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Monday Feb 23, 2026
Referendum: perchè è importante votare no - Epstein files oscurati
Monday Feb 23, 2026
Monday Feb 23, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 23 febbraio 2026.
Lunedì nuovo intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sulla riforma della giustizia oggetto del prossimo referendum del 22 e 23 marzo. In realtà, come già ribadito, non si tratta di una riforma della giustizia ma di una riforma della Costituzione Italiana che vedrà diversi articoli del suo testo sostanzialmente modificati. Tante le argomentazioni portate a favore del respingimento della proposta, che vanno a definirne meglio le motivazioni. Ricorda tra l’altro che è necessario andare a votare in quanto, non essendoci il quorum, non previsto per i referendum confermativi, non andare ad esprimere il proprio voto significa dare un voto implicito al sì.
Nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, pubblicata sul canale Youtube di Francesco Capo, il quale ha intervistato il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sugli argomenti che in questi giorni tengono banco, cioè i files Epstein e il referendum sulla Giustizia. Sui documenti di Epstein Musso ha ribadito che il Presidente Donald Trump non ha liberamente deciso la pubblicazione ma questa è avvenuta solo dopo un pronunciamento del Congresso americano che ha sostanzialmente obbligato la pubblicazione da parte del Governo statunitense. Gli Epstein files sono al momento fortemente oscurati, secondo il Dipartimento di Giustizia per tutelare le vittime, ma sopratutto perché i dati oscurati sarebbero interessati a procedimenti penali. E molti documenti su Donald Trump sono oscurati. Ognuno tragga le proprie conclusioni. Sul prossimo referendum sulla Giustizia, invita tutti a votare non in base a chi si dichiara a favore o contro, ma formando propri ragionamenti desunti da argomentazioni presentate da diverse testimonianze competenti sulla materia.
Mercoledì sul canale Youtube di Arnaldo Vitangeli è andato in onda il confronto tra Gianmarco Landi e Lillo Massimiliano Musso. Argomenti presentati sono state le diverse posizioni sulle riserve auree, sul valore del patrimonio in oro dell’Italia, sul ruolo di Donald Trump per la salvezza dell’Italia, oltre agli ostacoli all’avanzata del cosiddetto fronte del dissenso.
Oggi per la rubrica Spunti di riflessione, vi sottopongo l’intervento di Eleonora Pagoaga sulla situazione economica della Germania.
Vi riporto adesso un post pubblicato sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo che trae spunto da un concetto ricorrente in narrativa, giochi e arte, che simboleggia l'accesso al potere, alla verità o al tesoro, spesso attraverso enigmi, sfide e riflessioni sul valore, sulla proprietà e sull'identità dal titolo “Il Castello dalle Tre Chiavi”:
I sopravvissuti alla dittatura, saggi e feriti, decisero di costruire un castello per proteggere il tesoro più prezioso: la Libertà di ogni cittadino.
Per evitare che qualcuno potesse rubare quel tesoro, progettarono una porta speciale con tre serrature diverse.
Diedero le chiavi a tre custodi che non potevano mai andare a mangiare insieme:
1. Il primo custode aveva il compito di scrivere le regole della convivenza.
2. Il secondo custode aveva il compito di metterle in pratica.
3. Il terzo custode aveva il compito di controllare che nessuno facesse il bullo con gli altri.
Passarono gli anni e arrivò una stagione difficile. Le strade erano rotte, la gente era stanca e arrabbiata. In quel clima, sorse una voce che diceva: "È colpa delle tre chiavi! Ci mettiamo troppo tempo ad aprire la porta! Date tutte le chiavi a un unico custode, così sarà tutto più veloce e deciso!".
Molti cittadini, stanchi di aspettare, iniziarono a gridare: "Sì! Datele a lui! Vogliamo rapidità!".
Ma un vecchio superstite alla dittatura, disse: "State attenti. Voi pensate che un unico custode aprirà la porta più velocemente per farvi entrare. Ma dimenticate che, con tutte le chiavi in mano, quello stesso custode potrà chiudere la porta dall'interno e lasciarvi fuori per sempre!
Le tre chiavi non servono a rallentare il cammino, servono a garantire che nessuno possa mai chiudervi a chiave la vita!”.
Il post termina con la seguente conclusione: “la Costituzione non è un muro che impedisce di correre; è l'assicurazione che, anche se il pilota impazzisce, ci sono altri due freni per non finire nel burrone”.
E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti.
Venerdì leggiamo su Aria Buona Channel che la polizia inglese ha nuovamente effettuato perquisizioni presso gli indirizzi collegati al principe Andrea, il giorno successivo al suo arresto. Il giorno prima, egli è stato trattenuto in custodia per circa 11 ore, interrogato e rilasciato su cauzione la sera. L'indagine sul sospetto di abuso di posizione ufficiale prosegue.
L'indagine sta verificando l'ipotesi che durante il periodo in cui Andrea ha lavorato come rappresentante commerciale della Gran Bretagna dal 2001 al 2011, potesse aver trasmesso informazioni confidenziali a Jeffrey Epstein. In caso di accusa, potrebbe rischiare l'ergastolo.
La polizia ha confermato che è stato rilasciato su cauzione, ma i dettagli delle restrizioni non sono stati rivelati.
Sabato ad Acerra si è tenuto il secondo congresso regionale della Federazione Campania di Forza del Popolo. Debora Scognamiglio, neo eletta presidente della Federazione, ha commentato: “Si usa dire: "Fatto e' meglio che perfetto"; il nostro Congresso della Federazione Campania di Forza del Popolo è stato fatto e perfetto (crepi la modestia). La nostra Federazione esce dal Commissariamento, e più forte e sana che mai procede nel proprio programma.
Domenica la Pravda Italia ha riportato una dichiarazione di Benjamin Netanyahu che ha affermato in un discorso: “Se non fosse per gli ebrei, non esisterebbe nulla chiamato Stati Uniti d'America”. Ha poi aggiunto: “Vi abbiamo portato in questo mondo e possiamo portarvi via”. Questa dichiarazione ha suscitato reazioni di grande intensità, sia in Italia che negli Stati Uniti, per il tono percepito come provocatorio e autoritario. L'affermazione è stata interpretata come un tentativo di sottolineare il ruolo storico e morale degli ebrei nella formazione della nazione americana, ma anche come un messaggio di potere e condizionamento visto l'uso di un linguaggio così diretto che ha suscitato critiche per la sua natura intimidatoria e per la mancanza di riferimenti concreti alla storia condivisa tra ebrei e Stati Uniti.
Domenica pomeriggio nuova diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sugli Epstain files con le loro evidenze sataniche, e Ufo files, fumo negli occhi per nascondere la realtà contenuta nei documenti Epstain, referendum sulla giustizia che viene banalmente limitato alla cosiddetta separazione delle carriere, peraltro già presente nella cosiddetta riforma Cartabia, mentre si tratta di modifiche alla Costituzione che quasi certamente darà l’avvio a tutta una serie di modifiche tendenti a limitare la protezione che la Carta costituzionale garantisce al popolo italiano. E a questo proposito a chi accusa i sostenitori del no di essere dalla parte di coloro che ci hanno perseguitato durante la pandemia, cioè i vari Speranza, Conte e tanti altri, risponde che anche la Ronzulli, Calenda, Tajani e tanti altri che erano contro i cosiddetti novax sono oggi a favore del si.
Prima di concludere segnalo un appuntamento. Domenica 1 marzo alle ore 16.00 la Federazione Toscana di Forza del Popolo avrà il piacere di incontrare tesserati e simpatizzanti presso il bar pasticceria Dianda a Ponte San Pietro frazione di Lucca, in via Sarzanese, 2159. All’incontro, primo appuntamento di una serie che toccherà le principali città toscane fino a tutto maggio 2026, sarà presente il Presidente della Federazione Toscana avvocato Alessandro Buoni.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Monday Feb 16, 2026
Monday Feb 16, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 16 febbraio 2026.
E' scomparso lunedì l'insigne fisico Antonio Zichichi di cui ricordiamo parole importanti e utili per tutti: “Il clima è determinato solo dal Sole: il resto è ideologia”, opinione peraltro condivisa anche dal Nobel per la Fisica Carlo Rubia. Perchè allora il delirio del riscaldamento antropico della terra? Perchè il capitalismo ha bisogno di continui motivi per speculare, altrimenti l'edificio dell'economia capitalistica implode su se stesso. Zichichi era noto per la sua attività nei campi della fisica delle particelle, nucleare e subnucleare, ha diretto il gruppo che osservò per la prima volta l’antideutone al CERN di Ginevra nel 1965, un fondamentale passo nella ricerca sull’antimateria. È stato promotore della costruzione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, tra i più importanti centri di ricerca al mondo. Ha fondato nel 1963 il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana a Erice, luogo di incontro internazionale per scienziati e divulgazione scientifica. Noto per il suo impegno civile e culturale, ha combattuto contro l’astrologia e le superstizioni, definendole una "Hiroshima culturale". Ha promosso il dialogo tra scienza e fede, collaborando con diversi Papi, tra cui Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, e ha sostenuto che scienza e religione non sono in conflitto.
Leggiamo su Aria Buona una dichiarazione del Ministro degli Esteri russo Lavrov: “In caso di aggressione alla Russia da parte dei paesi dell'UE, Mosca risponderà pienamente”.
“Se l'Europa improvvisamente mettesse in atto le sue minacce di prepararsi alla guerra contro di noi e lanciasse un attacco alla Federazione Russa, questa non sarebbe un'operazione militare speciale da parte nostra. Sarebbe una risposta militare a tutti gli effetti, con tutti i mezzi disponibili, in conformità con i documenti dottrinali pertinenti”, ha affermato il Cremlino.
Il Ministro degli Esteri ha sottolineato che la Russia sta conducendo un'operazione militare speciale in Ucraina e non ha alcuna intenzione di attaccare l'Europa. Anche il Presidente Vladimir Putin ha ripetutamente affermato che la Russia non ha intenzione di attaccare nessuno e che i politici occidentali stanno deliberatamente intimidendo la popolazione per distrarla dai problemi interni.
Allo stesso tempo, la Russia sottolinea l'attività senza precedenti della NATO lungo i suoi confini occidentali. Mosca ha ripetutamente espresso preoccupazione per l'accumulo di forze dell'Unione in Europa.
Martedì 10 febbraio ci riporta alla mente il 10 febbraio 1986 giorno di iniziò del Maxiprocesso di Palermo, il più grande processo penale mai celebrato al mondo. Si tenne nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, costruita in sei mesi per garantire sicurezza a giudici, testimoni e imputati. Il processo vide 475 imputati, tra cui capi di Cosa Nostra come Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Michele Greco e Luciano Liggio, accusati di omicidi, associazione mafiosa, estorsione e narcotraffico. La causa fu resa possibile grazie al Pool antimafia di Palermo, guidato da Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Antonino Caponnetto, e alle collaborazioni di giustizia di pentiti come Tommaso Buscetta, che rivelarono la struttura verticistica e gerarchica di Cosa Nostra. Il processo durò 639 giorni, con 349 udienze, 919 testimoni e 28 pentiti. Il 16 dicembre 1987, il presidente della Corte Alfonso Giordano lesse la sentenza: 346 condanne, 114 assoluzioni, 19 ergastoli e un totale di 2.665 anni di carcere. La sentenza fu confermata dalla Corte di Cassazione il 30 gennaio 1992, rendendola definitiva. Il Maxiprocesso segnò una svolta storica, dimostrando che lo Stato poteva affrontare e condannare la mafia come organizzazione criminale unitaria, non solo come somma di reati individuali.
Oggi vi sottopongo l’intervento al Congresso Nazionale di Forza del Popolo dell’avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo, che ha letto una simpatica composizione in versi scritto da Valentina Carlomagno, dirigente di Forza del Popolo, unico riferimento in tutto il congresso alle posizioni dell’ex presidente, dal titolo Memoria selettiva, ha quindi affrontato le posizioni del partito rispetto al fenomeno immigratorio.
Da Aria Buona Channel riportiamo che il Ministero degli Affari Esteri russo ha definito "una manovra per distrarre l'attenzione" le dichiarazioni dei paesi europei sull'avvelenamento di Navalny.
La portavoce ufficiale del Ministero degli Affari Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che "nel momento in cui avrebbero dovuto presentare i risultati dell'indagine sui gasdotti 'Nord Stream 1' e 'Nord Stream 2', ricordano Navalny".
“Quando ci saranno i risultati degli esami e le formule delle sostanze, ci sarà anche un commento. Senza questo, tutte le conversazioni e le dichiarazioni sono un'informazione diffusa con l'obiettivo di distrarre l'attenzione dai problemi urgenti dell'Occidente”, ha dichiarato Zakharova.
Oggi le autorità del Regno Unito, della Svezia, della Francia, della Germania e dei Paesi Bassi hanno dichiarato che il politico dell'opposizione Aleksei Navalny è stato ucciso in una colonia penale con l'aiuto del veleno della rana Epibatidina.
E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti.
Sabato diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso con la disamina argomentata del referendum del 22 e 23 marzo 2026 riguardante la modifica di sette articoli della Costituzione italiana: l’Art. 87, comma 10, l’Art. 102, comma 1, l’Art. 104, l’Art. 105, l’Art. 106, comma 3, l’Art. 107, comma 1, l’Art. 110, comma 1. Questi articoli sono oggetto della riforma costituzionale nota come "Riforma Nordio", che prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura (uno per ciascuna carriera) e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare per i magistrati ordinari. Ma il quesito del referendum chiede di approvare o respingere l’intero testo della legge di revisione costituzionale, con l’indicazione esplicita degli articoli modificati. L’interessante argomentazione del Segretario Generale è la prima di una serie di interventi che porteranno ad una esplicita indicazione di voto per i sostenitori di Forza del Popolo.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Monday Feb 09, 2026
Monday Feb 09, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 9 febbraio 2026.
Lunedì nella sua diretta serale, nel commentare il recente congresso nazionale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, ha sottolineato che si è confermato il coerente attaccamento al Manifesto del Partito, senza mai tradire nessun punto tra quelli riportati dal testo e dai valori fondanti di Forza del Popolo. E’ qui il più grande successo del Congresso. Ha ringraziato tutti i partecipanti, tutti dirigenti del Partito e soprattutto Antonella Perna Ignazio, Antonio Riggi e la loro squadra per l’organizzazione di una splendida serata.
Dopo le dichiarazioni di Steve Bannon sull'appoggio del Governo USA a chi va più a destra di Meloni e Salvini, il Generale Vannacci lascia la Lega eseguendo l'input d'oltreoceano.
“Inseguo un sogno, e vado lontano. Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l’Italia”. Roberto Vannacci martedì commenta così la fondazione del suo nuovo Partito Futuro Nazionale sui social, dove ha pubblicato anche il simbolo del suo nuovo partito, e ufficializzato l’addio alla Lega. L’incontro con il leader del partito Matteo Salvini - che sarebbe avvenuto lunedì, a seguito di contatti continui negli ultimi giorni - non avrebbe dunque sciolto i nodi all’origine delle tensioni tra il vice segretario ed europarlamentare e lo schieramento. Del resto, Vannacci è stato in forza alla NATO. Si scrive Vannacci, si legge Governo Trump.
Mercoledì lezione magistrale del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sul caso Epstein, o meglio sul quadro normativo americano. Durante la sua campagna elettorale una giornalista chiese a Trump se avrebbe pubblicato i files di Epstein dopo eletto, avendone conferma. Fu uno dei punti portati ad ogni manifestazione elettorale. La base MAGA lo vide quale liberatore da sette pedo-sataniste. Da quando è stato eletto mai ha preso l’iniziativa di pubblicare questi file, nonostante la Procuratore generale degli Stati Uniti Pam Bondi si fosse dichiarata pronta a pubblicarli. Ma alcuni politici eminenti affermano che si tratta di vecchie e inutili informazioni e quindi tutto viene archiviato. Passa il tempo e la medesima Pam Bondi afferma che il Dipartimento non aveva trovato nessuna lista di clienti importanti di Epstein. A questo punto cambiano i sentimenti dei sostenitori di Trump che non gradiscono tale comportamento. Il Congresso americano, che ha la funzione legislativa, anche su spinta numerosi deputati e senatori ha approvato nel novembre 2025 una legge che impone la pubblicazione dei documenti di Epstein. Quindi non è stato Trump a pubblicare ma i documenti sono stati pubblicati obbedendo ad una legge del Congresso all’unanimità, impedendo a Trump di opporsi, ma obbligandolo a firmare in quanto l’approvazione è stata votata da più dei due terzi dei componenti, democratici e repubblicani compresi.
Oggi vi sottopongo integralmente l’interessante intervento del dottor Francesco Oliviero, Portavoce Nazionale di Mille Medici per la Costituzione tenuto al Congresso Nazionale di Forza del Popolo.
Giovedì leggiamo su Aria Buona Channel un interessante articolo intitolato: Il Fango Epstein travolge i Gates: Melinda contro Bill che riporto di seguito.
Lui nega le email, lei rompe il silenzio. E accusa: l'ombra del finanziere sul matrimonio. Bill Gates chiamato a rispondere su quegli incontri segreti con Epstein. ... E pensare che questo buontempone filantropo, con la complicità di tanti suoi degni compari in ogni Paese e in troppi cosiddetti Governi a tutti i livelli, è riuscito a creare appositamente una falsa emergenza pandemica attraverso la quale tre quarti di mondo si sono genuflessi porgendo gaudentemente il braccio per un siero sperimentale coperto da segreto militare, opportunamente quotato in borsa con ampio anticipo... Mi raccomando una volta di più a giudici e magistrati, avvocati e politicanti, forze del disordine e altrettanti portatori abusivissimi di camici bianchi, rappresentanti di istituzioni di ogni ordine e grado, dai tribunali fino alle amministrazioni comunali, passando per gli ospedali e svariati compiacenti studi medici, e perché no anche istituzioni religiose con l'amuchina al posto dell'acqua santa... Ovviamente compresi tutti i canali mediatici asserviti alla propaganda falsa e assassina. Ma voi, servi siete nati e servi morirete. Continuate tutti a negare le vostre responsabilità in demerito. Siete e sempre sarete comunque rei e responsabili in crimini contro l'umanità. Potete solo provare ad arrestarvi vicendevolmente... Tutti complici = tutti colpevoli.
E’ ora il momento di un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto. Vi rimando come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti.
Prima di concludere vi segnalo che venerdì 13 febbraio a Cagliari, dalle 14 alle 16.30, presso la sala dell’Associazione Maestr’Ale, in via San Lucifero 65, si terrà un convegno che vedrà la partecipazione del Segretario Generale Vicario di Forza del Popolo e Presidente della Federazione Sardegna, Dottoressa Maddalena Corrias, del Tesoriere della Federazione Sardegna e Presidente dell’Associazione Politica di Base Gallura, Dottoressa Sole Paradisi e dell’Avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo. L’ingresso è gratuito.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Thursday Feb 05, 2026
Presidenti pedofili e i Dossier Epstein. Il punto di vista di Alexandr Dugin
Thursday Feb 05, 2026
Thursday Feb 05, 2026
Presidenti pedofili e i Dossier Epstein. Il punto di vista di Alexandr Dugin.

Wednesday Feb 04, 2026
TUTTO SUI FILES DI EPSTEIN
Wednesday Feb 04, 2026
Wednesday Feb 04, 2026
Lezione magistrale di Lillo Massimiliano Musso
Dalla campagna elettorale di Trump al voto del Congresso.
Quadro normativo americano. Pedofilia e Satanismo.
Diretta del 4 febbraio 2026

Monday Feb 02, 2026
Monday Feb 02, 2026
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 2 febbraio 2026.
Si è tenuto sabato 31 gennaio a Catania il settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo. Alla presenza di rappresentanti di tutte le Federazioni regionali, in una serena e intensa serata si sono avvicendati al microfono, presentati di volta in volta da chi vi parla, numerosi dirigenti del Partito che hanno incentrato i loro discorsi sulle caratteristiche di Forza del Popolo, sui suoi obiettivi, sui progetti avviati, sulla moralità e coerenza che fanno di questo Partito un unicum sullo scenario politico italiano, che avrà un giusto riconoscimento da parte degli elettori, proprio grazie a queste sue caratteristiche.
Lunedì intervista al Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso su Becciolini Network. Stefano Becciolini e l’avvocato Musso hanno affrontato la cosiddetta Era Brutale, il periodo che va dal 1999 al 2026, cioè la retrocessione dallo Stato di diritto e, sul piano dei rapporti tra gli stati, la retrocessione dal diritto internazionale così come era stato codificato alla fine della seconda guerra mondiale. Chiaramente il discorso finisce sempre sul comportamento di Trump che non riconoscendo il diritto internazionale, pensa di poter conquistare tutte le nazioni che hanno risorse naturali in grande quantità.
Nella scorsa puntata del Punto e Virgola abbiamo citato una frase di Donald Trump, in una lettera inviata al premier norvegese e riferita alla mancata assegnazione del premio nobel per la pace e le ambizioni del presidente degli Stati Uniti che vorrebbe la Groenlandia quale nuovo Stato sulla sua bandiera. La frase diceva testualmente: «Considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 Guerre, non mi sento più obbligato a pensare puramente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è buono e giusto per gli Stati Uniti d'America». Qualcuno ha osservato che la cerimonia di consegna del premio Nobel per la pace si svolge a Oslo, in Norvegia appunto, in conformità al testamento di Alfred Nobel che attribuiva la sua assegnazione a una commissione di cinque persone eletta dal Parlamento norvegese: all'epoca dell'istituzione del premio, infatti – si consideri che il primo venne assegnato nel 1901 a Jean Henri Dunant, fondatore della Croce Rossa Internazionale e ideatore delle convenzioni di Ginevra per i diritti umani e a Frederic Passy, fondatore e presidente della prima società per la pace tra le Nazioni - Svezia e Norvegia erano unite sotto un'unica Corona e solo nel 1905 l'unione venne sciolta. La confusione sorge quindi dal fatto che, il nobel per la Pace viene dato dalla Norvegia, ma la Groenlandia appartiene al regno Danese che non è coinvolta con l’assegnazione dei premi Nobel.
Sarà stata una battuta, anche se dal Presidente degli Stati Uniti, come abbiamo già detto, ci aspetteremmo maggiore serietà su questi argomenti, ma la frase del Presidente era probabilmente genericamente rivolta a chi, valutati gli elementi di chi nel mondo ha operato per la pace, ha ritenuto che lui non fosse meritevole. Quindi, per maggiore chiarezza: Se chi assegna i premi Nobel – quindi la Norvegia - non ha ritenuto che io abbia operato per la pace, io non mi sento più obbligato a pensare puramente alla Pace ma a ciò che è meglio per gli Stati Uniti d’America.
Nella diretta serale, il Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso parla del tentativo di eliminazione del Presidente cinese Xi Jinping e la vendita agli Stati Uniti da parte del generale più autorevole della Repubblica Cinese e del capo di stato maggiore dell’esercito di informazioni riservatissime. Xi Jinping, segretario generale del Partito Comunista Cinese e Presidente della Commissione centrale militare e Presidente della Repubblica popolare cinese, rimane ora solo a capo dell’esercito cinese. Le accuse di aver ceduto informazioni segrete e sensibili agli americani, quindi di corruzione, sono gravissime e gli accusati rischiano anche la pena di morte.
Oggi non poteva mancare nel nostro Punto e Virgola un intervento del neo eletto Presidente di Confederazione di Forza del Popolo Giuseppe Pino Paolone
Leggiamo e riportiamo da Aria Buona Channel che il Ministero degli Esteri iraniano ha convocato l'ambasciatrice italiana a Teheran, Paola Amadei, per protestare contro le dichiarazioni del Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani in merito all'intenzione dell'UE di designare il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC, l'unità militare d'élite iraniana) come organizzazione terroristica.
"Durante questo incontro, il Direttore del Dipartimento per l'Europa Occidentale ha espresso una forte protesta contro la posizione irresponsabile del Ministro degli Esteri italiano e ha indicato lo status giuridico dell'IRGC come parte delle Forze Armate iraniane ufficiali", ha affermato il Ministero degli Esteri iraniano in una nota.
Anche il Ministero degli Esteri iraniano ha messo in guardia la parte italiana dalle conseguenze di dichiarazioni sconsiderate e ha chiesto un cambiamento nell'approccio di Roma nei confronti di Teheran.
Come detto in apertura, sabato 31 si è tenuto il settimo congresso nazionale di Forza del Popolo. Ho voluto introdurre la serata precisando che il Partito si distingue per la tenacia e la coerenza che altri continuano a dimostrare di non avere, e che gli ostacoli, che comunque non ci fermano, dimostrano sempre più che siamo stati, siamo e saremo sempre di più, quel granello nell’ingranaggio che non si aspettavano e che ci porterà al governo della nostra Italia.
Dopo un saluto di benvenuto ai partecipanti da parte del Presidente della Federazione Sicilia Ignazio Antonio Riggi e della Presidente dell’Associazione Politica di Base di Catania, Antonella Perna, organizzatori dell’evento, e il discorso di apertura ufficiale del Congresso da parte del Presidente dell’Assemblea Generale di Forza del Popolo, il dottor Ermando Iacovone, si sono avvicendati al microfono Maria Rosa Rancati, Presidente dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Marco Merlini, Tesoriere del Partito e Alessandro Bordi, responsabile della Comunicazione di Forza del Popolo e tra i fondatori del Partito, che ha pronunciato un caloroso discorso patriottico che ha coinvolto tutta la platea.
Si è quindi passati alla votazione, indetta dal dottor Ermando Iacovone, per l’elezione del nuovo Presidente di Confederazione di Forza del Popolo. Scontata l’approvazione da parte dei convenuti con ovazione nei confronti di Giuseppe Pino Paolone al quale auguriamo un buon lavoro.
Successivamente è stato votato e approvato all’unanimità il simbolo che verrà usato per le prossime elezioni politiche che riporta, oltre al logo tradizionale, la scritta Musso Premier.
Si sono quindi succeduti sul palco l’avvocato Andrea Mencarelli, Presidente della Federazione Lazio di Forza del Popolo, che ha letto una sua simpatica composizione in versi, unico riferimento in tutto il congresso alle posizioni dell’ex presidente dal titolo Memoria selettiva e quindi affrontando le posizioni del partito rispetto al fenomeno immigratorio. Anche questo intervento è stato ripetutamente approvato dalla platea con numerosi applausi.
Hanno preso poi la parola Maurizio Bavaresco, Presidente ad interim della Federazione Triveneto che ha parlato del rapporto tra il cittadino e la divisa, e l’avvocato Maria Grazia Marino, Vice presidente dell’Assemblea generale e Presidente della Federazione Basilicata di Forza del Popolo che ha parlato dell’articolo 32 della Costituzione che stabilisce che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo.
Sull’argomento è poi intervenuto il dottor Francesco Oliviero, Portavoce nazionale di Mille Medici per la Costituzione che ha portato i diversi punti di programma di Forza del Popolo che riguardano la salute e il benessere dei cittadini.
Si è poi passati all’approfondimento di alcune proposte di legge di iniziativa popolare con le relazioni dell’avvocato Francesca Leonardi, Presidente della Federazione Emilia Romagna, che ha parlato della proposta per il mitigamento del divieto di mandato imperativo o vincolo di mandato, quindi Cristina Pingiori, Responsabile Nazionale Eventi di Forza del Popolo, sul sostegno genitoriale, che ha visto quale estensore anche il Presidente Pino Paolone, Silvia Neri, Responsabile Nazionale Cultura di Forza del Popolo, sul contenuto dei vaccini e Roberta Sicuranza, Vice Presidente dell’Assemblea Nazionale e Segretario della Federazione Lazio di Forza del Popolo sulle dipendenze.
Si è quindi passati ad approfondire gli argomenti legati al mondo della scuola con l’intervento di Emmanuel Giuga, Segretario generale di Scuola per la Costituzione che ha presentato una relazione sulla Scuola come spazio di vita, di valori e di libertà e la dottoressa Laura Miglioli, Segretario Generale aggiunto nonché Presidente della Federazione Piemonte di Forza del Popolo che ha presentato l’argomento sull’accesso al sapere come metodo.
Sul mondo dei bambini si è proseguito con l’intervento dell’Avvocato Alessandro Buoni, Presidente della Federazione Toscana.
Matteo Impagnatiello, responsabile dell’Archivio informatico del Partito ha quindi parlato del conflitto tra interessi e sanità.
Sull’Unione Europea è quindi intervenuto il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri in pensione Vitangelo Petrone e sull’Euro il Responsabile Nazionale Enti Locali Cristiano Gobbo.
Sono quindi intervenuti l’avvocato Debora Scognamiglio, Presidente della Federazione Campania che ha parlato della giustizia negata, Teresa Margherita Salvatore, Segretario della Federazione Toscana di Forza del Popolo che ha parlato dello spirito di Forza del Popolo che trae spunto dal Manifesto e l’ingegner Marco Ciccarelli, Commissario straordinario per la Valle d’Aosta che ha parlato del valore della squadra che ha chiuso gli interventi prima della fase finale che ha visto l’accalorato intervento dell’Avvocato Davide Felice, dell’altrettanto accalorato contributo del neo Presidente Giuseppe Pino Paolone e quindi la conclusione, purtroppo breve a causa del poco tempo a disposizione del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, applauditissimi dalla platea.
La registrazione dell’intera serata è disponibile sui canali Telegram di Forza del Popolo e sul sito del Corriere del Popolo.
Vi presento ora un altro appuntamento, quello col Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso che continua a spiegare i punti del Manifesto, rimandandovi come sempre alla lettura integrale del documento, presente sul sito forzadelpopolo.org nella sezione documenti.
Vi segnalo che, domenica 8 febbraio alle ore 15 a Milano, in via Salomone 23, si terrà una interessante riunione con i cittadini, organizzata da Forza del Popolo dal titolo: Viabilità a Milano: dove ci stanno portando? Come vorremmo che fosse? All’incontro interverranno l’avvocato Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Maria Rosa Rancati, Presidente della Federazione Lombardia del Partito, il dottor Maurizio Passafaro, Presidente dell’Associazione Politica di Base di Milano, il dottor Vittorio Ascolese, ex sovraintendente capo della Polizia Municipale di Milano, oltre alla partecipazione di un rappresentante della categoria dei tassisti milanesi.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.

Tuesday Jan 27, 2026
Una risposta a Francesco Gerardi dopo i suoi insulti a Forza del Popolo
Tuesday Jan 27, 2026
Tuesday Jan 27, 2026
Una risposta a Francesco Gerardi dopo i suoi insulti a Forza del Popolo

Monday Jan 26, 2026

