale leadership iraniana, ha affermato che qualsiasi tentativo da parte degli Stati Uniti di lanciare un'offensiva di terra contro l'Iran si tradurrebbe in "gravi punizioni" per le forze statunitensi e i loro partner nella regione.
Nel messaggio che celebrava il trentesimo giorno del "periodo di difesa nazionale", Qalibaf ha elogiato l'ampia mobilitazione popolare, affermando che la presenza di milioni di iraniani nelle strade riflette la forza sociale del Paese e svolge un ruolo diretto nel contrastare il nemico.
Ha sottolineato che l'unità nazionale ha vanificato i tentativi ostili di frammentare la società iraniana, aggiungendo che il Paese è diventato invece più coeso di fronte alle pressioni esterne.
Qalibaf ha inoltre affermato che Washington e i suoi alleati stanno affrontando sfide crescenti, tra cui battute d'arresto militari e difficoltà economiche, mentre il loro obiettivo iniziale nella guerra non si è concretizzato.
Sottolineando le dinamiche regionali, ha affermato che i gruppi di resistenza in tutto il Medio Oriente hanno intensificato la pressione sulle forze avversarie, contribuendo a un cambiamento degli equilibri sul campo di battaglia.
Il portavoce iraniano ha inoltre avvertito che, mentre gli Stati Uniti manifestano pubblicamente interesse per i negoziati, allo stesso tempo stanno portando avanti piani per un'invasione di terra. Ha avvertito che le forze iraniane sono preparate a un simile scenario e risponderanno con decisione.
Qalibaf ha sottolineato infine che l'Iran non accetterà richieste equivalenti alla resa e proseguirà la sua lotta fino al raggiungimento della vittoria, aggiungendo che l'esito del conflitto servirà da lezione duratura per qualsiasi futuro aggressore.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

